La Parola del giorno
4 aprile 2022 Giovanni 8, 12-20
Che il Cristo si paragoni alla luce è bellissimo.
Pensarlo come una presenza discreta ma tangibile che si fa tuo compagno per “metterti nelle condizioni di”, come una parola d’amore che si accende sulla tua vita perché tu possa viverla in pienezza.
Cristiano Mauri
3 aprile 2022 Giovanni 8, 1-11
Il puro esige la rivendicazione della sua integrità rifiutando ogni contaminazione con l’impurità dell’altro,
ma ciò che rimuove è che questa impurità è, in realtà, un nome del suo essere, un nome della terra pulsionale che lo costituisce.
Massimo Recalcati
2 aprile 2022 Giovanni 7, 40-53
Il maggiore ostacolo alla scoperta della verità non è la falsa parvenza derivante dalle cose e inducente all’errore, e neppure, immediatamente, la debolezza dell’intelletto; invece l’opinione preconcetta, il pregiudizio che, come uno pseudo a priori, si oppone alla verità e quindi somiglia a un vento contrario che respinge la nave dalla direzione nella quale soltanto si trova la terra; talché timone e vela sono invano operosi.
Arthur Schopenhauer
1 aprile 2022 Giovanni 7, 1-2.10.25-30
Anche se temiamo per la nostra vita, per il nostro onore, per il nostro buon nome, sappiamo che c’è qualcosa di più importante, qualcosa di più vitale e di più liberante: agire secondo il fuoco che c’è in noi, quello Spirito che ci parla e ci fa vedere oltre la realtà delle apparenze, realtà che ci abbaglia e ci inganna.
PG
31 marzo 2022 Giovanni 5, 31-47
Se uno conosce la verità di Dio, per lui non è difficile attestare tale verità con le parole. La testimonianza però avrà in sé tutta la sua verità solo se è armonizzata con la testimonianza della vita. Se un uomo non vive secondo la verità che annuncia, allora la sua testimonianza non è comunicazione e non può convincere.
Adrienne von Speyr
La comunicazione della fede si può fare soltanto con la testimonianza, e questo è l’amore. Non con le nostre idee, ma con il Vangelo vissuto nella propria esistenza e che lo Spirito Santo fa vivere dentro di noi.
Papa Francesco
30 marzo 2022 Giovanni 5, 17-30
Chi non conosce il Padre e l’amore del Padre chiaramente non ama se stesso come figlio e non riconosce gli altri come fratelli e questa è l’origine di tutti i nostri blocchi.
S. Fausti
29 marzo 2022 Giovanni 5, 1-16
Quante volte coltiviamo inconsciamente il nostro dolore che, in qualche modo, ci dona un’identità, suscita commiserazione e attenzione da parte degli altri. Voler guarire è un affare impegnativo, che ci riguarda, che ci obbliga a conversione.
Paolo Curtaz
Ciò che conta, ciò che può significare una possibile svolta è riconoscere di aver bisogno di Gesù Cristo.
Se questo è vero non ci sono ostacoli che tengano: è possibile anche a noi rialzarci.
Antonio Savone
28 marzo 2022 Giovanni 4, 43-54
Credere è mettersi in cammino proprio quando mancano prove evidenti riguardo ciò che crediamo.
Luigi Maria Epicoco
27 marzo 2022 Luca 15, 1-3.11-32
La sorpresa più grande di questa parabola non è la conversione del figlio giovane, non è il ritornare sui suoi passi ma lo scoprire che «il padre lo stava aspettando da anni». Così «quel grande peccatore, quel grande sperperatore di quanto il padre aveva guadagnato, trovò qualcosa di cui non era mai stato consapevole: l’abbraccio della misericordia».
papa Francesco
Non posso perdonarmi. Non posso farmi sentire amato. Da solo non riesco a lasciare il mondo del mio sdegno. Non posso recarmi a casa da solo né posso fare comunione per conto mio. Posso desiderare, sperare, aspettare tutto questo, sì, e pregare per ottenerlo. Ma la mia vera libertà non posso fabbricarmela. Mi deve essere data.Henri Nouwen
