La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

2 novembre 2022 Giovanni 6, 37-40

Chi ama ha già affrontato gli abissi della morte, chi ama porta davvero dentro di sé l’altra persona. Quando amo, la morte, anche se reale, non ha più alcun potere perché la persona amata ormai vive dentro di me, sono io che le dò vita, che la faccio rinascere ogni giorno, che le do luce nonostante il buio intorno. In fondo amare significa far esistere qualcuno e certamente fin quando amo, in questo mondo, regnerà la vita.

Filippo Rubini

1 novembre 2022 Matteo 5, 1-12

La beatitudine non è un possesso che si ha una volta per tutte, ma un muoversi verso una meta, verso una gioia che si dà per momenti ma che non abbiamo ancora la possibilità di attingere nella sua pienezza.

Emanuele Borsotti

Santo significa “separato”…

A tutti i separati dei nostri giorni, agli emarginati e agli esclusi, a quanti nessuno vuole, desidera, ama; ai neri in una società di bianchi, alle donne in un mondo di uomini, ai diversi in un universo di uguali; ai matti tra gli assennati, ai malati tra i sani, agli imperfetti tra i perfetti…a tutti i santi.

La vostra diversità è un assaggio di cielo e, poiché siamo troppo attaccati alle cose di questo mondo, non riusciamo a comprenderla. Non ancora.

Luigi Santopaolo

31 ottobre 2022 Luca 14, 12-14

“Siccome ci hanno invitati da loro, adesso tocca a noi”. Oggi più che in passato, non siamo più capaci di gratuità, perché l’idolo della reciprocità e dell’interesse ci domina. Purtroppo invitiamo qualcuno calcolando quante volte siamo stati a nostra volta invitati da lui, e solo per ragioni che ci assicurano un interesse e un tornaconto.

Enzo Bianchi

30 ottobre 2022 Luca 19, 1-10

Dio mi ha salvato, Dio mi ha rivelato a me stesso.

Non ero quindi ciò che si diceva di me.

Io sono ciò che Dio dice di me.

Adolphe Gesché

È il desiderio che ti mette in ricerca, è il desiderio che ti fa andare anche un po’, o tanto, “fuori posto”, è il desiderio che ti fa inventare nuove forme di appostamento.

Angelo Casati

29 ottobre 2022 Luca 14, 1.7-11

Nella vita siamo sedotti da tre verbi malefici, che fanno il male dell’uomo e della donna, e per questo li possiamo definire “maledetti”, e sono: prendere, salire, dominare. Ad essi Gesù oppone tre verbi “benedetti”, che contengono e generano il bene della persona, e sono: dare, scendere, servire.

Ermes Ronchi

L’ipocrisia rischia di essere sempre nascosta anche nel cuore stesso dell’umiltà.

PG

28 ottobre 2022 Luca 6, 12-19

Nel silenzio del monte nasce la forza da portare alla valle della nostra quotidiana vicenda umana, in una continua dialettica in cui silenzio e parola, solitudine e comunione si rimandano continuamente.
Questa è l’eredità lasciata ai dodici e, tramite loro, a noi.
Sorella Elisabetta

27 ottobre 2022 Luca 13, 31-35

Dobbiamo sempre decidere come vivere la nostra vita, e comprendere che per quanto ci sembra che da volpi si fa molta strada, alla fine è l’amore tenero di una chioccia che ha cura e protegge ad avere davvero la meglio.

Luigi Maria Epicoco

“Non c’è momento in cui la nostra assenza, la nostra indifferenza, il nostro rifiuto, non abbiano messo in pericolo la vita di Dio nella storia”.

Maurice Zundel

26 ottobre 2022 Luca 13, 22-30

Ci vuole molta più forza per vivere da figli liberi e accettare di essere amati gratuitamente, che vivere da schiavi strisciando a terra come servi per guadagnarsi il suo amore. Ci vuole più forza ad aprire il pugno e stendere il palmo per ricevere il dono, che serrarlo per conquistare il cielo con la propria volontà.

Paolo Scquizzato

La porta stretta è lasciarci lievitare ed impastare da Dio, è accogliere lo Spirito fecondante di Dio che fa lievitare tutta la farina.

PG

25 ottobre 2022 Luca 13, 18-21

Dio è piccolo, piccolissimo. Praticamente tascabile. Un seme, un pizzico di lievito, nulla più. Piccolo di dimensioni, ma con dentro una bomba di energia: la grandezza di Dio non sta nel suo ingombro, ma nelle sue potenzialità.

Dehoniani

Come il granello di senape, abbi il coraggio di dire che in ogni piccolo gesto quotidiano, anche in un misero respiro c’è una forza che spinge e che chiede di essere ascoltata, in ogni bacio c’è la forza di rami che sprigionano bisogno di essere abitati, in ogni lacrima ci sono radici possenti, e non c’è orto bastante a contenere anche il più piccolo dei tuoi sogni. Spingi in ogni direzione, implora gli uccelli del cielo, diventa nido per ogni volo di libertà, non banalizzare niente, tutto è fondamentale, tutto è vitale se avrai una fame di vita incontenibile.

D.A.