La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

25 Marzo 2024 Giovanni 12, 1-11

Donáti!
Fragilità e bellezza
in un unico
vagito di vita.

Anonimo

Anche tu hai un vaso di nardo ed è la tua esistenza.
Giorno per giorno, ora per ora, goccia per goccia,

come il profumo più caro,
impara a versarlo per qualcuno: un amico o povero,

Dio o un amore.
Hai nardo di intelligenza, di tempo, cultura, affettività, denaro,
competenze, hai più di 300 denari di nardo,rompi il vaso e versalo sul figlio dell’uomo.
Impara a bruciare in uno slancio tutti i tuoi patrimoni

di calcoli e di tristezze.
E la tua casa si riempirà di profumo, ed esulterà il cuore di Dio.
E insieme a Lui esulteranno quanti sono seduti alla tua mensa,
o quanti ti incontrano”.
Ermes Ronchi

24 Marzo 2024 Marco 14, 1-15,47

«Quello che ci salva è un eccesso di amore,

un dono che va al di là di ogni misura».

José Tolentino Mendonça

E porta la sua croce, poiché solo lui porta tutto. La maledizione dei maledetti, la condanna dei colpevoli, le conseguenze dell’incoerenza e della viltà, la paura, l’incomprensione. Egli porta tutto e ormai noi non porteremo mai da soli i nostri carichi. Egli porta, regale, il peso del suo popolo, la sua colpa, e al tempo stesso lo libera da questo peso. Egli porta il suo popolo e salva il suo popolo. Egli porta il mondo intero. Non ha perduto nessuno.

Anne Lecu

23 Marzo 2024 Giovanni 11, 45-56

Si può avere fede nel Dio della vita e accettarlo. Si può anche rifiutarlo e aver fede nel nulla. Il rifiuto di Dio e della vita deriva dal nostro modo tragico di concepire la morte, più che da una ragionevolezza del rifiuto.

PG

22 Marzo 2024 Giovanni 10, 31-42

Il nostro operare il Vangelo è credibile ed è una vera testimonianza per Cristo quando è pasquale. Cioè quando tocca con mano la Croce del proprio fallimento, ma afferma con forza, ripartendo di nuovo, la propria fede nel Padre della Misericordia che dà la vita.
Un cristiano è credibile quando parla – con parole e opere – dell’Incredibile.
Quello dell’amore di Dio che salva anche dalle incoerenze.

Cristiano Mauri

La libertà dell’essere figli, e quindi di assomigliare al Padre, è una verità scomoda. Scomoda perché scardina alla base il meccanismo di potere proprio della religione, eliminando anzitutto chi occupa il posto di mediatore tra “Dio” e “l’uomo”.

L. Locatelli

21 Marzo 2024 Giovanni 8, 51-59

La Parola non è prima di tutto un comando, una direzione, un cosa fare, ma una promessa che vince anche le nostre morti.

L. Vitali

Il cristianesimo è Gesù stesso, perché Egli è Dio.

Davanti a questa verità non esiste neutralità,

o si crede in Lui o si è contro di Lui.

L. M. Epicoco

20 Marzo 2024 Giovanni 8, 31-42

La fede autentica non si riduce a un’adesione momentanea al Cristo, ma esige perseveranza e fedeltà con Gesù, Parola vivente del Padre. Il vero discepolo di Cristo si riconosce da questa permanenza continua e intima in Gesù. Solo allora si conosce la verità che libera da ogni schiavitù.

Lino Pedron

19 Marzo 2024 Matteo 1, 16.18-21.24a

E Giuseppe è “custode”, perché sa ascoltare Dio, si lascia guidare dalla sua volontà, e proprio per questo è ancora più sensibile alle persone che gli sono affidate, sa leggere con realismo gli avvenimenti, è attento a ciò che lo circonda, e sa prendere le decisioni più sagge.

Papa Francesco

I sogni sono momenti della vita che manifestano in profondità il nostro inconscio, quello che gira nel nostro cuore al di là delle convenzioni sociali e di tutto il nostro sistema difensivo. I sogni dicono qualcosa di profondo che sfugge all’ambito morale, non è né buono né cattivo, ma semplicemente è.

PG

18 Marzo 2024 Giovanni 8, 1-11

Il perdono è qualcosa che non libera il passato, fa molto di più: libera il futuro. E il bene possibile, solo possibile, di domani, conta di più del male di adesso. Nel mondo del vangelo è il bene che revoca il male, non viceversa.
Il perdono è un vero dono, il solo dono che non ci farà più vittime, che non farà più vittime, né fuori né dentro noi.
E. Ronchi

17 Marzo 2024 Giovanni 12, 20-33

“Guardando il Crocifisso noi possiamo scorgere che anche l’amore di Dio ha percorso il cammino del nostro amore. Non ne ha evitato il fallimento, ma l’ha superato vivendolo”.

B. Maggioni

Anche tu sii chicco di grano; fuggi l’esteriorità, l’innalzamento, il mito del successo, il rumore delle parole, la smania della visibilità. Sta nella terra di tutti, nell’apparente insignificanza dei gesti quotidiani, nella dedizione apparentemente inosservata, sta nella terra dell’apparente insuccesso, nella terra delle domande senza risposta.

Angelo Casati