La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

20 ottobre 2018 Luca 12, 8-12

Testimonianza non è tanto questione di parole da dire e da dire nel modo giusto, quanto invece croce quotidiana, nel senso del dono di sé, propria di chi segue il Signore lasciando che lo Spirito gridi dentro di noi Abbà, Padre!

19 ottobre 2018 Luca 12, 1-7

La folla intorno a Gesù è talmente tanta che si calpestavano a vicenda. Ci si calpesta all’interno dei discepoli di Gesù, per questo Gesù ci mette in guardia perché non avvenga proprio quanto sta avvenendo. Ci mette in guardia perché noi riteniamo tutto questo cosa buona, mentre invece, per Gesù, cosa buona non è.

18 ottobre 2018 Luca 10, 1-9

Niente di eccezionale. Cosa quotidiana. Cosa naturale. Cosa di amore. Il frutto del prendersi cura è la pace. La relazione che ne nasce ci porta a vivere l’eucaristia con il nostro Signore e con il nostro fratello, mangiando quanto ci viene messo davanti. Un cibo che è significativo e buono perché espressione di cura e di pace interiore.

17 ottobre 2018 Luca 11, 42-46

Chi ama compie tutta la legge, non quella che interessa a me e ai miei interessi. Fino a che non riconosceremo che tutto è dono della misericordia di Dio, noi saremo sempre fuori strada.

16 ottobre 2018 Luca 11, 37-41

Tale interiorità è legata a doppia mandata alla Luce che viene nel mondo e a lasciarci illuminare dentro. Dal di dentro vengono tute le nefandezze e, allo stesso tempo, le cose belle della vita.

15 ottobre 2018 Luca 11, 29-32

Noi siamo generazione malvagia perché cerchiamo un segno e non ammettiamo nè vediamo il nostro bisogno di conversione. La conversione a cui siamo chiamati, è la conversione all’annuncio, è conversione alla misericordia dalla perversa convinzione che noi siamo i nostri meriti più o meno veri, oppure i nostri demeriti ben nascosti.

14 ottobre 2018 Marco 10, 17-30

Quando ci guardiamo allo specchio che cosa vediamo? Cosa vede il nostro sguardo quando ci guardiamo intorno? Cosa vediamo quando il nostro sguardo si posa sulla gente di passaggio? Cosa vediamo? Dove noi vediamo la bellezza del pieno, Gesù vede la mancanza di un vuoto. Per noi uno così è uno da amare, per Gesù uno così è uno impossibile da amare e impossibilitato ad amare.

13 ottobre 2018 Luca 11, 27-28

Ascoltare la Parola è accogliere chi la Parola è e chi la Parola dice e semina. Ascoltare è uno degli atteggiamenti più umani che esistano ed è, allo stesso tempo, uno degli atteggiamenti più obsoleti e dimenticati.

12 ottobre 2018 Luca 11, 15-26

Il demonio muto è colui che pervade la nostra esistenza. A Pentecoste gli Apostoli che prima erano muti ed erano chiusi nel cenacolo per paura dei Giudei, cominciano a parlare. Questo è il segreto della messa: il Pane e lo Spirito ci permettono di parlare e di dire la parola Padre, Abbà!