La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

25 giugno 2022 Luca 1, 57-66.80

Quando accade qualcosa che veramente conti per Dio, non lo devi aspettare secondo i criteri della grandezza mondana, nei luoghi delle grandezze umane e nemmeno dai personaggi delle esaltazioni umane: c’è uno scarto, un dirottamento. E’ altrove.
Angelo Casati

24 giugno 2022 Luca 15, 3-7

Dio ha un cuore e questa festa vorrebbe essere un invito a varcarne la soglia e prendervi dimora perché il nostro venga dilatato sulla misura del cuore di Dio. Anzi, il cuore è il punto prospettico da cui guardare il mistero di Dio. Un cuore appassionato, anzitutto. Un cuore cioè che pulsa, batte secondo la condizione del cuore dell’uomo. È la condizione dell’uomo a dettarne i battiti più o meno veloci e a farlo fremere di compassione. Ed è sempre un battere nel segno della tenerezza: un uomo può dare sfogo all’ardore della sua ira ma non Dio.
Antonio Savone

23 giugno 2022 Matteo 7, 21-29

Nella nostra vita, ciò che conta non è ciò che appare di quello che facciamo, ma ciò che è saldo, ciò che può davvero restare. E resta soltanto ciò che è costruito sull’amore e con amore. Tutto il resto passerà.
Enzo Bianchi

22 giugno 2022 Matteo 7, 15-20

Lo chiederemo agli alberi, come restare immobilifra temporali e fulmini, invincibili.Risponderanno gli alberi che le radici sono quie i loro rami danzano all’unisono verso un cielo blu. Simone Cristicchi
 

21 giugno 2022 Matteo 7, 6.12-14

Buttare addosso la verità e le perle all’altro, senza fare nulla per creare condizioni di accoglienza, è una vera bestemmia verso le perle sacre e verso il fratello.
PG

L’umanità ha un impellente bisogno di rinascere e di trovare la via della vita, la via che conduce alla pace e alla felicità, ma la porta che conduce alla via della vita è una porta stretta, perché è una porta che si allarga solo in misura della forza del desiderio.
Paolo Spoladore

20 giugno 2022 Matteo 7, 1-5

E’ una rara forma di intelligenza
rimanere in silenzio ad ascoltare senza giudicare.
Giuseppe Donadei

Mai una volta, nel giudicare, ho dimenticato di essere una povera creatura umana schiava dell’errore,
mai una volta nel condannare ho potuto reprimere il turbamento della coscienza,
tremante dinanzi ad un ufficio che, in ultima analisi, è soltanto tuo, o Signore.
Piero Calamandrei

19 giugno 2022 Luca 9, 11b-17

«Cristo è nel pane. Ma lo si riconosce nello spezzare il pane»
Roger Garaudy

«Perché non dire chiaro e tondo che non ci può essere festa del Corpus Domini finché un uomo dorme nel porto sotto il tabernacolo di una barca rovesciata, o un altro passa la notte coi figli in un vagone ferroviario? Purtroppo, l’opulenza appariscente delle nostre città, ci fa scorgere facilmente il corpo di Cristo nell’Eucaristia dei nostri altari, ma ci impedisce di scorgere il corpo di Cristo nei tabernacoli scomodi della miseria, del bisogno, della sofferenza, della solitudine».
Tonino Bello

18 giugno 2022 Matteo 6, 24-34

Ti prometto una cosa, Dio, soltanto una piccola cosa: cercherò di non appesantire l’oggi con i pesi delle mie preoccupazioni per il domani. Ogni giorno ha già la sua parte. Cercherò di aiutarti affinché tu non venga distrutto dentro di me.Etty Hillesum

Parlano i gigli del campo, lo attestano gli uccelli del Cielo, ne fa memoria l’Uomo dei Vangeli: vivere il presente da protagonisti è la miglior forma per pensare il proprio futuro. Ancor oltre: per iniziare a favorirlo, per dare il via alla sua realizzazione, per essere il cambiamento che ciascuno di noi sogna di vedere nel mondo. Marco Pozza

17 giugno 2022 Matteo 6, 19-23

Dobbiamo essere indifferenti a ciò che ci allontana dall’Amore.
Dobbiamo quindi allenare il nostro occhio a vedere le cose con più semplicità, per essere luminosi,
dando la giusta importanza alle cose/obiettivi/persone.
Altrimenti esse finiranno per oscurare ogni cosa e rendere tenebroso il nostro cuore.
Sant’Ignazio di Loyola