La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

20 Ottobre 2024 Marco 10, 35-45

Siate servi, dice il Cristo.
Che vuol dire: fatevi carico degli altri, rinunciate a fare i padroni.
Ma dunque, anche: lottate contro chi spadroneggia.
Sulla gente, nelle istituzioni e anche nella Chiesa.
Cristiano Mauri

Nella giornata missionaria mondiale il Vangelo ci dà una chiave di lettura per far sintesi di tutta la nostra vita di discepoli: chi ama (Dio e il prossimo) cerca il bene e se ne prende cura, lavora per la verità, tesse relazioni di pace, desidera e costruisce la giustizia, pratica la mitezza e fa della misericordia il banchetto a cui convocare tutte le genti.

P. Lanza

19 Ottobre 2024 Luca 12, 8-12

Colui che nega l’evidenza che tutto origina dalla bellezza e dall’amore dello Spirito, bestemmia la Vita, la vita stessa di cui lui stesso è fatto.

P. Spoladore

Essere testimoni di Cristo e dello Spirito, o bestemmiatori,

non è una questione di chiacchiera è questione di vita, vita vera.

PG

18 Ottobre 2024 Luca 10, 1-9

Oggi le nostre comunità vivono una situazione di carenza di “operai” e per questo si prega. (…) Occorre che il numero cali ancora per trovare finalmente quell’immagine di Chiesa più autenticamente ecclesiale e meno clericale, più segno del Regno, più a immagine della comunità voluta dal Maestro. Solo così la comunità diventerà uno spazio di guarigione per l’umanità, solo così si apriranno percorsi di umanizzazione che renderanno il Regno più vicino e visibile.

L. Locatelli

17 Ottobre 2024 Luca 11, 47-54

Considerare sempre gli uomini al potere come cose pericolose.

Farsi da parte quanto più si può senza doversi disprezzare.

Simone Weil

La «conoscenza» che ci viene donata non è una nozione, un teorema dimostrato, nemmeno una scoperta scientifica. Si tratta di una persona, di nome Gesù. Allora l’accusa di Gesù diviene più chiara, oggi: in che modo impedisco alle persone che incontro di incontrare il Signore? In quale misura mi illudo di appropriarmi della «chiave della conoscenza», cioè della relazione con questa persona?

Dehoniani

16 Ottobre 2024 Luca 11, 42-46

La cosa peggiore è avere sempre chiaro quello che gli altri dovrebbero fare, quello che gli altri dovrebbero correggere di se stessi, avere sempre e lucidamente in mente e nei giudizi in che modo dovrebbe svolgersi la vita degli altri, senza mai farsi sfiorare dall’idea che forse il cambiamento che tanto desideriamo comincia da me e non dalla conversione di chi mi sta accanto.

L.M. Epicoco

“Un albero geme se lo tagliano, un cane guaisce se lo picchiano, un uomo cresce se lo offendono”.

Josè Saramago

15 Ottobre 2024 Luca 11, 37-41

Il nostro non è il Dio dei calici dorati, delle Messe ben fatte, delle liturgie solenni. Il nostro è un Dio che si interessa al nostro cuore perché vuole dare la possibilità a tutte e a tutti di renderlo come il suo: misericordioso, solidale, compassionevole, talmente umano da essere divino.

Luciano Locatelli

14 Ottobre 2024 Luca 11, 29-32

Mentre noi rischiamo di spiritualizzare tutto,
cercando conferme in segni speciali che siano fuori dal comune,
Gesù indica nella strada dell’umanizzazione del mondo
e della vita l’unico segno credibile della presenza di
Dio tra gli uomini.
Paolo Lanza

13 Ottobre 2024 Marco 10, 17-30

La vita eterna è un dono che ha bisogno di mani vuote perché sappiano accoglierlo. Le mani piene non possono ricevere più nulla. Solo le mani vuote si aprono alla grazia.

Luigi Pozzoli

Forse la cosa più importante non è interrogarci sul pericolo delle «ricchezze», quanto lasciarci guardare fino a lasciarci spogliare dallo sguardo di Cristo per prendere coscienza delle nostre povertà che, spesso, sono il motivo più vero e più duraturo che ci spinge a sopravvestirci per non vergognarci di noi stessi.

M. D. Semeraro

12 Ottobre 2024 Luca 11, 27-28

Ascoltare il Signore vuol dire farsi grembo, accogliere Dio nel proprio cuore, nella propria mente e nel proprio spirito. Farci grembo come Maria che accolse Gesù nel suo seno… Dio ci dà la Parola, tendiamo le orecchie per ascoltarla, apriamo il cuore e la mente per riceverla, facciamola crescere e manifestiamola al mondo.

Papa Francesco