La Parola del giorno
25 Ottobre 2023 Luca 12, 39-48
“La libertà rappresenta solo una parte della storia, solo una parte della verità. La libertà è solo l’aspetto negativo di un fenomeno il cui lato positivo è la responsabilità”.
Viktor Frankl
Saremo pronti se non tratteremo la nostra e altrui vita come dei padroni.
Non ci interessa sapere quando il Signore viene per non farci cogliere in fallo.
Staremo pronti perché avremo capito la bellezza e la libertà dell’essere pronti. Saremo pronti perché in attesa del ritorno di Colui che ci ha affidato la sua stessa vita perché la possiamo servire a tavola ai nostri fratelli.
PG
24 Ottobre 2023 Luca 12, 35-38
Vigilare è aderire al presente, leggerlo per quello che è, senza mentire mai, né applicandovi categorie improprie né occultandone i fatti che mettono in crisi la propria visione del mondo.
Vito Mancuso
Esserci. Esercizio per niente scontato. Fianchi cinti, lombi agili, pronti a servire, a collaborare. Quando i fianchi non sono cinti rischiano di essere incatenati. Scegli.
A. Savone
23 Ottobre 2023 Luca 12, 13-21
La felicità non è avere quello che si desidera,
ma desiderare quello che si ha.
Oscar Wilde
Il “pieno” della ricchezza sembra camuffare il desolante “vuoto”, la penosa carenza di intelligenza e di sapienza del ricco. La carenza di intelligenza diviene anche mancanza di relazioni e rifiuto di fraternità perché l’orizzonte interiore ed esistenziale del ricco è tutto assorbito dal proprio ego: egli “arricchisce per sé” dimenticando Dio e i fratelli.
L. Manicardi
22 Ottobre 2023 Matteo 22, 15-21
La vita spirituale è lasciare che Dio metta mano all’affresco che ha dipinto in noi, e piano piano riporti alla luce la bellezza con la quale ci ha pensato. Questa è l’unica immagine che dovrebbe preoccuparci, non quella che stampiamo sulle false monete delle nostre relazioni interessate.
G. Piccolo
21 Ottobre 2023 Luca 12, 8-12
Rinnegare Dio ora nella storia è anche non essere riconosciuti quali eterni nelle realtà della nostra vita.
Questo non riconoscere l’azione di Dio è la bestemmia contro lo Spirito Santo.
Non può essere perdonato questo peccato, in quanto non permette alla presenza di Dio di accedere nella coscienza umana attraverso l’azione di salvezza del suo Spirito.
L. Sanvito
20 Ottobre 2023 Luca 12, 1-7
L’ipocrisia è quel modo di vivere, di agire, di parlare che non è chiaro, che si presenta in maniera ambigua:
forse sorride, forse è serio… non è luce, non è tenebra.
È un po’ come il serpente: si muove in una maniera che sembra non minacciare nessuno e ha il fascino del chiaroscuro.
L’ipocrisia, cioè, ha il fascino di non dire le cose chiaramente; il fascino della menzogna, delle apparenze.
Papa Francesco
19 Ottobre 2023 Luca 11, 47-54
Le persone le prendiamo in considerazione solo quando non possono più nuocere alla nostra pace apparente, quando non possono più provocare la nostra coscienza, quando non possono più essere decisive per noi. Così le onoriamo con una nobile memoria e le rendiamo però inefficaci per il presente della nostra vita.
L. M. Epicoco
Non mettetemi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa più accorgersi di un tramonto. Chiudo gli occhi. Mi scosto di un passo. Sono altro, sono altrove.
Alda Merini
18 Ottobre 2023 Luca 10, 1-9
Per prima cosa ai discepoli è richiesto di donare la pace, non la loro pace personale, ma la pace divina dello Spirito di cui sono portatori e canali. Gesù parla della pace come di un’energia palpabile, di una realtà tangibile tanto spirituale quanto corporea, fisica, una potenza viva, intelligente, sapiente, energetica concreta.Paolo Spoladore
Lasciare andare i tanti, troppi stimoli che reclamano brandelli della nostra attenzione.E ricercare profondità negli sguardi, leggerezza nel bagaglio di (pre)occupazioni, tenerezza nelle azioni e nei gesti.Provare, per quanto possibile, ad essere una piccola oasi nel deserto della vita, per tutte le persone assetate di amore che incontreremo.
Christian Bobin
17 Ottobre 2023 Luca 11, 37-41
L’elemosina che siamo chiamati a dare non è quella doverosa al fratello povero ma, soprattutto, quella molto piu’ difficile di noi stessi.
P. Curtaz
Nella società che tanto valorizza l’esteriorità che “sveste” tutto, Gesù ci riporta al calore e al valore della nostra interiorità (che non è intimismo o individualismo): chi siamo? Siamo la profondità di noi stessi e non (solo) ciò che si vede di noi e che noi vogliamo far vedere.
A. Piccolo
