La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

25 gennaio 2023 Marco 16, 15-18

Più spogli si va, più il Vangelo è annunciato con franchezza e, come seme non rivestito caduto a terra, germoglia subito e più facilmente.

Enzo Bianchi

Annunciate a tutti il vangelo e se è proprio necessario usate le parole.

San Francesco

24 gennaio 2023 Marco 3, 31-35

Chi mi ascolta mi è madre, mi dà la vita, mi fa vivere:
ascoltare uno è farlo vivere in sé, è dargli l’esistenza, così com’è.
Poi, chi ascolta la mia Parola ha il mio stile, il mio modo di pensare,
di dire, di amare, diventa mio fratello.
Questo è il mio vero parente.
S. Fausti

23 gennaio 2023 Marco 3, 22-30

Il peccato contro lo Spirito santo in realtà è un peccato banale, come è banale il male; è un peccato che non richiede particolare malvagità ma è semplicemente consumato da chi vede e discerne il bene che viene fatto eppure, piuttosto che riconoscere questa verità, preferisce chiamarlo male.

Enzo Bianchi

Il buon senso non è altro che volontà di auto-conservazione, è smania di auto-salvarsi. L’auto-conservazione del buon senso è sempre accompagnata

dall’auto-affermazione.

PG

22 gennaio 2023 Matteo 4, 12-23

Ricevettero da lui le reti della parola di Dio
e le gettarono nel mondo,
come in un mare profondo.
Sant’Agostino

Nella conversione movimento e Presenza, passione e quiete, fare e essere coincidono.

La conversione non è uno sforzo mentale, un pio proposito ma è l’emanazione di una fragranza della primavera del cuore, una fragranza che ci ‘costringe’ ad abitare il qui e ora in pienezza, ci seduce, ci porta con sé verso l’ignoto presente nell’ordinario.

E. Avveduto

21 gennaio 2023 Marco 3, 20-21

Finalmente uno che viene preso per pazzo perché è l’unico che non ha mai conosciuto pazzia,

che è dichiarato fuori di sé perché non ha mai tradito il vero sé divino per costruirsi un ego sostituto, per assecondare le aspettative altrui;

finalmente uno che viene umiliato e ridicolizzato,

come colui che è così senza mente che non è più possibile avere un confronto e un dialogo dignitoso con lui,

perché il suo amore si espande da lui in tutto ciò che esiste e vive.

Finalmente uno che viene preso per pazzo in mezzo a tutta questa umanità così intelligente,

perfettamente in asse con se stessa, profondamente sapiente, mentalmente così evoluta.

Paolo Spoladore

18 gennaio 2023 Marco 3, 1-6

Siamo chiamati a comprendere un modo nuovo di vivere il sabato, la domenica, il tempo. Diverso da quello che tutti i giorni siamo chiamati a vivere, diverso dalla ripetitività e dalla obbligatorietà con cui facciamo il nostro quotidiano.

Stendiamo il nostro braccio, il braccio del nostro tempo e lasciamoci guarire accogliendo questo dono che è pienezza della vita di Dio.

PG

Gesù non mette la persona davanti a una legge religiosa, ma davanti a un Padre la cui preoccupazione ultima non è l’adempimento della norma, ma la ricerca del bene di ogni essere umano.

L. Locatelli

17 gennaio 2023 Marco 2, 23-28

“Nello spazio ampio della mia anima non vi sono leggi. Io non voglio la legalità, non riesco ad apprezzarla, perché so di essere un brigante.(…) Non mi turba nessun ostacolo costruito da mani di uomo: lo brucio, lo spacco, diventando di nuovo libero, lasciandomi portare dal soffio del vento. Così farò qui sulla terra. Non desidero impadronirmi dell’Azzurro-celeste, ma lo voglio attuare in me. E desidero non dimenticare mai che esso, regno di pace eterna, regno sereno senza tempeste, che è sopra di me, è riversato in me come un olio santo. Perciò devoto all’Azzurro, e solo ad esso”.

Pavel Florenskij