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Argomento: Povertà

19 agosto 2019 Matteo 19, 16-22

Così lodiamo il Signore con scioltezza e libertà, così celebriamo la nostra messa nella vita che è cammino quotidiano. Così riscopriamo la bellezza del sentirci figli e fratelli vivendo la fraternità non come obbligo o come lotta per avere di più, ma come cosa da godere.

5 marzo 2019 Marco 10, 28-31

Sgonfiare le gobbe è un atto di amore che dice libertà. Le nostre gobbe sono piene dei nostri idoli a cui ognuno di noi è chiamato a dare il suo nome proprio. Le nostre gobbe sono trave nell’occhio che ci acceca sulla verità di quello che siamo e ci spinge sempre di più a perderci dietro la pagliuzza dell’occhio del fratello.

23 novembre 2018 Luca 19, 45-48

Così Cristo incarnato vivrà la crocifissione come unica rivelazione di Dio. Così manifesterà la sua passione per l’uomo vivendo il mistero della passione e morte. Così verrà a galla quella Parola che è già da subito realtà: Dio che è amore infinito, pieno di grazia e di misericordia.

11 novembre 2018 Marco 12, 38-44

La povera vedova viene ricordata nei secoli in tutte le chiese perché, nella sua povertà, ha fatto sì che la Scrittura non fosse più cosa solo scritta ma divenisse vita, eucaristia celebrata e cantata sulla tonalità del tintinnio di due monete gettate nel tesoro della vita. Un piccolo tintinnio che dona vita al canto della vita.

7 novembre 2018 Luca 14, 25-33

Rinunciare a tutto è accettare di lasciarci sgonfiare dal lievito dei farisei e divenire capaci di accogliere il lievito della croce che fa lievitare la pasta di tutto il mondo e ci riporta ad un odorare e ad un saporito che sa di bello, sa di casa, sa di chilometro zero, sa di vita.

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