La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

30 Aprile 2024 Giovanni 14, 27-31a

Donaci una Pace maiuscola come la tua Risurrezione,

la Pace, la tua Pace, che ci liberi dai cenacoli delle nostre paure,

che irrompa nelle nostre quiete sicurezze.

La tua Pace, fratello Gesù, la sola che duri per sempre.

Non quella del mondo, ma la tua.

Fratello Gesù, perdonaci la pace, donaci la Pace!

Mimmo Battaglia

29 Aprile 2024 Matteo 11, 25-30

Bisogna cambiare “giogo”. Abbandonare quello dei “sapienti e dei dotti” e prendere quello del Maestro che, nelle Beatitudini, apre una via nuova. Gesù non è meno esigente, anzi, lo è di più. Ma esige in maniera diversa. Esige l’essenziale: l’amore che libera e fa vivere.

L. Locatelli

28 Aprile 2024 Giovanni 15, 1-8

“Ho bisogno di te, di te piccolo tralcio,

ho bisogno che tu mi accolga e che tu fiorisca,

ho bisogno anche di un grappolo solo
ma che sia pieno di sole e di bontà,
ho bisogno di te, piccolo tralcio,
piantato come un giardino amato
nel cuore della terra perché di un vino migliore
anche tu possa dissetare l’arsura del mondo e l’arsura di Dio”.
Ermes Ronchi

27 Aprile 2024 Giovanni 14, 7-14

Credere non è un atteggiamento vuoto e lontano. Credere significa partecipare della stessa impresa dell’Altro, significa entrare nella stessa dinamica di amore; significa mettere tutte le proprie energie a servizio dello stesso amore.

PG

26 Aprile 2024 Giovanni 14, 1-6

La vita ci chiama continuamente a staccarci, a salutare, a dire addio o a voltare pagina. Ma in ognuno di questi passaggi non siamo mai soli, anche se la tentazione cercherà sempre di persuaderci che siamo soli, smarriti e orfani.

G. Piccolo

Se io accetto di entrare in relazione con Gesù, di fare mia la sua strada, io divento uno in cui il Padre e il Figlio mettono la sua dimora, a cui trasmettono la loro stessa vita. Non devo più andare a cercare questo Dio chissà dove, ma io stesso divento sua dimora.

A. Savone

25 Aprile 2024 Marco 16, 15-20

I discepoli, non più increduli ma sempre uomini e donne fragili e tentati dall’incredulità, da allora vanno per il mondo a predicare in ogni luogo,

consapevoli che ogni terra può accogliere il Vangelo e può essere

per loro terra di missione: essi non sono soli ma il Signore risorto

è con loro, opera con loro e conferma la parola del Vangelo

con segni capaci di indicarne l’autorevolezza e la verità.

E. Bianchi

24 Aprile 2024 Giovanni 12, 44-50

Non è Dio a condannarci all’inferno, semmai siamo noi a volerci andare liberamente attraverso le concrete scelte che facciamo. Gesù può anche accendere una luce, ma aprire gli occhi riguarda noi.L.M. Epicoco
 Vi è uno spiraglio di luce e devo seguire questo spiraglio per vedere i passi che posso compiere. Questo spiraglio non scalda come vorrei e non illumina i contorni della via come desidererei. Spesso si cammina col cuore freddo, spesso si cammina con l’incertezza del paesaggio circostante ma comunque con la certezza che quello spiraglio mi parla di Lui e, nonostante le mie cecità, mi conduce sulla via della vita.
PG

23 Aprile 2024 Giovanni 10, 22-30

Che gioia è vivere sentendosi vissuti.

Cedere alla grande certezza,

oscuramente,

che un essere diverso, fuori di me, lontano

mi sta vivendo …

Che esiste un altro essere per cui io guardo il mondo

perché mi sta guardando con i suoi occhi.

Che esiste un’altra voce con cui dico parole

insospettate nel mio gran silenzio

perché mi sta cercando con la sua voce…

E tutto ormai alienato potrà il mio corpo

riposare tranquillo, morire.

Morirsene in quell’alta fiducia

che questo viver mio non era solo

mio vivere: era il nostro.

Pedro Salinas

22 Aprile 2024 Giovanni 10, 1-10

E’ la tua voce che mi tranquillizza.
E’ il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi,
quel nomignolo che mi riservi.
E’ il fatto di immaginarti perché non posso vederti.
E’ dovermi figurare la smorfia della tua bocca.
E’ che sei tu.
E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede.
Per quanto cerco di trattenermi, se si tratta di te, io sono felice.

C. Ruiz Zafòn