La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

20 dicembre 2022 Luca 1, 26-38

Dio non entra dalla porta principale degli eventi umani,
gli basta un grembo, un cuore innamorato e libero,
due labbra che gli dicono “Sì”, un volto di ragazza
su cui riscrivere la geografia del futuro fatta di pace
e di fraternità, di reciprocità e di convivialità.

M. Illiceto

19 dicembre 2022 Luca 1, 5-25

Per poter sperimentare qualcosa di grande come è accaduto a Zaccaria, bisogna entrare ogni giorno nel tempio; bisogna sopportare la visita di un angelo, ossia un’irruzione nella nostra identità profonda; bisogna sopportare il fatto di restare muti, isolati, incompresi, additati e, soprattutto, bisogna correre il rischio di essere fecondi e avere un figlio. Un figlio, una missione, un futuro.

Pablo D’Ors

18 dicembre 2022 Matteo 1, 18-24

Noi cerchiamo certezze, a Giuseppe basta l’intuizione della certezza.

Maria vale di più dei suoi dubbi.

Paolo De Martino

La paternità diventa feconda solo se trova il coraggio

di raccontare una storia nuova e di affidare questa storia

alla vertigine della libertà.

D.A.

17 dicembre 2022 Matteo 1, 1-17

Ogni immagine è una relazione di reciprocità

E se noi siamo immagine di Dio anche Dio è immagine nostra.

Sappiamo bene che noi umani siamo un intreccio di vizi e virtù,

di bellezza e peccati, di fedeltà e di tradimenti, che siamo tutti fratelli di

Abele e di Caino, tutte sorelle, figli e figlie di Ruth e Gezabele.

Tutti immagini di Elohim, gli somigliamo tutti.

Luigino Bruni

La buona notizia del Vangelo di oggi è sapere che anche le storie più difficili hanno come finale Gesù. Ogni storia ha al suo fondo un Natale, un Messia, un Senso. In unica parola: Gesù.

Luigi Maria Epicoco

16 dicembre 2022 Giovanni 5, 33-36

La comunicazione della fede si può fare soltanto con la testimonianza, e questo è l’amore. Non con le nostre idee, ma con il Vangelo vissuto nella propria esistenza e che lo Spirito Santo fa vivere dentro di noi.

Papa Francesco

15 dicembre 2022 Luca 7, 24-30

La religione istituzionalizzandosi sempre più, evita ogni rischio di ‘Novità’ con la conseguenza di sopprimere ogni voce che non sia immediatamente incasellabile dentro l’alveo della normalità. Ma non si possono normalizzare i Figli di Dio, saranno sempre dei disubbienti, il loro respiro sarà sempre di un Altro mondo.

E. Avveduto

14 dicembre 2022 Luca 7, 19-23

Di questi tempi la verità è talmente oscurata e la menzogna talmente diffusa, che non si può riconoscere la verità se non la si ama.

Blaise Pascal

Nel nostro tempo, quel che manca non è tanto il coraggio di fare domande, quanto il coraggio di attendere una risposta.

T. Merton

13 dicembre 2022 Matteo 21, 28-32

«Il non credente che è in me inquieta il credente che è in me e viceversa».

C. M. Martini

Un amore reale secerne la possibilità di una rivolta. Può proporre solo il SI e il NO. Tutto sommato, un buon padre è colui che dà al figlio la possibilità di rispondergli NO. Certo, non è l’amore a produrre il NO (il figlio lo ha scoperto da solo), ma lo rende possibile.

A. Maillot

12 dicembre 2022 Matteo 21, 23-27

“Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto.”

Dag Hammarskjold

Per chi preferisce la propria certezza alla verità, c’è il silenzio della verità. Per chi preferisce il proprio interesse alla giustizia, c’è il silenzio della giustizia; per chi preferisce stare chiuso in sé stesso, l’altro non ha più nulla da dire.

S. Fausti