La Parola del giorno
11 Agosto 2025 Matteo 17, 22-27
Il pesce ha un forte valore cristologico: se attraverso il pescarlo Pietro è in grado di pagare la tassa per il tempio, è attraverso la morte del Figlio nelle acque del male che noi possiamo avere accesso a una relazione con il Padre non da schiavi ma da figli.
A. Savone
Non dobbiamo comportarci come servi che devono compiacere un padrone, ma come figli che realizzando pienamente se stessi danno gioia al loro padre.
L. M. Epicoco
10 Agosto 2025 Luca 12, 32-48
Con tutte queste lampade accese,
facciamo veglia solenne contro il sonno del corpo;
ma contro quel sonno del cuore che è come la notte del secolo presente,
noi stessi dobbiamo essere lampade accese.
Sant’Agostino
Vegliare è essere svegli; è guidare i sensi e le energie che ci compongono con chiara coscienza;
è tendere con ogni vigore alla distruzione del desiderio e della paura;
è veder chiaro che non sono gli occhi del corpo, ma quelli dell’anima che devono stare aperti.
Giovanni Vannucci
9 Agosto 2025 Matteo 25, 1-13
Chi sei, dolce Luce,
che ricolmi il mio essere
e rischiari
l’oscurità del mio cuore?
Edith Stein
“Non Accettate Nulla Come Amore Che Sia Privo Di Verità” “Non accettate nulla come verità che sia privo d’amore. E non accettate nulla come amore che sia privo di verità. L’uno senza l’altro diventa una menzogna distruttiva.”
Edith Stein
8 Agosto 2025 Matteo 16, 24-28
Seguimi, cioè vivi una esistenza che assomigli alla mia, e troverai la vita, realizzerai pienamente la tua esistenza. L’esito finale è «trovare vita». Ermes Ronchi La rinuncia a se stessi è passo necessario per potere espandere il proprio io e potere crescere nella capacità e possibilità di dono e di amore. Più rinuncio a me stesso e più ritrovo vita, capacità di amare.
PG
7 Agosto 2025 Matteo 16, 13-23
Quando diciamo di credere in Cristo non ci stiamo riferendo a qualcosa di astratto, ma a qualcosa di così concreto che possiamo indicarlo con chiarezza. L’infelicità è sapere che la felicità esiste ma senza sapere mai qual è la via che ad essa conduce.
Aveva ragione chi sosteneva che la felicità è come gli occhiali, a volte li cerchi ovunque e in realtà li hai sul naso.
L. M. Epicoco
«Voi, chi dite che io sia?» non è una domanda da catechismo, ma da amico e da fratello. Forse, se ce la ponessimo più spesso a riguardo delle persone con cui viviamo, la relazione sarebbe davvero un po’ più libera e più autentica.
Dehoniani
6 Agosto 2025 Luca 9, 28b-36
Le persone che pregano veramente sono anche fisicamente diverse: emanano una sorta di misteriosa luce nello sguardo, nel volto, nei gesti, nel sorriso,
e persino nella sofferenza. Si intuisce una profondità che negli altri è assente. La preghiera è ciò che davvero ci mette in comunicazione con un mondo altro che ha la sua porta proprio nel nostro cuore.
L. M. Epicoco
Il Vangelo sa che è l’immergersi in Dio a rendere limpido il volto, a regalarti a te stesso, a far emergere quella parte di divino che compone l’umano.
E. Ronchi
5 Agosto 2025 Matteo 14, 22-36
Siamo tutti come Pietro, “uomini di poca fede”. E siamo così perché la presenza del Signore si lascia percepire solo da chi ha i sensi vigili e un cuore attento. La presenza di Dio è come velata, sempre rispettosa e discreta. Egli è accanto a noi, ma tocca a noi percepire il battito del suo cuore.
L. Pozzoli
Mentre i discepoli faticano a non soccombere sul lago, per il vento contrario, Gesù è alla bonaccia.
Non si tratta semplicemente di due collocazioni geografiche, ma di differenti condizioni del cuore: ognuno conosce il vento che manda all’aria ciò che la testa ha deciso senza tenere conto dei desideri reali, così come tutti abbiamo fatto (almeno qualche volta) esperienza della pace che sgorga da un animo immerso nella verità.
P. Lanza
4 Agosto 2025 Matteo 14, 13-21
Quando il «mio» pane diventa il «nostro» pane, il dono è seme di miracolo.
E. Ronchi
È nello spezzare il proprio tempo, le proprie energie, le proprie capacità di amare, la propria tenerezza che tanti, oserei dire tutti, possono trovare casa e pane e due occhi da incontrare. È nello spezzare il pane che diventiamo uomini eucaristici, che facciamo messa, che compiamo la comunione facendola.
PG
3 Agosto 2025 Luca 12, 13-21
La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.
Oscar Wilde
La vita è una corrente d’amore da abitare. Il peccato infatti è proprio bloccare questa corrente d’amore, trattenere per sé, impedire che giunga ad altri, impedire a Dio di fare di questo dono ciò che vuole. Il peccato è costruire granai in cui rinchiudere il proprio grano piuttosto che lasciare che Dio se ne serva per sfamare non solo me, ma anche altri.
G. Piccolo
