Umani e Cristiani nel post-moderno

da | 16 Settembre 2018 | Approfondimenti, Dentro il Vangelo

INCONTRI DI FORMAZIONE

online

Incontri formativi sul tema

SEMINIAMO UTOPIA

PER RACCOGLIERE REALTÀ

INCONTRI ON-LINE
dalle ore 15:30 alle ore 17:30

Interventi di p. Giovanni Nicoli

3 ottobre – Preore (TN)
UTOPIA: UN NON LUOGO DI MOVIMENTO,
IL SEME DEL FUTURO

Camminare nel presente
verso un futuro di speranza

31 ottobre – Val D’Adige
UTOPIA E PROFEZIA
Progetto e imprevedibilità

27-29 novembre – Albino (BG)
UTOPIA: L’INATTESO
SEMPRE ATTESO

Il mondo nuovo come lo sogna Dio

9 gennaio – Albisola (SV)
UTOPIA: IL NON LUOGO
DENTRO DI NOI

Il regno dei cieli è in mezzo a noi.
L’impossibile possibilità concreta.

13 febbraio – Valle dei Laghi
UTOPIA: PRATICARE LA GIUSTIZIA
COME FEDELTÀ A CIÒ CHE
UMANIZZA

Non assistenzialismo ma ugualitarismo

12-14 marzo – Albino (BG)
UTOPIA PASQUALE
E DISTOPIA MONDIALE

Il potere del mondo e il potere dell’amore.
La Pace è responsabilità comune.

10 aprile – Tuenno (TN)
PERCHÉ L’UTOPIA SI AVVERI
Come costruire un luogo buono nella
quotidianità. Testimonianze evangeliche
e voci utopiche di oggi.

8 maggio – Monticelli Brusati (BS)
UTOPIA: UN FUOCO DA ACCENDERE
per generare passione, desiderio di
comprendere e di cambiare

12 giugno – Trento
UTOPIA:
RITROVARE IL CUORE DELL’AMORE

—————————————

Per informazioni e iscrizioni

 Partecipazione: confermare via e-mail a  Incontri.gtv@gmail.com

Umani e Cristiani nel post-moderno

“Tutto ciò che c’è ha uno splendore.” Dovremmo meravigliarci, prima di valutare e giudicare, per poter poi stare dentro la vulnerabilità del vangelo che si prende cura di noi e di ogni uomo e donna.
Occorre aprirci la mente e il cuore al presente, l’unico che ci è dato (il presente è dono), per trovare il modo di rimanerci come donne e uomini, cristiani.
Dio è sempre Dio, anche se siamo stati capaci (ma questo parte dalle origini, Adamo ed Eva …) di dargli una funzione spesso a nostro vantaggio, per proteggere noi più che Lui che ha voluto perdersi più che salvarsi.
Il cristiano, funzionale/discepolo a/di Gesù Cristo (attenzione: non dovrebbe essere il contrario), non può solo “s-comunicare”.
Cosa ci siamo a fare come cristiani e come comunità cristiana (questa la Chiesa?) nella storia di oggi? Domanda che è umana prima che del credente. Vivere è organizzarsi, resistere, o dissolverci? Siamo segno di che? Di Chi?
E allora proviamo a interrompere la solita risposta, a fermarci, a pensarci, a lasciare che qualche idea di Luce ci apra gli occhi. Ci sono ancora “profeti” tra noi, cui dare ascolto.
Penso ci siano intuizioni e soluzioni da esplorare e concretamente attivare.
Suggerisco qui di seguito l’ascolto attento (perché l’autore e semplicemente denso nel suo procedere) di padre Elmar Salmann in questo intervento, datato, del marzo 2017 … ma ancora valido per farci leggere dove siamo e come ci appartiene (forse mi tocca? o cerco ancora di fuggire?) responsabilmente la risposta quotidiana alla grazia benedicente di Dio.

<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/1T7IpShf6gA?rel=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe>
Argomenti: Vita
Argomenti: Vita
Share This