La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

11 settembre 2022 Luca 15, 1-32

Il Signore preferisce a qualsiasi cosa la resa d’un cuore che, avendo consumato le strade e toccato il limite della propria nullità, ritorna cosciente della propria nullità».

F. Mauriac

La misericordia è la forma più alta d’ingiustizia.

Marco Pozza

10 settembre 2022 Luca 6, 43-49

Costruire è sempre un’opera d’amore.

Georges Bernanos

Moltiplichiamo esperienze, intercettiamo strategie, invochiamo soluzioni definitive che vengano dall’esterno e non accettiamo, invece, l’unica cosa che il vangelo ci propone: lasciarsi cambiare il cuore.

Antonio Savone

9 settembre 2022 Luca 6, 39-42

Mentre giudico e condanno l’altro mi autoassolvo da comportamenti che possono essere anche molto più gravi di quelli che denuncio. È la modalità ingannevole e ingannatrice di chi condannando altri, rende innocente se stesso. L’invito è a conversione, ovvero a saper vedere se stessi nei propri limiti e peccati, dunque a uscire dalla cecità che è sempre incapacità e non volontà di vedere il male che abita nel proprio cuore.

L. Manicardi

8 settembre 2022 Matteo 1, 18-23

Il più alto raggiungimento nella fede è rimanere in silenzio e far sì che Dio parli e operi internamente. Meister Eckhart
 Abbiamo bisogno di Giuseppe, della sua umiltà che scardina tutti i possibili sensi di inadeguatezza, abbiamo bisogno di ascoltare davvero la storia per quello che racconta, abbiamo bisogno di prenderla con noi, così com’è senza pretese e senza lamentele, abbiamo bisogno di portarla in salvo, come possiamo, per quello che possiamo, per scoprire che in quel gesto di paternità matura stiamo incontrando il Signore che è “Dio con noi”, se abbiamo il coraggio di farcene carico.D. A.

7 settembre 2022 Luca 6, 20-26

Le Beatitudini sono lo scoppio di gioia di chi tocca con mano il Regno. Uno scoppio di gioia che non ha tanto i tratti di un’allegria scanzonata, nemmeno quelli di una soddisfazione interiore, ma anzitutto di un’energia di vita, una scossa potente che spinge ad agire in prima persona secondo le logiche del Regno.

Cristiano Mauri

“Cambiare il mondo, non è follia né utopia, ma solo giustizia”.

M. De Cervantes

6 settembre 2022 Luca 6, 12-19

Il nostro nome, Signore, il nostro nome pronunciato da te, è una chiamata irresistibile e ci rialza, ci conferisce dignità e nuovi orizzonti.

Il nostro nome, con il nome di tutti i nostri fratelli,

ci convoca con forza e tenerezza al nostro posto,

in una Chiesa dalle mille sfaccettature, in una Chiesa in cammino.

Michael D. Semeraro

5 settembre 2022 Luca 6, 6-11

Un giorno egli farà scorrere il vino sulle mense dei poveri, e sceglierà il succo della vite come sacramento del sabato eterno.

don Tonino Bello

Una regola non è vera in sé, ma solo nella misura in cui genera libertà.

Luigi Maria Epicoco

4 settembre 2022 Luca 14, 25-33

L’uomo può anche scuotersi di dosso il peso impostogli.

Ma in tal modo non si libera affatto del peso,

bensì ne deve portare uno molto più pesante, insopportabile.

Porta il giogo di se stesso, che si è scelto da solo.

D. Bonhoeffer

La libertà passa anche attraverso la nostra nudità:

possiamo deciderci solo quando ci siamo spogliati.

Il discepolo che si libera e decide è un uomo che porta la croce. La croce è il criterio delle scelte!

Portare la croce è faticoso nel senso che è esigente scegliere ogni giorno usando non i criteri del mondo, ma la logica del Vangelo.

G. Piccolo

3 settembre 2022 Luca 6, 1-5

Dio ha fame perché è amore: ha fame di essere amato. E l’uomo lo stesso: ha fame di essere amato per poter amare. Questa fame è il principio del lecito e dell’illecito. Ciò che sazia davvero questa fame è lecito e doveroso. (…). La misura del lecito è la nostra fame che si sazia. E uno si accorge se il cuore è sazio, perché ha gioia.

Silvano Fausti