La Parola del giorno
14 Settembre 2023 Giovanni 3, 13-17
Dio ha tanto amato, e noi come lui abbiamo bisogno di tanto amore per vivere bene.
J. Maritain
Eccolo il Dio della Scrittura, quello che nessuno poteva immaginare così vicino e prossimo all’umano: ama al punto da dare, ama fino al punto massimo dell’amore, ama fino a perdersi tra le tenebre di una Croce e mostrare le vette vertiginose alle quali giunge chi nel cuore ama per davvero. E non per gioco.
Marco Pozza
13 Settembre 2023 Luca 6, 20-26
Resta un’esperienza di eccezionale valore l’aver imparato infine a guardare i grandi eventi della storia universale dal basso, dalla prospettiva dei sofferenti. Tutto sta nel non fare diventare questa prospettiva dal basso un prendere partito per gli eterni insoddisfatti, ma nel rispondere alle esigenze della vita in tutte le sue dimensioni.
Dietrich Bonhoeffer
Le beatitudini lasciano inquieti, mai appagati, mai arrivati … richiedono un orecchio e uno sguardo attento, capace di intercettare i volti dei prediletti di Dio, di prendere posizione.
Corrado Lorefice
12 Settembre 2023 Luca 6, 12-19
La preghiera attinge alle nostre piccole, alle nostre più sguarnite parole umane, parole che portano incollato il peso della tenebra, parole in cui riverbera il disorientamento del mondo,
parole che neppure son parole ma cenci – ché tante volte è solo questo che ci rimane.
Ma tu accetti, Signore, che queste, precisamente queste, parole indigenti siano il nostro corrimano per salire, gradino dopo gradino, all’altezza del tuo volto.
J. Tolentino Mendonça
Nel silenzio del monte nasce la forza da portare alla valle della nostra quotidiana vicenda umana,
in una continua dialettica in cui silenzio e parola, solitudine e comunione si rimandano continuamente.
Elisabetta di Bose
11 Settembre 2023 Luca 6, 6-11
La vita vale più della norma che pretende di regolarla.
A. Corallo
La mano è quel desiderio che accoglie il dono.
S. Fausti
10 Settembre 2023 Matteo 18, 15-20
Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te!
Gesù
6 Settembre 2023 Luca 4, 38-44
Voglio che la gente dica delle mie opere: “sente profondamente, sente con tenerezza”.
Vincent Van Gogh
La nostra febbre, il nostro stato di malattia, il nostro essere sdraiati a letto, ossia inchiodati alla nostra miseria non ci attira rimproveri, castighi, accuse moralistiche da parte di Dio, ma piuttosto diviene occasione di “essere da lui visti” e toccati, come una sposa prende per mano la chiesa e la rialza.
P. Scquizzato
5 Settembre 2023 Luca 4, 31-37
Non sempre è il demonio che soffoca la nostra umanità.
Spesso sono cose più vicine: la sete di potere, di denaro, di successo.
A volte è il nodo delle nostre depressioni, delle nostre paure.
A volte è il tumulto delle parole di coloro che hanno un intento preciso, quello di portarti nel gregge.
E gridano e gridano e gesticolano, come il demonio del vangelo.
“Taci”! Gesù zittisce quelli che ti gridano intorno.
E nel silenzio, nel silenzio del tuo cuore, ti restituisce nella tua dignità, ti ridona un cuore di uomo e donna liberi.
A. Casati
4 Settembre 2023 Luca 4, 16-30
Questione di ri-conoscimento o di ri-conoscenza?
V. Kubler
La maniera migliore che abbiamo di difenderci dalla realtà è negarla. E la negazione migliore che usiamo si chiama pregiudizio. Il pregiudizio ci tiene lontani dalla realtà, non ce la fa mai veramente incontrare, perché ci fa preferire la nostra convinzione a ciò che è davanti ai nostri occhi come un fatto.
L. M. Epicoco
3 Settembre 2023 Matteo 16, 21-27
Ci hanno insegnato
a mettere l’accento sul
“perdere” la vita.
Ma se l’ascolti bene,
senti che l’accento corre dritto
sul “trovare” vita, non sul perderla.
Trovare vita è quella cosa
che tutti rincorrono,
ogni giorno e in ogni angolo del mondo.
Perdere per trovare.
È la fisica dell’amore:
se dai, ti arricchisci;
se trattieni, ti impoverisci.
Ermes Maria Ronchi
