La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

21 Aprile 2023 Giovanni 6, 1-15

Dicono che chi è sazio non possa capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.Dostoevskij
S’io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane così grande da sfamare tutta, tutta la gente che non ha da mangiare. Un pane più grande del sole, dorato, profumato come le viole. Un pane così verrebbero a mangiarlo dall’India e dal Chilì i poveri, i bambini, i vecchietti, gli uccellini. Sarà una data da studiare a memoria: un giorno senza fame! Il più bel giorno di tutta la storia!Gianni Rodari Il pane non è solo pane. Esso è anche il testimone visibile dell’arte della fraternità.
J. Tolentino Mendonça

20 Aprile 2023 Giovanni 3, 31-36

L’amore del Padre scorre come un fiume verso di noi. Basta solo trovare il coraggio di immergervisi e rinascere come persone nuove. Nuove perché continuamente rinnovate dal suo amore e dal suo perdono capace di renderci portatori della quotidiana novità del Regno.
Luciano Locatelli

19 Aprile 2023 Giovanni 3, 16-21

Lo sguardo di Giovanni sulla passione e morte di Gesù ci permette di vedere in una storia di morte una storia di amore, una storia gloriosa dell’amore umano vissuto da Gesù, che così ha narrato una volta per tutte l’amore di Dio.

Enzo Bianchi

Noi non siamo cristiani perché amiamo Dio.

Siamo cristiani perché crediamo che Dio ci ama.

Antonio Savone

18 Aprile 2023 Giovanni 3, 7-15

Nascere dallo Spirito significa vivere a partire dall’intima convinzione che l’amore di Dio è una fedeltà a noi così forte e così fedele che nemmeno il peccato e la morte possono distruggere.

R. Pasolini

Un uomo che rinasce nello Spirito non si può controllare,

addomesticare, incatenare, comprare, manipolare, condizionare;

è come il vento, che, pur soffiando sulla terra,

corre già e sempre verso il cielo.

Paolo Spoladore

17 Aprile 2023 Giovanni 3, 1-8

Per costruire una relazione nuova con Dio, non è più sufficiente l’osservanza di un precetto,

occorre “nascere da acqua e Spirito”, aderire a Gesù e al suo stile di vita.

Luciano Locatelli

A questo mondo siamo venuti per darci permanentemente alla luce, per portare in grembo e partorire la nostra identità ancora e ancora,

per vivere del mistero dell’immacolata gestazione, dell’immacolata concezione, dell’immacolata venuta alla luce.

Questa è la nuova nascita nell’acqua e nello spirito cui Gesù invita a ogni istante.

Pablo D’Ors

16 Aprile 2023 Giovanni 20, 19-31

È dove tocchi la sofferenza umana, e forse solo lì che comprenderai che io sono vivo, che “sono io”. Mi incontrerai dovunque c’è gente che soffre. Non fuggire da me in nessuno di questi incontri. Non aver paura. Non essere incredulo, ma credente!

Tomas Halik

«Pace a voi!».
Non un augurio, non una semplice promessa, ma una affermazione: la pace è qui, è in voi, è iniziata.
Quella sua pace scende ancora sui cuori stanchi, e ogni cuore è stanco, scende sulla nostra vicenda di dubbi e di sconfitte, come una benedizione.

Ermes Ronchi

15 Aprile 2023 Marco 16, 9-15

Dio è da sempre “tutto in tutti”. Per uscire allo scoperto attende solo di essere riconosciuto. In chi lo sa vedere, lo stupore risveglia grappoli di domande, le cui risposte generano ulteriore stupore con meraviglia senza fine.

Silvano Fausti

Non annunciate il Dio della storia,

ma mostratelo come egli vive oggi attraverso di voi.

E. Drewermann

14 Aprile 2023 Giovanni 21, 1-14

Dio lo troviamo esattamente lì dove si vanno a schiantare le nostre speranze, le nostre forze, i nostri sogni.

Quando sperimentiamo il fallimento subito dopo non c’è il nulla ma Cristo.

E quella fine diventa grazie a Lui un nuovo punto di partenza.

L.M. Epicoco

La comunità riprende vita ricordando ciò che ha vissuto, un’avventura di amore, ricordando la propria vocazione, che è quella di perseverare nell’amore.

Ecco attorno a cosa si ricompone la comunità:

l’obbedienza alla parola, la condivisione del lavoro e del pasto, la memoria dell’amore e la riconferma dell’impegno di amare.

L. Manicardi

13 Aprile 2023 Luca 24, 35-48

Credere alla parola del Signore è molto più difficile che credere ai miracoli.

Ciò che si vede solo con gli occhi del corpo, abbaglia; ciò che si vede con gli occhi della mente che crede, illumina.

Detto dei Padri del deserto

L’esperienza della croce è esperienza che segna la vita dei discepoli, come segna la vita di ognuno di noi.

Le nostre esperienze ci riempiono di paure e di fantasmi che uccidono la pace in noi.

Gesù viene a far risuscitare in noi questa pace.

Questa è pace che si respira, è pace del cuore, è pace della mente, è pace del nostro agire.

PG