La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

23 Giugno 2024 Marco 4, 35-41

Esiste uno spazio che nulla minaccia, che nulla ha mai minacciato e che non corre alcun rischio di essere distrutto.
Uno spazio intatto, quello dell’Amore che ha fondato il nostro essere.
Christiane Singer

Nell’atto di fede c’è sempre un momento in cui bisogna chiudere gli occhi e buttarsi in acqua con cuore intrepido e senza garanzia apparente.

Paul Claudel

22 Giugno 2024 Matteo 6, 24-34

Chi si preoccupa è uno che vive sempre un passo in avanti rispetto alla vita e quindi non ha tempo di gustare la vita.

Chi si preoccupa è uno che vive con l’ansia di cosa dovrà accadere e non con la gratitudine di ciò che accade.

Dovremmo imparare un po’ tutti a “occuparci” e a non a “preoccuparci”. Dovremmo tornare tutti un po’ alla realtà e al presente.

L. M. Epicoco

“Dobbiamo combatterle giornalmente, come insetti, quelle piccole numerose preoccupazioni circa il domani, perché esauriscono le nostre energie.”

Etty Hillesum

21 Giugno 2024 Matteo 6, 19-23

I beni li accumuli, sommando moltiplichi la tua ricchezza, da un punto di vista umano, padronale.

Se ti metti invece nella prospettiva filiale e fraterna, allora i beni li condividi.

Questa è l’operazione che nel cielo moltiplica. È nella condivisione.

F. Clerici

La modalità dell’esistenza secondo l’avere non è stabilita da un processo vivente, produttivo, tra soggetto e oggetto;

essa rende cose sia il soggetto che l’oggetto.

Il rapporto è di morte, non di vita.

Erich Fromm

20 Giugno 2024 Matteo 6, 7-15

Giovane,

non dimenticare

la preghiera.

In essa, se è sincera,

fa capolino ogni volta

un nuovo sentimento,

ed in questo anche

un nuovo pensiero,

che prima non conoscevi

e che ti riconforterà;

e tu comprenderai

che la preghiera

è un’educazione.

Fëdor Dostoevskij

19 Giugno 2024 Matteo 6, 1-6.16-18

L’amore vero, quello libero interiormente, agisce silenziosamente, gode solo di amare e non di sentirsi dire grazie. Dovremmo passare dalle logiche dell’apparenza alle logiche dell’appartenenza.L. M. Epicoco
  E’ difficile che gli individualisti si incontrino, al massimo si usano. E’ difficile che si ricompongano, caso mai implodono. E’ difficile che gli individualisti sappiano donare, al limite “regalano” facendo pesare che sono loro a “dare”. Agli individualisti manca la gratuità. E manca perché, in fondo, non sono cattivi, semplicemente sono immaturi. Infantili. Perché l’individualista quando dà, lo fa solo per vincere. E questo non vale solo in ambito psicosociale, ma anche nel campo della fede e della vita spirituale. 
M. Illiceto

18 Giugno 2024 Matteo 5, 43-48

Le perfezioni di chi amiamo non sono finzioni dell’amore.

Amare è, al contrario, il privilegio di accorgersi di una perfezione

invisibile agli occhi degli altri.

Nicolás Gómez Dávila

Amare a comando è parecchio difficile, per questo ci viene consegnata la preghiera come “palestra” dell’amore: pregare per gli altri significa portarli nel cuore, comprenderli meglio, accettare che hanno ragioni e motivazioni profonde, anche se io non le capisco né le condivido. Strada difficile, ma necessaria, per raggiungere la «perfezione» del Padre.

Dehoniani

17 Giugno 2024 Matteo 5, 38-42

Cercando di vivere da figlio che assomiglia al Padre arrivo a poter dire a chi mi percuote che la grandezza del suo volermi male non potrà mai essere superiore al mio volergli bene, anche a costo della mia vita. Oggi più che mai il nostro paese ha bisogno di donne e uomini che credono a questo. Altrimenti, se continueremo a seguire la Legge del taglione finiremo per costruire un mondo di cecati sdentati.

L. Locatelli

16 Giugno 2024 Marco 4, 26-34

Esseri umani, piante o polvere cosmica: tutti danziamo su una melodia misteriosa intonata nello spazio da un musicista invisibile.

Albert Einstein

Non accelerare, non forzare la primavera, non snaturare la vita: rischi di perderne il colore ed il sapore, il colore dei fiori sbocciati, il sapore del grano maturo. Se solo saprai guardare, quel granello di senape, preso anche come misura della tua fede, diventerà albero rigoglioso e forte, riparo e ombra, luogo dal quale si potranno sentire gli uccelli cantare, le cose cantare, cantare la vita.

L. Verdi

15 Giugno 2024 Matteo 5, 33-37

Nell’epoca della post-verità nella quale viviamo, le parole sono fluide, scivolose, spesso lanciate invece che offerte, e non ci trasmettono la verità, ma pensieri confusi, smarriti, ambigui, forse perché nascono dalla paura di entrare dentro di noi e nel silenzio trovarne il succo.

L. Vitali

Dire la verità significa essere verità. Essere verità è essere quello che siamo e non quello che dovremmo essere. Dire la verità ci espone agli altri, per questo è importante che noi siamo innanzitutto verità e che noi ci esponiamo agli altri per quello che siamo e non per quello che non siamo.

PG