La Parola del giorno
2 Marzo 2024 Luca 15, 1-3.11-32
«Accettare il perdono di Dio è una delle più grandi sfide della vita spirituale. C’è qualcosa in noi che si aggrappa ai nostri peccati e non lascia che Dio cancelli il nostro passato e ci offra un inizio completamente nuovo».
H. Nouwen
“Dio non guarda a cio’ che siamo stati, guarda a cio’ che siamo”.
Jean-Joseph Lataste
1 Marzo 2024 Matteo 21, 33-46
Siate custodi dei doni di Dio. Quando non ci prendiamo cura del creato e dei nostri fratelli, allora, trova spazio la distruzione, e il cuore inaridisce.
Papa Francesco
Il vero potere è quello del Dio crocifisso:
un potere che vuole l’alterità dell’altro fino a lasciarsi uccidere per offrirgli la risurrezione.
Perciò il potere assoluto s’identifica con l’assoluto del dono di sé, con il sacrificio che comunica la vita agli uomini e fonda la loro libertà.
Olivier Clément
29 Febbraio 2024 Luca 16, 19-31
Finché una civiltà è costruita in modo tale che ogni cinque secondi un essere umano muore di fame, quella civiltà ha un cuore sbagliato, ha politiche sbagliate, scuole sbagliate, religioni sbagliate, culture sbagliate perché sono in modo evidente e indiscutibile contro l’uomo stesso. La nostra non è una civiltà ma un inferno, un massacro alla luce del sole e tutti, tutti noi, dovremo renderne conto amaramente.
P. Spoladore
28 Febbraio 2024 Matteo 20, 17-28
I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare.
Fabrizio De André
Gesù dice che c’è un modo nuovo di stare al mondo e di cambiarlo dal di dentro, facendomi credere che posso anche io rendere il mondo più giusto se mi metto prima di tutto a servire non a farmi servire. E in tutto questo ritrovare la mia felicità che mi fa sentire primo non in potere ma in amore.
G. Berti
27 Febbraio 2024 Matteo 23, 1-12
Signore salvami dalla presunzione di sapere tutto.
Dall’arroganza di chi non ammette dubbi.
Dalla durezza di chi non tollera ritardi.
Dal rigore di chi non perdona debolezze.
Dall’ipocrisia di chi salva i princìpi e uccide le persone.
Tonino Bello
La comunità cristiana non ha bisogno di personalità brillanti, ma di fedeli servitori di Gesù e dei fratelli.
Non le mancano elementi del primo tipo, ma del secondo.
Si può riconoscere autorità nella cura pastorale solo al servitore di Gesù Cristo, che non cerca autorità per sé,
ma che si inchina all’autorità della Parola, come un fratello tra i fratelli.
D. Bonhoeffer
26 Febbraio 2024 Luca 6, 36-38
«Non perdono l’altro perché si pente ma lo perdono perché questo gesto apre allo scenario inedito del pentimento e permette a quell’uomo di ricominciare».
M. Recalcati
Lasciamoci avvolgere dalla misericordia di Dio; confidiamo nella sua pazienza che sempre ci dà tempo. (…) Sentiremo la sua tenerezza, tanto bella, sentiremo il suo abbraccio e saremo anche noi più capaci di misericordia, di pazienza, di perdono, di amore.
Papa Francesco
25 Febbraio 2024 Marco 9, 2-10
Come una nube, questa parola spesso ci sfugge, è inafferrabile, vorremmo custodirla, possederla, ma è una parola che ci guida senza mai diventare nostra. Come una nube, questa parola ci protegge, ci avvolge, ci fa ombra, ma ci chiede anche di fidarci, perché non è mai totalmente chiara.
G. Piccolo
24 Febbraio 2024 Matteo 5, 43-48
Seguire la via dell’amore per i nemici è liberante perché ci rende uguali a Dio che fa piovere sui giusti e sugli ingiusti; è liberante perché ci toglie da quella dipendenza dall’odio che non ci permette la vicinanza; è liberante perché ci scioglie dalla schiavitù della ragnatela delle nostre ragioni e ci mette su un piano di libertà che è data solo dal perdono e dalla fratellanza, dal sentirci figli dello stesso Padre, fratelli con tutti gli uomini.
PG
23 Febbraio 2024 Matteo 5, 20-26
La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia.
Esige alti costi di incomprensione e di sacrificio.
Non annulla la conflittualità.
Non ha molto da spartire con la banale “vita pacifica”. Sì, la pace prima che traguardo, è cammino.
don Tonino Bello
Siamo chiamati ad amare con un amore che è più grande della giustizia. È l’amore che è più grande del dovere. È l’amore gratuito non richiesto da nessuna regola. È l’amore che ama e basta, senza misura. È l’amore che va al fondo delle questioni e non solo amore che salva la faccia. Siamo chiamati a una giustizia più grande.
L. M. Epicoco
