La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

28 luglio 2022 Matteo 13, 47-53

Non è oggi il tempo della distinzione, oggi è il tempo della raccolta e dell’accoglienza.
La fine sarà solo quando il fine sarà raggiunto: quando la Parola e l’accoglienza fraterna avranno pescato ogni uomo, nessuno escluso.
PG

27 luglio 2022 Matteo 13, 44-46

Non è lontano il tesoro. Lo trovi in te stesso.
E’ l’uomo nascosto nel cuore, cioè il Cristo che è presente in noi,
è il nostro essere Figli di Dio, il nostro essere simili a lui
nell’amore e nella misericordia, che diventa sapienza di vita.
E’ questo il tesoro che vale la vita.
Se tu hai tutto il resto e non hai questo non sai perchè sei al mondo.
Silvano Fausti

Una Perla – per me – così pregiata –
che mi tufferei all’istante –
benché – sappia – che prenderla –
mi costerebbe – giusto una vita.
Emily Dickinson

25 luglio 2022 Matteo 20, 20-28

L’ultimo posto è quello di concepire ogni cosa nella nostra vita come servizio e non come potere. È pensare a cosa poter fare per l’altro e non come usare l’altro. Chi vuol essere il primo ceda il suo primo posto, e sarà davvero primo.
Luigi Maria Epicoco

24 luglio 2022 Luca 11, 1-13

Pregare per qualcuno è come dire “ti amo” di nascosto.
E’ l’amore che non si vede…
Pregare è fortificare il prossimo.
E’ come un abbraccio invisibile.
A. Sillitti

23 luglio 2022 Giovanni 15, 1-8

Cogliamo questo vangelo come invito di Santa Brigida di Svezia protettrice dell’Europa, che oggi celebriamo.
Oggi più che mai c’è bisogno di vivere il messaggio che lei ci ha lasciato e che ci richiama all’unità, alla pace, alla solidarietà.
Lei, nata nel 1303 e morta nel 1373, è un esempio moderno. Santa Brigida dal marito svedese, ebbe otto figli.
Alla morte del marito, compì numerosi pellegrinaggi. Lei visse nella povertà e nella preghiera.
Lei, donna del 1300, ebbe esperienze mistiche che la portarono a lavorare per la riconciliazione dei re cristiani. Spinse il Papa a ritornare a Roma lasciando Avignone.
Una donna, una donna medioevale, una donna ispirata, una donna che ha portato la sua terra, la Svezia prima e l’Europa poi, a vivere in modo vero.
Una donna così moderna e così importante nella storia della Chiesa da essere dichiarata patrona d’Europa.
Una donna libera di amare e di donare la vita.

22 luglio 2022 Giovanni 20, 1-2.11-18

La fede nella vita che non finisce è forse qui: in una umile e tenace perseveranza nello spingere lo sguardo al di là dell’assenza di chi si è perduto e nel tendere l’orecchio oltre il silenzio della voce di chi non c’è più.
Cristiano Mauri

Ci sono cose che non vedono se non gli occhi che hanno pianto.
Paolo Scquizzato

21 luglio 2022 Matteo 13, 10-17

La parabola di Gesù mantiene tutta la sua carica di enigmaticità, lascia all’ascoltatore il compito di comprenderla, lo interpella e lo costringe a interrogarsi, lo coinvolge in prima persona e lo impegna alla ricerca del senso.
Carlo Maria Martini

20 luglio 2022 Matteo 13, 1-9

Un seme contiene in sé più forza e potenza di quanta ne realizzerà la pianta ed in voi si trova un potenziale di spirito latente molto più grande di quanto possiate mai sospettare. Se volete liberarlo, allontanate il dubbio, la sfiducia, la preoccupazione. Rudolf Steiner

Il bene ha un modo tutto suo per divenire fecondo. Laddove per il mondo vi è solo morte e sconfitta, il seminatore di bene intravede già lo stelo di grano che rompe il terreno e pregusta la fragranza del pane che se n’otterrà. Paolo Scquizzato