La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

16 Luglio 2025 Matteo 11, 25-27

I piccoli sono quelli che sanno capire profeticamente la fragilità di un potere fondato sull’arroganza e su una presunta intelligenza. Sono quelli che cercano la verità, che svelano gli inganni. I piccoli sono i poveri che patiscono sulla loro pelle le conseguenze dell’ingiustizia e che gli intelligenti respingono perché “i confini sono sacri”, “i neri sono pericolosi”, “gli immigrati che stiano a casa loro”…

I piccoli sono quelli che contro ogni evidenza credono e sperano in un mondo diverso e lottano perché esso si realizzi.

P. Zambaldi

15 Luglio 2025 Matteo 11, 20-24

Cosa vuol dire convertirsi? Vuol dire semplicemente pensare come pensa Dio, vuol dire mettere a confronto, conformare la mia realtà su quella di Dio. Ritornare a Dio vuol dire continuamente scoprirlo, perchè è sempre oltre e sempre altro.

P. D. M. Turoldo

14 Luglio 2025 Matteo 10, 34-11,1

Che cos’è la croce? Non è per forza un dolore, ma è la realtà che abbiamo davanti non solo in ciò che ci piace ma anche in ciò che non ci piace. Dobbiamo imparare a farci carico di tutta la realtà ma di non portarla da soli ma dietro di lui. Infatti solo lui sa come si porta quello che la vita ci riserva di bello e di brutto.

L. M. Epicoco

Esiste una pace teorica che evita i conflitti, disposta ad accontentarsi della quiete apparente, e la pace frutto di un discernimento che non fa sconti, che chiama per nome le questioni collocandole al loro posto finché dal caos iniziale emerge lo spazio che permette di muoversi con agio.

P. Lanza

13 Luglio 2025 Luca 10, 25-37

Il prossimo non esiste già. Prossimo si diventa: è colui verso il quale ti approssimi. Prossimo non è colui che ha già con me dei rapporti di sangue, di razza, di affari, di affinità psicologica. Prossimo divento io stesso nell’atto in cui, davanti a un uomo, anche forestiero e nemico, decido di fare un passo che mi avvicina, mi approssima.

A. Savone

La compassione è la capacità di sottrarre il dolore alla sua solitudine.

L. Manicardi

12 Luglio 2025 Matteo 10, 24-33

Il vero nemico della fede è la paura della fragilità, che non si vuole accettare, la paura dell’intimità che non si vuole condividere, la paura di dare fiducia senza sapere se ne varrà la pena.

Giovanni Cucci

“Certamente, non tutto quello che accade è semplicemente ‘volontà di Dio’. Ma alla fine comunque nulla accade ‘senza che Dio lo voglia’; attraverso ogni evento cioè, quale che sia eventualmente il suo carattere non-divino, passa una strada che porta a Dio”.

Dietrich Bonhoeffer

11 Luglio 2025 Matteo 19, 27-29

Non si può lasciare senza aver trovato e non si può trovare senza aver lasciato.

È il gioco della vita: il gioco del seme che muore,

della pelle di serpente che muta, del bruco e della farfalla,

della notte e del giorno, del mantice del respiro che ci tiene in vita.

P. Spoladore

Gesù ci chiede un lavoro sul “possesso” per farci sperimentare una vita libera, non più succube delle rassicurazioni ma messa in grado di sentire il gusto di ogni cosa. In questo senso una libertà simile centuplica la vita.

L.M. Epicoco

10 Luglio 2025 Matteo 10, 7-15

«Se un discepolo non cammina per servire, non serve per camminare. Se la sua vita non è per il servizio, non serve per vivere, come cristiano».

Papa Francesco

Gesù presenta la missione non come un fare, ma come un ricevere e un dare. Per questo, chiedere o ricevere denaro è incompatibile con la gratuità dell’annuncio cristiano: sarebbe smentire il dono «gratuitamente» ricevuto.

A. Vianello

9 Luglio 2025 Matteo 10, 1-7

Le tracce del Regno vanno cercate sempre — e anzitutto — vicino. Non lontano, dove più facile è essere riconosciuti come belli, profetici e originali. Ma vicino, dove il nostro volto appare ordinario e feriale. Dove i nostri gesti e le nostre parole non possono pretendere nulla. Dove, in fondo, solo la mite forza della compassione è l’autorità che abbiamo e possiamo esercitare. Su ogni tenebra e ogni distanza. Teneramente.

R.Pasolini

8 Luglio 2025 Matteo 9, 32-38

Ci sono demoni che tolgono la parola, che rendono muti. Questi demoni impediscono o rendono difficilissima la relazione. Li conosciamo tutti quando in certe situazioni non siamo più disposti a parlare con gli altri, chiudiamo ogni comunicazione ed è la reazione più istintiva e quella che ci appare più ragionevole. Essere muti non solo interrompe la relazione con gli altri ma ci mette in grande difficoltà per chiedere aiuto.

Dehoniani

Tutti vogliono dire tutto a tutti, in qualsiasi momento, urlando e invadendo gli spazi personali; ma non avendo nulla di profondo da dire è una continua spinta al massacro, a chi tocca il punto più basso (unico modo, ormai, per sentirsi originali).

P. Lanza