La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

25 Aprile 2023 Marco 16, 15-20

Più spogli si va, più il Vangelo è annunciato con franchezza e, come seme non rivestito caduto a terra, germoglia subito e più facilmente.

Enzo Bianchi

Chi crede è capace di tessere una rete di relazioni e di comunione che va oltre la differenza dei linguaggi umani. Il linguaggio nuovo è quello della mitezza e dell’umiltà senza mai ripiegare verso l’istintività o l’aggressività.

A. Savone

24 Aprile 2023 Giovanni 6, 22-29

Aspiro al donatore più che ai suoi doni.Non è tanto dal legame della speranzaquanto dalla forza dell’amore che io sono attratto.Non è dei doni,ma del Donatore che ho sempre la nostalgia.Gregorio di Narek
 Devo credere, mostrare e dimostrare che Cristo è pane e respiro, è forza e canto della mia vita.Ermes Ronchi

23 Aprile 2023 Luca 24, 13-35

Uno come è, lo conosci sulla strada. Lui camminava su sabbie di strada, ai suoi piedi non rosso di tappeti in attesa, né la vita imprigionata nell’immobilità delle cerimonie, ma la vita, con l’odore della vita.Angelo Casati
CrederTi è assimilarTi. Lasciare che Tu sia fibra delle nostre fibre.Immischiare ogni frammento di Te con ogni frammento di noi.Senza distinzioni: miserie e nobiltà, virtù e vizi, luci e ombre. Cristiano Mauri

22 Aprile 2023 Giovanni 6, 16-21

Bisognerebbe ricominciare dall’inizio ogni giorno. Dirsi addio e perdersi di vista. E poi subito cercarsi e ritrovarsi. Bisognerebbe vivere soltanto di inizi. Come due sconosciuti, che si hanno senza aversi mai del tutto.

Fabrizio Caramagna

Gesù che cammina sulle acque è colui che è riuscito a trasformare l’acqua in strada. Cammina sulle acque chi non subisce gli eventi ma li riconosce, li assume e li attraversa. Cammina sulle acque chi sa che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio.

Antonio Savone

21 Aprile 2023 Giovanni 6, 1-15

Dicono che chi è sazio non possa capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.Dostoevskij
S’io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane così grande da sfamare tutta, tutta la gente che non ha da mangiare. Un pane più grande del sole, dorato, profumato come le viole. Un pane così verrebbero a mangiarlo dall’India e dal Chilì i poveri, i bambini, i vecchietti, gli uccellini. Sarà una data da studiare a memoria: un giorno senza fame! Il più bel giorno di tutta la storia!Gianni Rodari Il pane non è solo pane. Esso è anche il testimone visibile dell’arte della fraternità.
J. Tolentino Mendonça

20 Aprile 2023 Giovanni 3, 31-36

L’amore del Padre scorre come un fiume verso di noi. Basta solo trovare il coraggio di immergervisi e rinascere come persone nuove. Nuove perché continuamente rinnovate dal suo amore e dal suo perdono capace di renderci portatori della quotidiana novità del Regno.
Luciano Locatelli

19 Aprile 2023 Giovanni 3, 16-21

Lo sguardo di Giovanni sulla passione e morte di Gesù ci permette di vedere in una storia di morte una storia di amore, una storia gloriosa dell’amore umano vissuto da Gesù, che così ha narrato una volta per tutte l’amore di Dio.

Enzo Bianchi

Noi non siamo cristiani perché amiamo Dio.

Siamo cristiani perché crediamo che Dio ci ama.

Antonio Savone

18 Aprile 2023 Giovanni 3, 7-15

Nascere dallo Spirito significa vivere a partire dall’intima convinzione che l’amore di Dio è una fedeltà a noi così forte e così fedele che nemmeno il peccato e la morte possono distruggere.

R. Pasolini

Un uomo che rinasce nello Spirito non si può controllare,

addomesticare, incatenare, comprare, manipolare, condizionare;

è come il vento, che, pur soffiando sulla terra,

corre già e sempre verso il cielo.

Paolo Spoladore

17 Aprile 2023 Giovanni 3, 1-8

Per costruire una relazione nuova con Dio, non è più sufficiente l’osservanza di un precetto,

occorre “nascere da acqua e Spirito”, aderire a Gesù e al suo stile di vita.

Luciano Locatelli

A questo mondo siamo venuti per darci permanentemente alla luce, per portare in grembo e partorire la nostra identità ancora e ancora,

per vivere del mistero dell’immacolata gestazione, dell’immacolata concezione, dell’immacolata venuta alla luce.

Questa è la nuova nascita nell’acqua e nello spirito cui Gesù invita a ogni istante.

Pablo D’Ors