La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

6 Luglio 2023 Matteo 9, 1-8

La guarigione fisica non è il centro dell’evento, ma solo un segno che ridesta il nostro cuore e il nostro sguardo.

L. Monti

È l’esperienza del perdono che cambia la vita di una persona, e non la semplice risoluzione di un problema che lo mortifica.

L.M. Epicoco

5 Luglio 2023 Matteo 8, 28-34

La vera azione diabolica in noi, è la nostra zona di infedeltà che ancora rimane, che ci insidia costantemente. È quella zona di infedeltà abitata ancora dai demoni, dai porci, che c’è in ciascuno di noi e che deve essere sconfitta dalla Parola.

S. Fausti

Cristo è la verità che mette a nudo la verità. Gesù pro-voca la nostra libertà, ci fa venire allo scoperto dicendoci: preferisci stare lì a curare i tuoi affari, a fare i tuoi ‘porci comodi’, a vivere nei tuoi sepolcri esistenziali, oppure ti ricordi per ciò che sei fatto, della tua vocazione immensa, ossia diventare umano?

Paolo Scquizzato

4 Luglio 2023 Matteo 8, 23-27

La vita si ascolta così come le onde del mare… Le onde montano… crescono… cambiano le cose… Poi, tutto torna come prima… ma non è più la stessa cosa…Alessandro Baricco
 Abbastanza spesso, proprio quando smettiamo di affaccendarci esteriormente, il nostro cuore comincia a rimbombare come un oceano sferzato da raffiche di vento e noi piombiamo nella paura di noi stessi, non ci raccapezziamo più, e vorremmo proteggerci senza sapere in che modo, come se incappassimo nell’occhio di un ciclone, che ci risucchia irresistibilmente nel profondo con sempre maggiore rapidità.E. Drewermann

3 Luglio 2023 Giovanni 20, 24-29

“Ho fede nella vita,

non per sentito dire

ma per sentito dare”.

C.Martino

Le ferite del Risorto sono come delle porte aperte sulla nostra anima. Ci si entra non per trovare riparo, ma per uscire dalle proprie stanze chiuse, dalle proprie paure e delusioni. E’ uscire allo scoperto, per esporsi al gioco infinito dello Spirito, che su di noi aleggia come in una nuova creazione. Non basta il racconto se esso non genera un incontro. Solo allora tutto si fa narrazione e tutto si conclude in una profonda adorazione!

M. Illiceto

2 Luglio 2023 Matteo 10, 37-42

‘Prendere la propria croce’ significherà accettare che ogni atto d’amore avrà inevitabilmente delle conseguenze,

ma al contempo occorre maturare la certezza che, costi quel che costi,

l’amore avrà sempre un’uscita verso la luce, la vita e la fecondità.

Paolo Scquizzato

Dimenticando di affermare noi stessi e accettando di perdere e spendere la vita per gli altri,

accresciamo la nostra gioia e diamo senso e ragioni al nostro vivere quotidiano.

Enzo Bianchi

1 Luglio 2023 Matteo 8, 5-17

Non c’è una Bontà da acquistare con la valuta delle proprie opere buone. C’è una Bontà senza misura, a cui affidarsi e in cui immergersi nonostante la perenne insufficienza del bene che sappiamo fare.

Cristiano Mauri

30 Giugno 2023 Matteo 8, 1-4

Gesù preferisce correre il rischio del contagio, nel desiderio di toccare la ferita dell’altro;

volendo condividere, come solo attraverso il tocco si condivide, quella sofferenza;

aiutando a vincere l’ostracismo, interiorizzato con la separazione forzata.

A curare è certamente il potere di Dio che si manifesta in Gesù, ma in un processo dove la forma non è affatto indifferente.

Lo cura il fatto di sapersi toccato, e toccato nel senso di trovato, assunto, accettato, riconosciuto, riscattato, abbracciato.

J. Tolentino Mendoça

29 Giugno 2023 Matteo 16, 13-19

Sono diventato una grande domanda per me stesso.

Sant’ Agostino

Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un’occhiata a ciò che si nasconde dietro.

Milan Kundera

28 Giugno 2023 Matteo 7, 15-20

Lo chiederemo agli alberi, come restare immobili fra temporali e fulmini, invincibili.Risponderanno gli alberi che le radici sono qui e i loro rami danzano all’unisono verso un cielo blu.
Simone Cristicchi

Il vero profeta è quello che chiama alla conversione sé prima degli altri. Altrimenti la veste esterna, le parole sono da agnello, e dentro invece è lupo rapace. C’è questa dissonanza tra il dentro e il fuori vissuta come luogo normale di ipocrisia religiosa.
S. Fausti