La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

12 aprile 2022 Giovanni 13, 21-33.36-38

AMICO: la Pasqua è questa parola detta ad un povero Giuda come me, detta a dei poveri Giuda come voi. Questa è la gioia: che Cristo ci ama, che Cristo ci perdona, che Cristo non vuole che noi ci disperiamo. Anche quando noi ci rivolteremo tutti i momenti contro di Lui, anche quando lo bestemmieremo, (…) per Lui noi saremo sempre gli amici.
Don Primo Mazzolari

11 aprile 2022 Giovanni 12, 1-11

Solo chi ha la tenerezza che va al cuore, al problema dell’altro, solo chi ha il coraggio di rompere il vaso che trattiene il profumo potrà sostare questa settimana sotto una croce. A contemplare il Signore della croce. A odorare il profumo, profumo di vita, che viene dal vaso squarciato di quel cuore, il profumo che viene da quell’amore incondizionato. Profumo per noi e profumo per tutta la terra.
Angelo Casati

10 aprile 2022 Luca 19, 28-40

Fermiamoci in silenzio
prendiamo del tempo
coi rametti in mano
osserviamo
ascoltiamo
ascoltiamoci.
Non è
come gli altri anni
non è mai
come gli altri anni
Entriamo
nella settimana
dei riti
entriamo
in silenzio
facciamoci raggiungere
dagli eventi
dalle parole.
Grideranno le pietre
noi
per il momento
ascoltiamo
il rumore del vento
che agita
i nostri rami.
Marco Spotorno

9 aprile 2022 Giovanni 11, 45-56

La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.
Albert Camus

Crediamo che il difendere sia l’atteggiamento migliore da assumere contro chi cerca una vita nuova e cerca di donare una vita nuova.
E condanniamo a morte.
PG

8 aprile 2022 Giovanni 10, 31-42

Troppo spesso le idee che abbiamo in testa, concezioni e visioni distorte della vita, ci fanno perdere dignità. Ragioniamo con troppi schemi. Dobbiamo maggiormente recuperare questa dimensione dell’essere figli di Dio, impastati del Suo DNA, quindi Dei anche noi.
M. Arena

Quando la tentazione di ripagare con la stessa moneta chi trama del male contro di noi diventa più ricorrente, abbiamo bisogno di imparare a prendere la giusta distanza e ritirarci “al di là del Giordano”.
Antonio Savone

7 aprile 2022 Giovanni 8, 51-59

Quando le parole sono pietre, prima o poi, si arriva alle pietre reali.(…)Quante parole nell’aria avvelenate! Quotidianamente le respiriamo: sono dure, spietate, sprezzanti.
Angelo Casati

Io desidero portare la parola buona
perché so che non esiste altro che sia giusto
che la terra voglia
nient’altro che il sole mi domandi
del quale il mio compagno
di cammino abbia bisogno.
Eleonora Ines Nitti Capone

6 aprile 2022 Giovanni 8, 31-42

Essere liberi – ma più propriamente si dovrebbe dire: diventare liberi – non è solo un diritto inalienabile e una facoltà dell’essere umano, è anche l’emersione di un modo di esistere come persone uniche, creative e responsabili, cioè capaci di dare risposte nuove alla vita e persino di inaugurare situazioni inedite.
Roberto Mancini

Solo quando si ritrova la verità di sé allora si raggiunge la libertà.
Alessandro D’Avenia

5 aprile 2022 Giovanni 8, 21-30

Dall’alto della croce come luogo che esprime la cosa più bella che possiamo sperare dalla vita: avere un amico che doni la sua vita per noi, che diviene salvezza e rivelazione del centro della nostra umanità.
PG

4 aprile 2022 Giovanni 8, 12-20

Che il Cristo si paragoni alla luce è bellissimo.
Pensarlo come una presenza discreta ma tangibile che si fa tuo compagno per “metterti nelle condizioni di”, come una parola d’amore che si accende sulla tua vita perché tu possa viverla in pienezza.
Cristiano Mauri