La Parola del giorno
2 Ottobre 2023 Luca 9, 46-50
Non ho bisogno di crescere, al contrario bisogna che resti piccola, che lo divenga sempre più.
Santa Teresa di Lisieux
La società di oggi è dominata dall’avvento dei social e dall’autoritratto digitale, oltre che dall’assenza di una propria personalità. Chi guarda sé stesso è fuori da ogni relazione. Solo l’altro dice chi siamo: fin dai tempi dei greci e dei latini, la relazione con l’altro è qualcosa di fondamentale e ci rappresenta, in un modo o nell’altro.(…) Entrate nella vita! Più like e followers si hanno, più si pensa di essere qualcuno e importante: in realtà, però, questo è soltanto presenzialismo senza sostanza, senza un qualcosa di rilevante ai fini della valorizzazione della nostra identità.
U. Galimberti
1 Ottobre 2023 Matteo 21, 28-32
Mi sono convinto, che il «protagonista del cristianesimo non è l’uomo morale e virtuoso, ma il pubblicano, il ladrone e la prostituta che volgono il cuore al Signore, poiché il santo altri non è che il peccatore che si apre al suo Amore. Olivier Clément
Mi piace il verbo ri-bellarsi: mi suona un po’ come (ri)voltarsi, una sorta di torcicollo verso il bello. (Ri)bellare è tornare a guardare il bello dopo averlo rifiutato.
M. Pozza
30 Settembre 2023 Luca 9, 43b-45
La fede è un dono gratuito di Dio che chiede l’umiltà e il coraggio di fidarsi e affidarsi,
per vedere il luminoso cammino dell’incontro tra Dio e gli uomini, la storia della salvezza.
Papa Francesco
La fede ci espone senza paraventi alla contemplazione, al silenzio, all’andare e venire senza capire nulla, al fare e rifare.
Il dubbio e la difficoltà di credere non deturpano la fede. Al contrario ne sono un elemento fondamentale.
José Tolentino Mendonça
29 Settembre 2023 Giovanni 1, 47-51
Nell’incontro con la Parola vivente si riceve un cuore nuovo, un cuore di carne. È una scintilla quasi non voluta ma che fa scoppiare un grande incendio. Un incendio che non può essere contenuto ma va comunicato. Chi è incendiato non può che incendiare l’altro che incontra.
PG
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta come mi batte forte il tuo cuore.
Wisława Szymborska
28 Settembre 2023 Luca 9, 7-9
A seconda di come ascolta ognuna e ognuno di noi può indossare le vesti di Erode o quelle del discepolo. Non basta porsi domande su Gesù. Bisogna anche accogliere le risposte che vengono da Lui e che spesso sconvolgono e ribaltano i nostri troppi e troppo ovvii “saperi” su Gesù.
L. Locatelli
27 Settembre 2023 Luca 9, 1-6
Siamo espulsi da noi stessi, inviati verso l’altro. E l’uomo è la relazione che stabilisce con l’altro.
Se una relazione è con questa potenza, che è l’amore e con questo potere che è il perdono,
è una relazione splendida che realizza comunione e fa il bene anche dove è il male.
S. Fausti
La buona riuscita di ogni annuncio cristiano non è nei mezzi a nostra disposizione. Non è nelle cose materiali.
Non è nelle circostanze favorevoli. Bensì è nella fiducia in Chi ti sta inviando.
L. M. Epicoco
26 Settembre 2023 Luca 8, 19-21
Passa dal vedere Lui a vivere con Lui.Passa dalla richiesta esterna a quella interiore.Passa dalla vita di Lui fuori di te alla vita di Lui dentro di te.Passa dal cercare Lui tra la folla a cercarlo nella sua Parola.Passa dall’andarlo a trovare al lasciarti trovare nella sua Parola.Se non riesci a avvicinarlo la’, osservalo presente qui.
L. Sanvito
25 Settembre 2023 Luca 8, 16-18
Se sarete quello che dovete essere infiammerete il mondo.
Santa Caterina da Siena
La Luce (Dio) è quel che permette al mondo di uscire dalla sua oscurità e di poter essere visto.
Pablo D’Ors
24 Settembre 2023 Matteo 20, 1-16
“Chi ha lavorato fin dalla prima ora, riceva oggi il giusto salario; chi è venuto dopo la terza, renda grazie e sia in festa; chi è giunto dopo la sesta, non esiti: non subirà alcun danno; chi ha tardato fino alla nona, venga senza esitare; chi è giunto soltanto all’undicesima, non tema per il suo ritardo. Il Signore è generoso, accoglie l’ultimo come il primo, accorda il riposo a chi è giunto all’undicesima ora come a chi ha lavorato dalla prima. Fa misericordia all’ultimo come al primo, accorda il riposo a chi è giunto all’undicesima ora come a chi ha lavorato fin dalla prima”.
Giovanni Crisostomo
