La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

7 gennaio 2023 Matteo 4, 12-17.23-25

“Che nuova luce! Ma che ignoranza ancora! Io non vedo nulla, e vedo tutto.”
Jacques-Bénigne Bossuet

“Dalla crisi odierna emergerà una Chiesa che avrà perso molto. Diverrà piccola e dovrà ripartire più o meno dagli inizi.
Non sarà più in grado di abitare gli edifici che ha costruito in tempi di prosperità.
Con il diminuire dei suoi fedeli, perderà anche gran parte dei privilegi sociali.
Ripartirà da piccoli gruppi, da movimenti e da una minoranza che rimetterà la Fede al centro dell’esperienza.
Sarà una Chiesa più spirituale, che non si arrogherà un mandato politico flirtando ora con la Sinistra e ora con la Destra.
Sarà povera e diventerà la Chiesa degli indigenti.
Allora la gente vedrà quel piccolo gregge di credenti come qualcosa di totalmente nuovo:
lo scopriranno come una speranza per sé stessi, la risposta che avevano sempre cercato in segreto.”
Joseph Ratzinger, 1969

6 gennaio 2023 Matteo 2, 1-12

Che dis-astro una vita senza de-sideri.
G. Piccolo

Magi voi siete i santi più nostri, naufraghi sempre in questo infinito, eppure sempre a tentare, a chiedere, a fissare gli abissi del cielo fino a bruciarsi gli occhi del cuore.
D. M. Turoldo

5 gennaio 2023 Giovanni 1, 43-51

Le persone si incontrano per rinascere.

Nascere non basta mai a nessuno.

Franco Arminio

La fede giunge attraverso l’udito, la vista, una relazione. Qualcuno ti invita e tu vai. Ascolti qualcosa e ti fidi. Vedi e comprendi che lì c’è qualcosa di vero. Non c’è spiritualità che non passi attraverso i sensi.
Pablo D’ors

4 gennaio 2023 Giovanni 1, 35-42

Cercare, seguire, dimorare. Queste sono anche le attitudini essenziali per conoscere e vivere l’amore.

L’amore è cercato dal desiderio, deve essere seguito su cammini a volte faticosi e pieni di contraddizioni,

ma, se lo si segue, alla fine lo si conosce e in esso si resta, si dimora.

Enzo Bianchi

3 gennaio 2023 Giovanni 1, 29-34

Non voglio una parola che accende emozioni né che spiega,

voglio che mi risvegli, che mi metta sulla Via,

che mi derubi di quello che so già, che mi spogli,

che mi dia una faccia viva, un corpo pronto a scattare come un felino,

morbido e sveglio, un balzo nel mondo.

A salvarsi. A salvare.

Chandra Livia Candiani

1 gennaio 2023 Luca 2, 16-21

Nel nome del Padre inizia il segno della croce. In nome della madre s’inaugura la vita. Miriàm/Maria ci ricorda che quel viaggio meraviglioso che è la vita, inaugurato dalla madre appunto, verrà chiuso sempre da un donna. Che sia essa madre o no poco importa, di certo sarà una donna. Di certo è una donna. «Ci vogliono le donne al momento della schiusa e all’ora di chiusura».
Erri De Luca

31 dicembre 2022 Giovanni 1, 1-18

Ciò che diciamo principio spesso è la fine, e finire è cominciare. (Thomas Eliot)
La sua Parola, abbraccia le infinite piccole parole che siamo noi: ci tiene insieme e ci fa parlare.
Perché ognuno di noi è piccola parola di Dio, piccolo messaggio di Dio, e lui è venuto ad inchinarsi e a farci inchinare davanti ad ognuno,
a restituire dignità a quella piccola parola di Dio che è ciascuno di noi. (Angelo Casati)

30 dicembre 2022 Matteo 2, 13-15.19-23

La fuga non è sempre un atto disonorevole, ma può anche essere un atto di discernimento che legge la storia e ne coglie i pericoli che vi sono celati, e un atto di coraggio che osa la paura e prende la decisione possibile.

L. Manicardi

Le sorti del mondo si decidono dentro una famiglia: un padre, una madre, un figlio, il nodo della vita, il perno del futuro. Le cose decisive ” oggi come allora ” accadono dentro le relazioni, cuore a cuore, nel quotidiano coraggio di una, di tante, di infinite creature innamorate e generose che sanno “prendere con sé” la vita d’altri.

Ermes Ronchi