La Parola del giorno
3 Aprile 2024 Luca 24, 13-35
Persino una via di fuga è l’opportunità per l’incontro con il Dio vivente!
A. Savone
Non si riesce a capire un cuore che arde finchè arde, solo dopo. Ricordiamo l’amore quando ormai è passato. Mentre lo stiamo vivendo, non abbiamo tempo, né voglia, di guardare indietro. È sempre così: tutto si chiarisce retrospettivamente. Dobbiamo partorire la nostra identità nell’oscurità. E tale gestazione si produce solo quando abbiamo l’umiltà e il coraggio di ri-leggere noi stessi.
Pablo D’Ors
2 Aprile 2024 Giovanni 20, 11-18
Nella corrispondenza del cuore, Maria ritrova il suo Amato e vede per la prima volta il Signore Risorto. La dolcezza di quella sua voce non è altra da quella che aveva prima. Cosa è cambiato? Il modo di amarsi. Prima aveva bisogno di toccarlo, abbracciarlo, tenerlo con sé per saperlo presente. Adesso non c’è più ragione di “tenere” o “trattenere”: Lui abita in quel corpo rinnovato e risorto che vive già nel corpo e nel cuore di Lei.
Rosanna Virgili
1 Aprile 2024 Matteo 28, 8-15
Come le donne (…), i cristiani di oggi sono chiamati a riconoscere nell’Invisibile qualcuno, colui che già in questa forma gli fa la grazia di rivolgersi a loro, e a cui possono rispondere.
M. de Certeau
Tornare, “in Galilea” per vivere la realtà con una profondità diversa: comprendere ciò che non si era ancora capito, accettare quello che non si può modificare e cambiare finalmente quanto impedisce il cammino.
P. Lanza
31 Marzo 2024 Giovanni 20, 1-9
Hanno sepolto il mio corpo
e hanno creduto che fosse tutto finito…
Ma io sono la Danza
e guido sempre il Ballo.Guiderò la danza di tutti voi,dovunque voi siate.
Hanno voluto sopprimermi
ma io sono balzato ancora più in alto
perché io sono la Vita
che non può morire:
e io vivrò in voi e voi vivrete in me
perché io sono, dice Dio,
il Signore della Danza.
Sidney Carter
30 Marzo 2024 Sabato Santo
IL SILENZIO L’amorosa contemplazione della tenebra! Quando finiscono le speranze possiamo piangere, come Pietro, oppure possiamo toglierci di...
29 Marzo 2024 Giovanni 18, 1-19,42
La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri. L’uomo capace di questo, capace d’essere padrone di sé sino a tal punto, è libero come nessun altro. Fëdor Dostoevskij
Amare e morire derivano dallo stesso sapere, vanno di pari passo. Si tratta di due bagliori che formano un unico fuoco, ed è probabilmente per questo che amiamo così poco, così male: bisognerebbe che acconsentissimo alla nostra disfatta.
Christian Bobin
28 Marzo 2024 Giovanni 13, 1-15
“Resta un’esperienza di eccezionale valore l’aver imparato… a guardare i grandi eventi della storia… dal basso, dalla prospettiva degli esclusi…”.
D. Bonhoeffer
La lavanda dei piedi è il sacramento principe della nuova chiesa e del nuovo popolo di Dio, perché è il sacramento del condono, dello sdebitamento collettivo e individuale per iniziare l’evoluzione nell’amore. Finché c’è debito reciproco, esistenziale tra gli uomini, non ci possono essere giustizia, condivisione, benessere, pace. La lavanda dei piedi è veramente la realtà indispensabile per l’evoluzione dell’umanità.
P. Spoladore
27 Marzo 2024 Matteo 26, 14-25
Noi lo tradiamo volendo possederlo, ma lui ci precede consegnandosi come dono perché noi possiamo, se lo vogliamo, accogliere anziché rapire.
PG
In quella stanza, abbraccio d’amore, si compiono i giorni del parto!
L’umanità che Lui porta nel grembo sta per nascere così le doglie del parto
cominciano a far sentire il lamento.
V. Garbujo
26 Marzo 2024 Giovanni 13, 21-33.36-38
Non c’è fallimento nel peccato, nell’errore, nel tradimento, nel rinnegamento,
ma un passo ulteriore per scoprire la ‘follia dell’amore’ di Dio per noi.
L. Vitali
La notte di Gesù è anche la notte di Pietro che, come il suo maestro, dovrà morire all’immagine falsamente perfetta di sé, per risorgere all’esperienza di un oceano di misericordia.
P. Lanza
