La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

19 ottobre 2022 Luca 12, 39-48

Dall’immagine tesa
vigilo l’istante
con imminenza di attesa –
e non aspetto nessuno: […]
fra quattro mura
stupefatte di spazio
più che un deserto
non aspetto nessuno:
ma deve venire;
verrà, se resisto,
a sbocciare non visto […].
Clemente Rebora

L’idea-forza del mondo nuovo è nel coraggio di prendersi cura. Benché sia notte. Non possiamo neppure cominciare a parlare di etica, tanto meno di Regno di Dio, se non abbiamo provato un sentimento di cura per qualcosa.

Ermes Ronchi

18 ottobre 2022 Luca 10, 1-9

Non avere nulla,

non portare nulla,

non potere nulla,

non chiedere nulla

non tacere nulla.

Solo il Vangelo, come una lama affilata.

E il pianto e il riso nello sguardo.

e la mano tesa e stretta.

E la vita, a cavallo, donata.

E questo sole e questi fiumi e questa terra comprata,

per i testimoni della Rivoluzione esplosa.

e “nient’altro”!

Pedro Casaldaliga

Ma non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare.

J. R. R. Tolkien

17 ottobre 2022 Luca 12, 13-21

Fragile e precaria è la vita ma non perché finisce, solo perché sempre incamminata verso un altrove. In questa migrazione verso la vita, povertà e libertà fanno riscoprire la bellezza del mondo e la bontà delle co­se, e come gustarle senza bisogno di possedere.

Ermes Ronchi

Troppo facilmente rischiamo di perdere di vista l’orizzonte entro cui la vita è chiamata a giocarsi: mentre si costruiscono magazzini sempre «più grandi», la vita, che trova il suo senso più vero nella relazione e nella condivisione, rischia di rimpicciolirsi a vista d’occhio!

M.D. Semeraro

16 ottobre 2022 Luca 18, 1-8

Invisibile, buia nel buionon prego e sono preghiera.
Chandra Livia Candiani 
Ogni volta che preghiamo moriamo a noi stessi e risorgiamo oltre i nostri personali limiti a nuova vita in Cristo Gesù. Sappiamo bene che la sua vita presente in noi, il suo Spirito che inabita i nostri cuori, sono reali ed energia indispensabile alla nostra crescita. John Main

15 ottobre 2022 Luca 12, 8-12

La bestemmia contro lo Spirito Santo, è stare davanti alla Luce e rimanere ostinatamente con gli occhi chiusi. Quel buio scelto deliberatamente da me non può essermi perdonato perché la misericordia di Dio non può costringermi ad aprire per forza gli occhi.

Luigi Maria Epicoco

E’ meraviglioso che più le cose sono impegnative, più dobbiamo, come bambini lasciarci prendere per mano e dire quello che in quel momento ci sarà insegnato!

Giovanni Nicolini

14 ottobre 2022 Luca 12, 1-7

Il fermento più pericoloso per il cuore umano è l’ipocrisia. Il fermento della separazione in se stessi, della separazione tra ciò che siamo veramente e ciò che, per paura, ambizione, potere, vanità, vogliamo mostrare e dimostrare agli altri.

Paolo Spoladore

L’ipocrisia, la corruzione nascosta è intrisa di questa menzogna e crea una condizione di intoccabilità rendendo certe persone venerate e applaudite, soprattutto oggi, in una cultura dello spettacolare, dell’apparire in cui non si è più esercitati a vedere in profondità, ma si resta affascinati dal luccichio della vernice e non si scorge la putredine sottostante.

Enzo Bianchi

13 ottobre 2022 Luca 11, 47-54

Credere significa accettare che la verità è sempre una cosa scomoda, ma che soltanto confrontandoci con essa e con chi ce la dice possiamo diventare noi stessi. Farla fuori (e con essa chi la racconta) non ci porterà alla pace e alla felicità ma solo ad un compromesso che è già una sconfitta a tavolino. Chi uccide il grillo parlante fa sempre la fine di Pinocchio.

Luigi Maria Epicoco

12 ottobre 2022 Luca 11, 42-46

Il peso del mondo è amore. Sotto il fardello della solitudine, sotto il fardello della insoddisfazione, il peso, il peso che trasportiamo, è amore.
Allen Ginsberg

Nella parola IO non c’è la parola NOI.

Ma nella parola NOI, cercala bene, c’è anche la parola IO.

A volte la lingua trova modi misteriosi per ricordarti

che non puoi realizzare un noi pensando ad un io;

ma che, se pensi ad un noi, finisci per realizzare anche un io.

Enrico Galiano

11 ottobre 2022 Luca 11, 37-41

“Siamo una società che vive totalmente all’esterno, ci serviamo di mezzi esteriori, la nostra è una società esternalizzata. Pochi uomini sanno coltivare l’interiorità per stabilire un rapporto tra corpo e anima che faccia dell’essere umano quello a cui è destinato e cioè amare, contemplare, celebrare, creare giustizia e dignità”.

Moni Ovadia