La Parola del giorno
6 Gennaio 2024 Matteo 2, 1-12
La stella c’è per tutti, chiama tutti a seguirla. Ogni uomo ne ha una che brilla soltanto per lui, che vuole indicargli la strada per trovare il culmine di ogni pienezza: Gesù Signore del mondo. È una stella che sorge insieme con noi, che nasce il giorno stesso della nostra nascita; e si disvela piano piano, anno dopo anno. Spesso non riusciamo più a vederla; oppure, purtroppo, non l’abbiamo mai vista perché non abbiamo mai sollevato la testa a guardare qualcosa di diverso da noi stessi. Ma la stella c’è per tutti.
M. C. Iacobelli
5 Gennaio 2024 Giovani 1, 43-51
Certo che la vita è strana, chi dovrebbe amarti non ti conosce e chi non ti conosce ti capisce. Impotenza del sentire sensibile, potenza del sentire spirituale.
D. Adonini
Gesù, quello vero e non il frutto delle nostre proiezioni e insicurezze, non forza, ma come brezza leggera muove teneramente il nostro cuore e fa fiorire la ricerca di una vita.
Luca Vitali
4 Gennaio 2024 Giovani 1, 35-42
Mettersi a cercare vuol dire lasciarsi spingere da parole che non sono ancora del tutto comprese. Chi pretende di partire solo quando la strada è completamente sgombra e lineare, probabilmente non si muoverà mai.
Ci mettiamo a cercare perché desideriamo qualcosa che non possediamo ancora: e siccome Dio non possiamo mai possederlo, non possiamo fare altro che cercarlo ancora, continuamente.
G. Piccolo
Non fissare lo sguardo sul mio dito, ma osserva ciò che sta indicando: è la luna piena che illumina il tuo cammino.
Anonimo
3 Gennaio 2024 Giovani 1, 29-34
Non voglio una parola che accende emozioni né che spiega, voglio che mi risvegli, che mi metta sulla Via, che mi derubi di quello che so già, che mi spogli, che mi dia una faccia viva, un corpo pronto a scattare come un felino, morbido e sveglio, un balzo nel mondo. A salvarsi. A salvare.
Chandra Livia Candiani
È importante che qualcuno sia per noi questo indice puntato sul compimento del cuore. È importante che ci sia sempre nella nostra vita, magari proprio nei momenti in cui si fa più forte la debolezza, il fallimento, il male che ci attanaglia, una voce che indichi ‘il venire verso di noi quell’amore’ che può far rinascere.
P. Scquizzato
2 Gennaio 2024 Giovani 1, 19-28
La nostra dignità non sta in ciò che pensiamo, ma nella Verità che si rivela in ciò che pensiamo; non sta nel bene che siamo noi, ma nel Bene che attraverso di noi la vita offre, ma che non ci appartiene, di cui non possiamo gloriarci.
Carlo Molari
Non è testimone chi lo vorrebbe, ma solamente chi conosce per esperienza ciò di cui parla.
André Louf
1 Gennaio 2024 Luca 2, 16-21
All’inizio di questo nuovo anno, la liturgia fa risuonare la parola benedizione che, da Aronne in poi, si compie nel nome di Gesù. Sotto la protezione di questo nome vogliamo mettere allora ogni giorno, ogni attimo, di questo nuovo anno che ci sta davanti, chiedendo nel suo nome che questo nuovo anno possa essere anzitutto un anno di pace.
G. Piccolo
Per tutto ciò che è stato: Grazie!
Per tutto ciò che sarà: Sì!
Dag Hammarskjold
31 Dicembre 2023 Luca 2, 22-40
Morire quanto necessario, senza eccedere.
Rinascere quanto occorre da ciò che si è salvato.
Wisława Szymborska
Noi uomini siamo come avvolti da tante parole e non siamo più capaci di ascoltare il rumore dell’acqua e il canto degli uccelli, di contemplare la bellezza di un cielo stellato. Questo ci dicono i due anziani che vanno incontro a Cristo: avere l’anima fresca e il cuore puro, che ci permettano di gioire di tutte le manifestazioni del divino che avvengono anche nel nostro tempo.
Giovanni Vannucci
30 Dicembre 2023 Luca 2, 36-40
Anna è il simbolo di una fedeltà instancabile, una fedeltà che non può che essere donna! Anna è il simbolo di quelle persone e di quelle comunità che pur vivendo situazioni di precarietà, di perdita, di disorientamento, non vengono meno alla loro fedeltà al Vangelo, al bene, alla verità.
G. Piccolo
29 Dicembre 2023 Luca 2, 22-35
“Chi non prova più né stupore né sorpresa,
è come morto, è una candela spenta.”
Albert Einstein
«Appena lo riconobbe lo prese tra le braccia,
lo strinse in un abbraccio.
Portava Colui da cui era sostenuto».
Sant’Agostino
