La Parola del giorno
2 ottobre 2022 Luca 17, 5-10
Siamo servi inutili che cercano autenticità,
che non hanno bisogno di consensi,
né di applausi, ma che lavorano per le cose che amano,
con piccoli granelli di fede.
Luigi Verdi
1 ottobre 2022 Luca 10, 17-24
La gioia è il più bel “grazie” che si può dare a Dio.
Andrea Gasparino
Cristo il tuo nome è: ‘gioia’ difficile gioia, miele faticoso.
D. M. Turoldo
30 settembre 2022 Luca 10, 13-16
Alle volte perdiamo delle persone importanti nella nostra vita o delle occasioni che non torneranno più indietro, semplicemente perché avevamo avuto l’opportunità di cambiare, di accogliere, di trattenere ciò che ci era capitato di buono e invece abbiamo preferito rimanere le vecchie persone di sempre, con le medesime mediocri certezze e abitudini. Abbiamo preferito rimanere fermi quando dovevamo metterci in cammino.
Luigi Maria Epicoco
Guai a te se non reimpari ogni giorno ad ascoltare il
Signore che parla alle profondità del tuo cuore.
Guai a te. La disumanità prende ogni giorno il sopravvento
se non ritorni in te con un cuore attento ed in ascolto.
PG
29 settembre 2022 Giovanni 1, 47-51
“L’occhio nel quale io vedo Dio è lo stesso occhio in cui Dio mi vede.“Meister Eckhart La festa degli Arcangeli narra di un Dio che vuole entrare in comunione con noi scegliendoci come suoi interlocutori ed amici. La festa degli Arcangeli, infatti, racconta di un cielo aperto e di un Dio che ci mette a parte della sua stessa vita, della possibilità di gioire della comunione con lui. Antonio Savone
28 settembre 2022 Luca 9, 57-62
Per una risposta affermativa, vi è solo una parola: sì. Tutte le altre parole sono state inventate per dire di no.
Tristan Bernard
Con il passato ognuno ha un contenzioso che non si chiude mai del tutto e che, se non viene accettato come tale, andando avanti, ingombra la nostra esistenza fino a diventare mortifero. Se aspettiamo che “i conti tornino” prima di metterci in cammino, non inizieremo mai.
C. Napolitano
27 settembre 2022 Luca 9, 51-56
La disponibilità ad assumere l’imprevisto non è qualcosa che si improvvisa: perché accada è necessaria una decisione previa: quella di accettare di stare nello spostamento.
Antonio Savone
Noi ci trascineremo dietro, fino in fondo, incoerenze e incompiutezze; l’essenziale è aver trovato il centro di unificazione, Dio, e di avere lealmente tentato, in vita, di farlo regnare in noi, in questo piccolo frammento d’essere che amministriamo ma che ci appartiene così poco.
Teilhard de Chardin
26 settembre 2022 Luca 9, 46-50
“Nulla dell’Altissimo può essere conosciuto se non attraverso l’Infinitamente Piccolo, attraverso questo Dio ad altezza di bambino, questo Dio raso terra dei primi ruzzoloni, il naso nell’erba”.
C. Bobin
L’ambizione genera la necessità di diventare importante, grande, visibile, riconosciuto davanti agli sguardi degli uomini. È l’ambizione che crea la competizione, che a sua volta genera la classificazione, che a sua volta genera l’appartenenza, poi il gruppo, l’associazione. Il sistema delle appartenenze, per distinguersi e garantirsi la sopravvivenza, costruisce barriere anti intrusione che sono al tempo stesso barriere antievasione, anticondivisione, antirelazione.
Paolo Spoladore
25 settembre 2022 Luca 16, 19-31
Amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili. Qualunque sia la cosa che vi è cara, il vostro cuore prima o poi avrà a soffrire per causa sua, e magari anche a spezzarsi. Se volete avere la certezza che esso rimanga intatto, non donatelo a nessuno, nemmeno a un animale. Proteggetelo avvolgendolo con cura con passatempi e piccoli lussi; evitate ogni tipo di coinvolgimento; chiudetelo col lucchetto nello scrigno, o nella bara, del vostro egoismo. Ma in quello scrigno (al sicuro, nel buio, immobile, sotto vuoto) esso cambierà: non si spezzerà; diventerà infrangibile, impenetrabile, irredimibile.
L’unico luogo, a parte il cielo, dove [il tuo cuore] può essere perfettamente salvo da tutti i pericoli e perturbazioni dell’amore è l’inferno.
C. S. Lewis
Chi si dimentica di nutrire l’uomo interiore cresce in esteriorità, diventa sempre più gravido del nulla, si butta fuori dalla vita.
Enrico Avveduto
24 settembre 2022 Luca 9, 43b-45
Come possiamo intenderci se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!”
Luigi Pirandello
La lentezza nel comprendere è per me, uno stimolo a liberarmi da tutte le negazioni della vita, che spesso diventano falsità, per potere essere sempre più libero nell’affrontare e nel vivere la realtà, nel vivere la vita.
PG
