La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

8 Gennaio 2025 Marco 6, 34-44

Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.

Fëdor Dostoevskij

Prima di tutto c’è una vicinanza di cuore, poi nasce il desiderio di “prendere” la povertà incontrata, “alzare gli occhi al cielo” e offrirla al Signore, “spezzarla” e condividerla. Senza la compassione, la condivisione è atto volontaristico, forzato, vuoto. Senza condivisione, la compassione resta un atteggiamento interiore, inefficace, sterile, disperato.

Dehoniani

7 Gennaio 2025 Matteo 4, 12-17.23-25

Gesù non ci offre idee geniali, ma ci offre una presenza che ha come scopo quella di lenire, consolare, sostenere, liberare dal male in qualunque forma si manifesti.

L. M. Epicoco

Il Regno avviene là dove uomini e donne permettono a Dio di regnare in loro attraverso la conversione. Per costoro il regno dei cieli si è avvicinato, può essere realtà già qui sulla terra, dove Dio regna.

Enzo Bianchi

6 Gennaio 2025 Matteo 2, 1-12

In cammino come i Magi, per un’altra

strada torniamo a casa ancora più

assetati d’amore e affamati di vita.

In cammino come i Pastori, liberi

dalle false sicurezze del recinto

finché il nostro cammino si fa

pace e il nostro amore seme.

In cammino come Giuseppe e Maria con gli occhi

vigili della Sentinella, non volendo

risolvere la vita ma provare a seguirla.

Umilmente in cammino con Gesù a viso

aperto e chiaro, così vicini alla vita da

credere alla possibilità di cambiamento

dell’uomo.

Luigi Verdi

5 Gennaio 2025 Giovanni 1, 1-18

Tutto avviene secondo un ritmo più profondo che bisognerebbe insegnare ad ascoltare.Etty Hillesum Oh, afferrarla e tenerla, innalzarla e farla vibrare, la parola! Distenderla e dispiegarla perché diventi grande come Dio, che l’ha donata! La parola: cosa mortale e caduca, che attraverso la bellezza e l’infinito fervore torna a mutarsi in eternità!
Stefan Zweig

4 Gennaio 2025 Giovanni 1, 35-42

“Rabbì, dove dimori?”

“Venite e vedrete”,

e il maestro ci mostra

che la sua casa, e la mia,

è fatta di sguardi,

esperienze,

incontri,

vicinanza.

In una parola, di vita.

Ermes Maria Ronchi

3 Gennaio 2025 Giovanni 1, 29-34

Giovanni Battista assume il compito che la vita sempre ci affida: dire la verità davanti a quello che vediamo. Per questo, all’inizio del Vangelo, il Battista richiama anche noi a verificare con quanta verità stiamo vivendo la nostra vita. Senza questa verità infatti non arriveremo a riconoscere la presenza di Dio, ma resteremo prigionieri delle nostre bugie.

G. Piccolo

2 Gennaio 2025 Giovanni 1, 19-28

Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.

Luigi Pirandello

Gli altri possono darti un nome o un numero, ma non possono mai dirti chi tu realmente sei. Quello è qualcosa che puoi scoprire solo tu stesso dal tuo interno.
Thomas Merton

1 Gennaio 2025 Luca 2, 16-21

La sua verginità era così materna

che tutti i figli del mondo

avrebbero voluto confluire nelle sue braccia…

Perché vergine

se sono madre di tutti?

Perché madre

se sono vergine senza confini?

Tu mi hai redenta nella mia carne.

E sarò eternamente giovane

E sarò eternamente Madre.

Alda Merini

All’inizio di questo nuovo anno, la liturgia fa risuonare una parola di benedizione che si compie nel nome di Gesù. Sotto la protezione di questo nome vogliamo mettere allora ogni giorno, ogni attimo, di questo nuovo anno che ci sta davanti, chiedendo nel suo nome che questo nuovo anno possa essere anzitutto un anno di pace.

G. Piccolo

31 Dicembre 2024 Giovanni 1, 1-18

Ciò che diciamo principio
spesso è la fine, e finire
è cominciare.
Thomas S. Eliot

Tutti gli umani cercano luce, vita, amore; nelle forme più diverse e a volte contorte non cercano nient’altro! Noi cristiani, umani come tutti, dovremmo fare una sola cosa, per noi e per tutti: cogliere la luce, la vita, l’amore, la bellezza nel Vangelo che è l’uomo Gesù Cristo, Parola fatta carne, e nella sua umanità accogliere e donare il racconto di Dio. Accogliere e donare la sua luce, la sua vita, il suo amore, la sua bellezza fatti carne in un uomo, in Gesù, che non è un maestro di spiritualità ma è colui che ci dà ragioni per vivere, che ci fa vivere: Gesù Cristo è la vita!

L. Monti