La Parola del giorno
10 Giugno 2025 Matteo 5, 13-16
La capacità di gustare, di sentire i sapori è un’antica metafora della vita. Il sapore ha un’antichissima relazione con il sapere: conosciamo davvero le cose quando siamo capaci di gustarle. Conosci davvero una persona quando ti sei accorto del sapore che ha per te. Le nostre relazioni e le nostre conoscenze sono così superficiali e veloci che non ci rendiamo neppure conto di quale gusto abbiano per noi.
G. Piccolo
9 Giugno 2025 Matteo 5, 1-12a
Senza entrare nel campo magnetico della felicità,
felicità che sappiamo soltanto
guardare, aspettare, cercare già fatta,
quasi fosse anagramma perfetto di facilità,
barando su un’unica lettera.
Francesco Guccini
Le beatitudini, come promessa di felicità, sono invito alla bellezza, a lavorare la propria vita fino a farne un capolavoro. Ma ancor più che di felicità, l’uomo ha bisogno di senso, e le beatitudini, come promessa, attestano che si può trovare senso anche nell’assurdo del dolore, che il mondo può essere vissuto anche nell’invivibile della persecuzione, della violenza subita, di situazioni di guerra e non di pace.
L. Manicardi
8 Giugno 2025 Giovanni 14, 15-16.23b-26
«È falso dire che Dio riempie il vuoto; Egli non lo riempie affatto, ma lo tiene espressamente aperto, aiutandoci in tal modo a conservare la nostra antica reciproca comunione, sia pure nel dolore. ».
D. Bonhoeffer
Lo Spirito è l’estasi di Dio,
il debordare,
l’esondazione di
un amore cercatore
che preme, dilaga,
si apre la strada
verso il cuore dell’uomo.
Effusione di vita.
Lo Spirito santo è
ciò che fa vivere Dio.
Ermes Ronchi
7 Giugno 2025 Giovanni 21, 20-25
Per quanto mi conosco, la mia vita è sempre più in là. Sia che io mi esalti sia che io mi svaluti, sia che io mi abbatta, sia che io sia felice, la mia vita è sempre più in là. E per quanto io mi conosca la mia vita è sempre più in là. La mia vita rimane un bel mistero che si svela e che si vela ogni giorno allo stesso tempo. E in questo svelamento e velamento della mia vita, io continuo a scrivere un vangelo sempre aperto e sempre incompiuto.
PG
6 Giugno 2025 Giovanni 21, 15-19
Nella nostra vita spirituale dovrebbero fare ingresso in maniera seria le grandi domande della vita. Sono esse che ci fanno stare davanti a Gesù faccia a faccia. Sono esse che ci riconciliano con i nostri tradimenti e le nostre sviste. Sono esse che ridanno direzione alle nostre decisioni. Dio risponde facendo domande. Ci guida nella risposta, anzi Egli stesso è la risposta.
L.M. Epicoco
Se mi ami, non pensare a pascere te stesso, ma pasci le mie pecore, come mie, non come tue; cerca in esse la mia gloria, non la tua; il mio dominio, non il tuo; il mio guadagno e non il tuo; se non vuoi essere del numero di coloro che appartengono ai tempi difficili, i quali sono amanti di se stessi, con tutto quel che deriva da questa sorgente d’ogni male.
Sant’Agostino
5 Giugno 2025 Giovanni 17, 20-26
Consacrati nella verità significa essere condotti a vivere la vita di figli nel Figlio, adottare il suo stile di vita, essere innestati in quella vigna che offre il frutto della vita a chiunque. Non è una verità statica, ma dinamica, una verità che ci spedisce nelle periferie del mondo che incontriamo ogni giorno, fatto di persone concrete, che sono quello che sono e non quello che noi vorremmo che fossero.
L. Locatelli
4 Giugno 2025 Giovanni 17, 11b-19
Difendimi dalle forze contrarie,
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,
quando il mio percorso si fa incerto.
E non abbandonarmi mai,
non mi abbandonare mai!
Franco Battiato
Il Nome del Padre, in Gesù, si è fatto sentimenti, pensieri, gesti, parole… vita. Una vita spesa per prendersi cura degli ultimi, per chinarsi sugli esclusi. Gesù ha rivelato con la sua esistenza il volto di un Dio
Padre, che ci chiama ad essere figli e quindi fratelli e sorelle gli uni degli
altri: è questa la verità profonda alla quale siamo «consacrati».
L. Vitali
3 Giugno 2025 Giovanni 17, 1-11a
Essere uniti significa glorificare Dio e, glorificarci l’un l’altro, significa essere uniti a Dio. E’ il nostro vivere come fratelli e sorelle che fa nascere, ancora oggi, il Dio-con-noi.
Dehoniani
La vita eterna, che è già cominciata per ciascuno di noi, consiste nel conoscere Dio. La vita che ci è donata è un percorso per giungere alla conoscenza: di noi stessi e di Dio, di Dio attraverso la scoperta della nostra interiorità, e del nostro vero “io” alla luce del vero volto di Dio.
Paolo Curtaz
2 Giugno 2025 Giovanni 16, 29-33
Capita anche a noi di avere la sensazione di aver capito tutto della vita, ma quando la vita ci riserva qualche problema, qualche tribolazione, ecco che piombiamo di nuovo nell’angoscia e nella confusione. (…)
Non è importante capire tutto, ma è importante ricordarsi che non siamo soli e siamo amati da Qualcuno che ha già vinto tutti i nostri problemi.
L. M. Epicoco
