La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

15 agosto 2022 Luca 1, 39-56

Nel tuo silenzio, accolgo il mistero
venuto a vivere dentro di me.
Sei tu che vieni, o forse è più vero
che tu mi accogli in te.
Gen Verde

Maria nostra madre, ci indica la strada, ci indica la modalità, ci indica la meta: cantare eternamente magnificando ogni giorno colui che ci vuole accanto a lui dove saremo eternamente portati in braccio ed eternamente accarezzati sulle ginocchia di Gesù.

Michael Davide Semeraro

14 agosto 2022 Luca 12, 49-53

Ci sono forme di pace che sono disordini costituiti, che spremono lacrime di disgraziati.

Non è questa la pace che noi vogliamo perché essa giova soltanto alla malizia umana.

Vogliamo una pace il cui nome più immediato e più caro è quello della fraternità effettiva tra gli uomini.

Ernesto Balducci

Noi siamo in realtà solo ciò che diventiamo attraverso l’infuocato battesimo del “crogiuolo” della vita nel suo perenne conflitto di interpretazioni

e di relazioni in cui l’unica cosa necessaria, che non ci sarà mai tolta, è pagare di persona, pagare in prima persona.

Michael Davide Semeraro

13 agosto 2022 Matteo 19, 13-15

Quando un uomo ha grossi problemi dovrebbe rivolgersi ad un bambino; sono loro, in un modo o nell’altro, a possedere il sogno e la libertà.

Fëdor Dostoevskij

Forse la perdita più grande nella vita di una persona è la perdita della magia. La fedeltà all’infanzia è il rifiuto e la lotta per non perdere l’incantesimo. Senza magia, morirei, morirebbero il mio sguardo e il mio ascolto, morirebbe la vita intorno e dentro di me.

Bisogna fare molta attenzione al rischio degli assassini della magia.

Chandra Livia Candiani

12 agosto 2022 Matteo 19, 3-12

Celibi o sposati siamo chiamati ad una sola vocazione: ad amare il Signore.

Non c’è vocazione più grande o più piccola.

Definire una vocazione più grande dell’altra è solo un gioco meschino che dice la piccolezza del nostro cuore e della nostra mente.

Il problema non è quale vocazione ma che la mia vocazione sia abitata da quello spazio vitale aperto all’Amore, al Dio della Vita.

PG

Quando Eva era in Adamo, non esisteva la morte.

Ma dopo che essa fu separata, la morte è sopravvenuta.

Se essa entra di nuovo in lui, e se egli la riprende in se stesso,

non esisterà più la morte.

Vangelo Apocrifo di Filippo

11 agosto 2022 Matteo 18, 21-19, 1

Il perdono è “memoria selettiva” – una decisione consapevole di concentrarsi sull’amore e lasciare andare il resto.

Marianne Williamson

La nostra origine non è il peccato originale ma il perdono originale. L’ira e il rancore, ma anche la soddisfazione perversa di smettere di perdonare il fratello, distrugge la nostra identità. L’essenza di Dio e dell’Uomo è identica, e si chiama misericordia. Uscirne è negarsi, uscirne è consegnarsi alla solitudine e al rancore e all’ira. Uscire dalla misericordia è inferno. Ma noi siamo del Padre e in lui c’è un settanta volte sette di vita, una eternità di vita. Questo l’unico profilo della Speranza.

D. A.

10 agosto 2022 Giovanni 12, 24-26

Dio si è fatto l’uomo perfetto perché l’uomo impari a diventare uomo in lui. Non è richiesta alcuna fuga dall’umano, ma anzi si tratta di portare alla pienezza dell’unità l’Uomo, senza rifiutare la sua umanità, perché essa non viene mai annullata, ma unificata in Dio.

Ferdinando Bergamelli

L’uomo è l’essere che si perde per ritrovarsi, l’essere che per avere una realtà deve perdere la propria realtà.

La sua avventura è l’essenza della sua struttura e la sua essenza è nel trascendersi.

L’essere dell’uomo è l’atto del trascendersi.

Enzo Paci

9 agosto 2022 Matteo 25, 1-13

«Dio è sempre una sorpresa e, dunque, non sai mai dove e come lo trovi, non sei tu a fissare i tempi e i luoghi dell’incontro con Lui».

Papa Francesco

La puntualità-massima di Dio si chiama ritardo

Marco Pozza

8 agosto 2022 Matteo 17, 22-27

L’unica vera tassa degna di Dio, l’unica vera scelta di vita degna dell’uomo, è accettare di dare la vita per i fratelli come la cosa più grande e più bella che possiamo compiere.

PG

La vita di una persona libera

è considerata un’offesa per tutti

coloro che vivono prigionieri

delle apparenze e delle regole.

Paolo Coelho

7 agosto 2022 Luca 12, 32-48

Un cuore che prende per sé rende l’attesa inutile e dannosa, mentre un cuore attento e aperto illumina l’attesa di tutto il suo senso, cosicchè al ritorno del Padrone la festa non sarà né interrotta né incominciata ma continuata fino alla sua pienezza.

M.D. Semeraro

“Sono da secoli o da un momento fermo in un vuoto in cui tutto tace,
non so più dire da quanto sento angoscia o pace,
coi sensi tesi fuori dal tempo, fuori dal mondo sto ad aspettare
che in un sussurro di voci o vento qualcuno venga per domandare…”

Francesco Guccini