La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

20 Agosto 2023 Matteo 15, 21-28

Lode a questa donna che con tutta sé stessa ha narrato il vero volto di Dio a tutti quei maschi che hanno sempre pensato di avere dio dalla loro parte, tanto da potersi credere dio.

Paolo Scquizzato

Grazie alle parole di una donna, Gesù è liberato: vede distintamente ciò che deve fare. Scopre l’ampiezza degli “affari del padre, della casa del Padre”.

A Cana una donna lo fa entrare nella vita pubblica. Qui, in terra straniera, una donna lo fa entrare nella vita universale.

F. Dolto

19 Agosto 2023 Matteo 19, 13-15

I bambini sono più disposti degli altri a lasciarsi stupire, ad ascoltare, a fidarsi. La loro semplicità gli fa cogliere l’essenziale.

L. M. Epicoco

“Il cuore di un bambino è un limpido mare di poesia dove si può navigare senza paura di naufragi e dove l’unico vento

che soffia è quello della verità.”

M. Gentile

18 Agosto 2023 Matteo 19, 3-12

Compresi che l’amore racchiudeva tutte le vocazioni, che era tutto, che abbracciava tutti i tempi e tutti i luoghi. La mia vocazione finalmente l’ho trovata…è l’amore!

Madre Teresa di Calcutta

Non c’è alcuna convenienza particolare in una scelta anziché un’altra, vi è solo un’opportunità da cogliere facendo spazio in noi al Dono e, soprattutto, al Donante. Certi che la vera altra parte di ogni persona è comunque l’Altro.

PG

17 Agosto 2023 Matteo 18, 21-19,1

Fra la rivoluzione di Gesù e quella di certi casinisti nostrani c’è una bella differenza: lui combatteva per una realtà integrale piena di perdono, altri combattevano e combattono per imporre il loro potere. 
Fabrizio De André

Il perdono è la soglia che tiene insieme la distanza dall’altro e nello stesso tempo la capacità di entrare in relazione con l’altro e dunque la possibilità di essere in due.
L. Verdi

16 Agosto 2023 Matteo 18, 15-20

Giungere a saper sciogliere l’altro dalle mie interpretazioni spesso false e riduttive, dai miei biechi pregiudizi, per poterlo finalmente accettare in quanto altro, è dono dello Spirito, che illumina l’altro nella sua luce preziosa, e illumina me insegnandomi cosa fare in ogni istante per il suo bene.

Paolo Scquizzato

“Aggiustare” è verbo di riparazione, viene dopo una rottura, rievoca la più bella manovra umana: quella di pronto-soccorso. E’ un verbo che piace a pochi: troppo gravoso, è un verbo flemmatico, anticipazione d’infinita pazienza. Meglio un tutto-nuovo, da eliminare in fretta: ormai non si ha manco più la pazienza di aggiustare un apriscatole, figuriamoci un rapporto umano.

Marco Pozza

15 Agosto 2023 Luca 1, 39-56

Conosco donne che sono madri, madri e basta. Pure senza figli. Si diventa madri in molti modi. Ma io parlo dell’essere madre. Che non ha nulla a che fare con l’anagrafe e ben oltre i loro figli di pancia. Si può essere madri quando si va in giro per il mondo a educare a forme altre di maternità, quando con le proprie parole si allatta un mare di figli orfani di affetti, di radici, di vita e di terra sotto i piedi… Conosco madri che sono, pure senza figli. Perché figlio è il mondo di cui si prendono cura.
Alessandra Erriquez

E barcollarono le donne l’una verso l’altra,e capelli e vesti si toccarono.Ciascuna, colma del suo tempio,nella compagna sua si riparava.Ah, il Salvatore in lei – ancora un fiore;ma il Battista in grembo alla cuginaruppe la sua gioia dando guizzi. 
Rainer Maria Rilke

14 Agosto 2023 Matteo 17, 22-27

Le parole di Gesù sono sovversive, indomabili, rivoluzionarie: soffocano nelle sagrestie e respirano sul marciapiede.

Don Andrea Gallo

Non dobbiamo comportarci come servi che devono compiacere un padrone, ma come figli che realizzando pienamente se stessi danno gioia al loro padre.

L. M. Epicoco

13 Agosto 2023 Matteo 14, 22-33

Su mari in tempesta, “Guardatemi!” dice Cristo. Il cristianesimo è tutto qui: racchiuso in uno sguardo.

Marco Pozza

Siamo tutti come Pietro, “uomini di poca fede”. E siamo così perché la presenza del Signore si lascia percepire solo da chi ha i sensi vigili e un cuore attento. La presenza di Dio è come velata, sempre rispettosa e discreta. Egli è accanto a noi, ma tocca a noi percepire il battito del suo cuore.

Luigi Pozzoli

12 Agosto 2023 Matteo 17, 14-20

Quel piccolo credito di fiducia quanto un granellino di senapa è ciò che ti consente di attraversare i giorni in cui persino la preghiera si fa scomposta, quasi dissacrante, misurata com’è da eventi che sconquassano anche chi aveva riposto in Dio la sua speranza. Ebbene, quei giorni li puoi attraversare non perché ti vengono risparmiati come tutti chiederemmo, ma perché sai di essere radicato in una promessa che Dio senz’altro porterà a compimento. Anche se a suo tempo.

A. Savone