La Parola del giorno
1 Luglio 2023 Matteo 8, 5-17
Non c’è una Bontà da acquistare con la valuta delle proprie opere buone. C’è una Bontà senza misura, a cui affidarsi e in cui immergersi nonostante la perenne insufficienza del bene che sappiamo fare.
Cristiano Mauri
30 Giugno 2023 Matteo 8, 1-4
Gesù preferisce correre il rischio del contagio, nel desiderio di toccare la ferita dell’altro;
volendo condividere, come solo attraverso il tocco si condivide, quella sofferenza;
aiutando a vincere l’ostracismo, interiorizzato con la separazione forzata.
A curare è certamente il potere di Dio che si manifesta in Gesù, ma in un processo dove la forma non è affatto indifferente.
Lo cura il fatto di sapersi toccato, e toccato nel senso di trovato, assunto, accettato, riconosciuto, riscattato, abbracciato.
J. Tolentino Mendoça
29 Giugno 2023 Matteo 16, 13-19
Sono diventato una grande domanda per me stesso.
Sant’ Agostino
Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un’occhiata a ciò che si nasconde dietro.
Milan Kundera
28 Giugno 2023 Matteo 7, 15-20
Lo chiederemo agli alberi, come restare immobili fra temporali e fulmini, invincibili.Risponderanno gli alberi che le radici sono qui e i loro rami danzano all’unisono verso un cielo blu.
Simone Cristicchi
Il vero profeta è quello che chiama alla conversione sé prima degli altri. Altrimenti la veste esterna, le parole sono da agnello, e dentro invece è lupo rapace. C’è questa dissonanza tra il dentro e il fuori vissuta come luogo normale di ipocrisia religiosa.
S. Fausti
27 Giugno 2023 Matteo 7, 6.12-14
È davvero breve il tempo che abbiamo per amare, per dare, per riparare. Non è giusto perciò che lo sperperiamo, che gettiamo irresponsabilmente questo tesoro dalla finestra:
non possiamo sprecare il momento del mondo che Dio ha affidato a ciascuno di noi.
Josemaria Escriva de Balaguer
Buttare addosso la verità e le perle all’altro, senza fare nulla per creare condizioni di accoglienza, è una vera bestemmia verso le perle sacre e verso il fratello.
Lo mettiamo nella condizione di rifiutare, non perché cattivo, ma perché non è pronto dentro.
PG
26 Giugno 2023 Matteo 7, 1-5
Mai una volta, nel giudicare, ho dimenticato di essere una povera creatura umana schiava dell’errore, mai una volta nel condannare ho potuto reprimere il turbamento della coscienza,
tremante dinanzi ad un ufficio che, in ultima analisi, è soltanto tuo, o Signore.
Piero Calamandrei
C’è l’occhio cattivo che è una lama che ti uccide e ti condanna subito e ha già pesato, valutato tutto;
oppure c’è l’occhio buono che è la finestra luminosa che ti accoglie, ti lascia esistere come sei.
Quindi il giudizio è il principio della relazione con l’altro.
S. Fausti
25 Giugno 2023 Matteo 10, 26-33
Il vero nemico della fede è la paura della fragilità, che non si vuole accettare, la paura dell’intimità che non si vuole condividere, la paura di dare fiducia senza sapere se ne varrà la pena.
Giovanni Cucci
Certamente, non tutto quello che accade è semplicemente ‘volontà di Dio’. Ma alla fine comunque nulla accade ‘senza che Dio lo voglia’.
Dietrich Bonhoeffer
24 Giugno 2023 Luca 1, 57-66.80
La novità stravolgente sta nel saper accogliere
ciò che mi viene incontro e non modificarlo
a mia immagine e somiglianza.
Le cose accadono e diventano miracoli
quando le sai accettare,
senza la pretesa di cambiarle.
Filippo Rubini
Chi ci ama veramente difende il nostro mistero, la nostra unicità, il nostro segreto.
Ci aiuta a scoprire un nome nuovo che non viene da ciò che si vede ma da ciò che dovrà ancora accadere.
L. M. Epicoco
23 Giugno 2023 Matteo 6, 19-23
Dall’occhio, dal confine tra la mia interiorità e la mia esteriorità, si comprende ciò che viviamo nel cuore. Dagli occhi possiamo capire tutto di noi. Dallo sguardo si vede dov’è il nostro tesoro: se è sulla terra o se è nei cieli, in Dio.
Matteo Ferrari
Il modo di guardare, valutare, pensare, sentire, camminare e fare dipende dall’occhio e dal cuore che sana o ammalia il nostro sguardo. Così la realtà che ci circonda soffre o gioisce dell’aurea che il nostro occhio trasmette e che proviene dal nostro cuore e dal nostro pensare.
PG
