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Argomento: Sguardo/vedere

28 novembre 2020 Luca 21, 34-36

Distendo le vene
e apro piano le mani
cerco di non trattenere più nulla
lascio tutto fluire
l’aria dal naso arriva ai polmoni
le palpitazioni tornano battiti
la testa torna al suo peso normale
la salvezza non si controlla.
Vince chi molla.
Nicolò Fabi

27 novembre 2020 Luca 21, 28-33

E’ sempre una scelta
aver cura del nostro sguardo,
decidere da che parte
e con quale attenzione puntare
gli occhi avendo fede abbastanza
da lasciare che la vita ci guidi.
E il meglio, ormai l’ho imparato,
sta nelle piccole cose,
nei piccoli segni,
nei piccoli miracoli
che ognuno di noi sa fare.
Giorgio Bonati

26 novembre 2020 Luca 21, 20-28

E’ un nuovo tempo
tutto esposto, aperto, vulnerabile,
con il dolore che batte
più forte e più sordo.
Per questo oggi vivere
può essere solo trasformare
questa continua incessante
esposizione al mondo
in atti d’amore,
nel mettersi a servizio,
in gesti di poesia.
Gianluigi Gherzi

25 novembre 2020 Luca 21, 12-19

Perseverare è rimanere sul crinale della battaglia
quando tutto ti dice “torna a casa, arrenditi, lascia perdere”.
E’ stare lì, ad un passo dal possibile.
Perchè la mia storia non sta andando verso la fine
ma sta avvicinandosi tremendamente al suo fine: cioè sta maturando.
Marco Pozza

22 novembre 2020 Matteo 25, 31-46

Ahi, non vuoi,
ti spaventa
la povertà,
non vuoi
andare con scarpe rotte al mercato
e tornare col vecchio vestito.
Amore, non amiamo,
come vogliono i ricchi,
la miseria. Noi
la estirperemo come dente maligno
che finora ha morso il cuore dell’uomo.
Pablo Neruda

21 novembre 2020 Matteo 12, 46-50

Imparate ad ascoltare.
Ascoltate
il canto del mondo,
il cinguettio degli uccelli,
il fruscio delle foglie,
il rumore delle onde.
Ascoltate
coloro che vi amano
e vedrete che sentirete
Dio nelle loro parole.
La fede non è altro che l’arte dell’ascolto.
Jonathan H. Sacks

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