La Parola del giorno
11 Ottobre 2023 Luca 11, 1-4
La preghiera è lo spazio che giornalmente ci doniamo per nutrire la nostra interiorità. Abbiamo bisogno di uno spazio per fermarci e verificare, nel silenzio e nella riflessione, quanto i nostri comportamenti siano in sintonia con l’abbandono fiducioso al Bene da cui siamo avvolti.
M. De Maio
Pregare non è salire al tempio ma scendere nell’abisso della verità.
A. Dehò
10 Ottobre 2023 Luca 10, 38-42
Sentire è facile perché esercizio dell’udito
ma ascoltare è un arte perché si ascolta
anche con lo sguardo, con il cuore, con l’intelligenza.
Enzo Bianchi
Amare vuol dire soprattutto ascoltare in silenzio.
Antoine de Saint-Exupery
9 Ottobre 2023 Luca 10, 25-37
Non esiste il benefattore e il bisognoso di aiuto. Esistono solo fraternità, cura e affetto reciproci. Roberto Malgesini
Se non si toglie la corazza dell’autosufficienza nulla di nuovo può nascere o rinascere. La commozione del samaritano, come quella del padre che ritrova il figlio smarrito, viene a tal punto dal profondo dell’animo umano da potersi chiamare divina. Per questo è da tutti, senza esclusione, anche se è tanto doloroso arrivarci giacché prima di generare la vita dobbiamo trasformare noi stessi.
Giovanni Franzoni
8 Ottobre 2023 Matteo 21, 33-43
Invano l’uomo tende a ridurre la vigna a un suo possesso e a considerarla una sua costruzione. Nascono Stati, Chiese intorno a quella vigna, ma essa sfugge ad ogni recinto, e si posiziona nuovamente dentro ad ogni uomo che si mette in viaggio verso Se Stesso.
E. Avveduto
Nella nostra testa essere liberi significa fingere di essere i padroni. Ma la libertà è un’altra cosa. La libertà è accettare di coltivare questo campo della vita sapendo che il padrone si è fidato di noi, e se tornerà (e tornerà!) lo farà per non farci essere in eterno degli operai.
Se accettassimo questo, ci accorgeremmo che la morte è solo la fine di una giornata lavorativa e non la fine di tutto.
Sorelle Clarisse
7 Ottobre 2023 Luca 10, 17-24
La beatitudine e la felicità nasce dall’accorgerci che il mondo è pieno di vita, ce n’è molta di più di quanto pensiamo. La missione ci rende di nuovo capaci di vedere e di udire.
PG
Con le persone che ho salvato, ogni volta che ci vediamo, sono abbracci e sono baci. Questo è molto bello. Con loro ho imparato molte cose, a tirar fuori la parte umana, la parte d’amore che ognuno di noi ha dentro. Che un abbraccio è proprio la trasmissione dell’anima.
Vito Fiorino
6 Ottobre 2023 Luca 10, 13-16
La supponenza si declina tanto spesso secondo i canoni del disprezzo, del timore dell’altro, della precomprensione, dell’arroccamento agguerrito – e perciò sulla difensiva – a possibili risultati raggiunti. Essa è espressione di un cuore indurito, cristallizzato e reso impermeabile a ogni passione. La supponenza è uno degli atteggiamenti che più caratterizza le persone religiose, coloro che credono di aver dimestichezza con Dio e con “le cose di Dio” tanto da poterle gestire, amministrare, senza più lasciarsene interpellare.
Savone
5 Ottobre 2023 Luca 10, 1-12
L’annuncio non può rimanere mera parola, deve toccare la carne.Chi ascolta la parola deve poterla in-corporare. Pablo D’Ors
La direzione è tracciata, quasi a diventare il numero civicodell’abitazione degli amici di Gesù: “In mezzo ai lupi”.Non di fianco, appresso, molto vicino, in prossimità,ad un tiro di schioppo: giusto in mezzo, gettati nella mischia,pronti a uscire dall’assalto di un branco di lupi guidandoil branco stesso, pur sapendo di essere degli agnelli.
M. Pozza
4 Ottobre 2023 Matteo 11, 25-30
I piccoli sono i poveri che patiscono sulla loro pelle le conseguenze dell’ingiustizia e che gli intelligenti respingono perché “i confini sono sacri”, “i neri sono pericolosi”, “gli immigrati che stiano a casa loro”…I piccoli sono quelli che contro ogni evidenza credono e sperano in un mondo diverso e lottano perché esso si realizzi. P. Zambaldi
Ho denudato la morte con la mia nudità. Le ho tolto tutto col mio niente e la mia umiltà. L’ho guardata negli occhi e l’ho trasformata da nemica in sorella. Era diventata gelosa della mia povertà. L’ho ammansita con la mia perfetta letizia. Mi ha abbracciato e non ha trovato nulla, perché ero già di un Altro. L’ho attraversata e portata con me, e si arresa all’amore con cui stato amato da Colui che di essa è Signore e padrone.
M. Illiceto
3 Ottobre 2023 Luca 9, 51-56
È il cammino che compiamo che plasma il nostro volto, che scolpisce la nostra faccia. La decisione di andare fino in fondo al cammino si traduce nei lineamenti del volto, nella contrazione dei muscoli facciali, nel serrarsi della mascella, nel raccogliere le proprie energie e concentrarsi sul fine da perseguire e da cui non lasciarsi distogliere.
L. Manicardi
Essere chiari nella scelta di vita e di amore crea chiarezza in noi e nell’altro.
PG
