La Parola del giorno
24 agosto 2022 Giovanni 1, 45-51
Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Wisława Szymborska
Essere vivo è essere visto, entrare nella luce di uno sguardo che ama.
Christian Bobin
23 agosto 2022 Matteo 23, 23-26
L’ipocrisia crede che salvando la forma si salvi anche la sostanza. Ma è un inferno vivere tutta la vita indossando la maschera dell’apparenza.
Luigi Maria Epicoco
Non sento il bisogno di gente che urla e strepita perché “la parte glielo impone”:
di commedianti ne abbiamo già fin troppi; di “lucidatori di sacre stoviglie”, “professionisti del sacro” e “funzionari di Dio” non sappiamo che farcene,
per non parlare di tutte e tutti coloro che oggi parlano di “bene comune” ma che il bene comune non sanno manco come si scrive
e usano tali parole solamente per fingere di essere preoccupati della nazione (che chiamano abilmente “patria”) che sotto sotto considerano una vacca da mungere.
Luciano Locatelli
22 agosto 2022 Matteo 23, 13-22
L’ipocrisia è vivere con «una maschera sul volto» e non avere «il coraggio di confrontarsi con la verità. È truccarsi l’anima»
Papa Francesco
Quante prove imponiamo agli altri prima di dare fiducia e amicizia, di renderli il nostro prossimo! Quanti giudizi esteriori, spesso banali e superficiali, diventano un fardello pesante che invece di sollevare indurisce e allontana!
Card. Zuppi
21 agosto 2022 Luca 13, 22-30
La grazia colma, ma può entrare soltanto là dove c’è un vuoto a riceverla; e quel vuoto, è essa a farlo…
Simone Weil
Ci vuole molta più forza per vivere da figli liberi e accettare di essere amati gratuitamente, che vivere da schiavi strisciando a terra come servi per guadagnarsi il suo amore. Ci vuole più forza ad aprire il pugno e stendere il palmo per ricevere il dono, che serrarlo per conquistare il cielo con la propria volontà.
Paolo Scquizzato
20 agosto 2022 Matteo 23, 1-12
Nella vita ciascuno di noi ha rare occasioni per essere molto bravo ma tutti i giorni ha molte occasioni per non essere vigliacco o codardo e per non essere doppio o ipocrita.
Enzo Bianchi
19 agosto 2022 Matteo 22, 30-40
La legge tutta è preceduta da un “sei amato” e seguita da un “amerai”. “Sei amato” è la fondazione della legge; “amerai”, il suo compimento. Chiunque astrae la legge da questo fondamento amerà il contrario della vita.Paul Beauchamp
Mai… in tutte le Scritture, i ‘due amori’ sono posti così innegabilmente sullo stesso piano a rispecchiarsi l’uno nell’altro. Il secondo è simile al primo: cioè non identico, e neppure più o meno importante. Ma fatti della stessa pasta, l’uno a specchio dell’altro, l’uno a inveramento dell’altro. Gabriella Caramore
18 agosto 2022 Matteo 22, 1-14
Nel banchetto di cui si parla in questo passo del Vangelo, un invitato non porta il vestito delle nozze. Agostino lo chiama “l’abito della carità”. Solo il padrone se ne accorge: c’è bisogno di uno sguardo più profondo per accorgersi che a volte, anche quelli che sono presenti nella nostra vita, ci stanno in maniera non autentica, coprendo il loro disinteresse con un’esteriorità graziosa.
G. Piccolo
17 agosto 2022 Matteo 20, 1-16
Nel darsi gratuitamente, l’amore trova la propria motivazione, la sua ricompensa.
Si ama per amare, e amando si vive, si è gratificati nella vita.
Finchè non si giunge a questa identificazione tra amore e vita,
attraverso la gratuità, c’è sempre la tentazione del contratto da rivendicare, come i primi. L’amore inizia là dove non si attende alcuna ricompensa in cambio.
Franco Mosconi
L’invidioso non è cattivo, è solo un orfano di luce e logora se stesso, consumandosi nel desiderio senza fine di distruggere la luce che c’è nell’altro.
Manuela Toto
16 agosto 2022 Matteo 19, 23-30
Lasciare significa interpretare in modo nuovo tutto quello che siamo e che abbiamo: nostra è la responsabilità di amministrare bene la nostra vita, ma la nostra vita è bene amministrata quando non distogliamo lo sguardo dagli altri, soprattutto da chi è nel bisogno.
Liberi nel condividere… grati nel ricevere…
Antonio Savone
