La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

25 Marzo 2023 Luca 1, 26-38

«E l’angelo partì da lei», ma la Parola no,

non partì da lei, la parola si fermò in lei, prese dimora, lì, in quella casa, tra la stufa per cucinare e il secchio per lavare i pavimenti.

G. Piccolo

Dio non entra dalla porta

Principale degli eventi umani,

gli basta un grembo,

un cuore innamorato e libero,

due labbra che gli dicano “SÌ”,

un volto di ragazza su chi riscrivere

la geografia del futuro

fatta di pace e di fraternità,

di reciprocità e convivialità.

M. Illiceto

24 Marzo 2023 Giovanni 7, 1-2.10.25-30

Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza

Stephen Hawking

Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a veder voi stessi. Coraggio! E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva.

Dal film L’attimo fuggente

23 Marzo 2023 Giovanni 5, 31-47

Seminiamo e diamo testimonianza.

La testimonianza è l’inizio di un’evangelizzazione che tocca il cuore e lo trasforma.

Le parole senza testimonianza non vanno, non servono!

La testimonianza è quella che porta e dà validità alla parola.

Papa Francesco

22 Marzo 2023 Giovanni 5, 17-30

Come all’interno dei rapporti umani, il blocco tra genitori e figli è ciò che impedisce la trasmissione di una vita sana ed è l’origine dei conflitti, così a monte c’è in tutti noi un blocco primordiale, che non conosciamo il Padre, abbiamo una immagine falsa di Dio, non accettiamo noi stessi come figli.

S. Fausti

Se noi come Gesù, con Gesù, attraverso Gesù, viviamo una relazione intima con Dio, non saremo timidi davanti alla vita, ma coraggiosi e creativi tanto da diventare a nostra volta strumenti di consolazione e di misericordia.

M. D. Semeraro

21 Marzo 2023 Giovanni 5, 1-16

Gesù è la presenza che riaccende il desiderio di essere felici per non abituarci alle nostre barelle. (…) Il miracolo è riprendere il cammino, è far ripartire la vita.

L. M. Epicoco

20 Marzo 2023 Matteo 1, 16.18-21.24a

“Colui che genera un figlio non è ancora un padre;

un padre è colui che genera un figlio e se ne rende degno”.

F. Dostoevskij

La nostra esistenza, dobbiamo accoglierla così ampiamente, quanto ci è possibile; tutto, in lei, anche ciò che mai si era udito, dev’essere possibile. Si tratta, in fondo, dell’unico coraggio che ci venga richiesto: essere coraggiosi di fronte a ciò che ci può venire incontro, per quanto insolito, sorprendente e inspiegabile sia.

R. M. Rilke

19 Marzo 2023 Giovanni 9, 1-41

Il lavoro degli occhi è fatto.

Vai ora, e fai il lavoro del cuore sulle immagini imprigionate dentro di te.

R. M. Rilke

Siamo tutti ciechi dalla nascita, perché ‘nascere non basta’. Occorre cristificarsi, morire in tutte le identificazioni che ci hanno dato e che abbiamo accettato e risorgere, posizionarci nella nostra vera identità.

E. Avveduto

18 Marzo 2023 Luca 18, 9-14

La sindrome dei buoni sta nel sentirsi dalla parte giusta. Secondo i luoghi comuni, i cattivi dovrebbero convertirsi per diventare buoni. In realtà, tutti dobbiamo convertirci, per diventare figli. Ma i cattivi, paradossalmente, seguono vie più facili.

Alberto Maggi

La differenza tra salvezza e dannazione è una sfumatura nell’uso dei pronomi, quelli più elementari: l’io e il tu. Dall’io — “Io ringrazio, io non sono come lui, io digiuno, io pago” — al tu: “(Io pecco), tu perdonami“.

Marco Pozza

17 Marzo 2023 Marco 12, 28b-34

Il primo servizio che si deve agli altri nella comunione, consiste nel prestar loro ascolto. L’amore per Dio comincia con l’ascolto della sua Parola, e analogamente l’amore per il fratello comincia con l’imparare ad ascoltarlo.Dietrich Bonhoeffer 
Amare «è tenere con tenerezza e passione Dio e l’uomo dentro di sé: se uno ama, l’altro è come se dimorasse dentro di lui». A. Casati