La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

10 luglio 2022 Luca 10, 25-37

Conosco soltanto la gioia del dare,
per estinguere il dolore del mondo,
perché il fuoco e l’urlo delle albe di sangue
siano affogati in un pianto di compassione.
Mat’Marija

9 luglio 2022 Matteo 10, 24-33

La paura è la più grande minaccia alla fede cristiana: essa induce al dubbio e il dubbio al rinnegamento. Se invece c’è un’umile fiducia, c’è una forza invincibile!
Enzo Bianchi

8 luglio 2022 Matteo 10, 16-23

Prudenti e semplici… come i serpenti ancorati alla concretezza della terra, come le colombe capaci di frequentare orizzonti più ampi.
Antonio Savone

L’agnello ha la prudenza di non esporsi al male e la fiducia di vincerlo, quando è esposto.
La prima fa evitare il pericolo quando è possibile, la seconda lo fa affrontare quando è inevitabile.
Silvano Fausti

7 luglio 2022 Matteo 10, 7-15

La relazione tra i discepoli è la prima forma di annuncio e di testimonianza. Il legame con l’altro è già in se stesso un atto di salvezza perché capace di trasformare la vita.
Antonio Savone

Abbiamo ricevuto la vita gratis, non abbiamo pagato per essa. Dunque tutti possiamo dare senza aspettare qualcosa, fare il bene senza pretendere altrettanto dalla persona che aiutiamo.
Papa Francesco

6 luglio 2022 Matteo 10, 1-7

Il Regno è Relazione, Gesù chiama per nome:
ognuno è chiamato a partorire a proprio modo il regno dei cieli.
Non c’è un metodo, ma c’è un parto che è la conclusione della fecondazione di una Chiamata.
Enrico Avveduto

Ci toglieranno anche il nome:
e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.
Primo Levi

5 luglio 2022 Matteo 9, 32-38

Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Jean-Paul Sartre

La cosa peggiore che possa capitarci nella vita non è sbagliare, o soffrire, o trovare difficoltà, ma è non riuscire a comunicare quello che si vive, quello che si pensa, quello che si prova, quello che si è fatto, quello che ci è capitato. In quella solitudine, che il male tenta di giustificare attraverso una sensazione di vergogna, o di indegnità, o di pregiudizio di incomprensione, si consuma la vera anticamera dell’inferno.
Luigi Maria Epicoco

4 luglio 2022 Matteo 9, 18-26

Sperare è un’arte, è l’essere pronti a ciò che ancora non è nato, è un atto di fede e un’adesione convinta a una promessa:
è una lotta contro la disperazione,
ed è per questo che è capace di sperare in profondità solo chi ha conosciuto la tentazione di disperare.
Enzo Bianchi

3 luglio 2022 Luca 10, 1-12.17-20

Io sono una missione su questa terra, e per questo mi trovo in questo mondo. Bisogna riconoscere sé stessi come marcati a fuoco da tale missione di illuminare, benedire, vivificare, sollevare, guarire, liberare.
Papa Francesco

Riaccendi nel nostro cuore
il tuo amore-passione,
il tuo folle amore per il rischio, la tua incrollabile fiducia nella vita.
Ridonaci la passione per la vera vita dell’uomo,
l’ardimento di anteporre a tutto il compimento del tuo amore.
Liberaci da ogni tiepidezza,
perché possiamo portare a tutti gli esseri
il tuo annuncio di pace e di fiducia.
Giovanni Vannucci

2 luglio 2022 Matteo 9, 14-17

Se tu hai il cuore chiuso alla novità dello Spirito, mai arriverai alla piena verità! E la tua vita cristiana sarà una vita metà e metà, una vita rattoppata, rammendata di cose nuove, ma su una struttura che non è aperta alla voce del Signore. Un cuore chiuso, perché non sei capace di cambiare gli otri.
Papa Francesco

Digiuna dal lamentarti:
riempiti di stima per quella meraviglia che è la vita.
Digiuna dalle pressioni e insistenze:
Riempiti di una preghiera incessante.
Digiuna dall’amarezza,
riempiti di perdono.
Anonimo