La Parola del giorno
13 Aprile 2026 Giovanni 3, 1-8
Giovanni 3, 1-8 Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo...
12 Aprile 2026 Giovanni 20, 19-31
«Vedeva e toccava l’uomo, ma confessava Dio che non vedeva né toccava. Attraverso ciò che vedeva e toccava, rimosso ormai ogni dubbio, credette in ciò che non vedeva».
Sant’Agostino
La risurrezione non è qualcosa che credi perché te la raccontano altri. È qualcosa che credi perché ne fai esperienza, perché tu sei risorto. Dunque la risurrezione è soggettiva perché è una visione, ovvero un modo di vedere il mondo. Ed è reale perché questo modo di vedere il mondo può succedere a te se hai il cuore aperto ad accoglierlo, se hai il cuore aperto per vedere un’altra realtà oltre l’apparenza.
F. Rubini
11 Aprile 2026 Marco 16, 9-15
Non annunciate il Dio della storia,
ma mostratelo come egli vive oggi attraverso di voi.
E. Drewermann
Forse dovremmo far pace con la nostra incredulità, perché può anche darsi che come credenti siamo anche degli increduli. Ma ciò che conta è avere l’umiltà di lasciare da parte la nostra incredulità quando è Cristo stesso a manifestarsi a ciascuno di noi, nei modi e nei tempi che Egli decide per ciascuno di noi.
L.M. Epicoco
10 Aprile 2026 Giovanni 21, 1-14
La Chiesa che si smarrisce ha bisogno di altri che suggeriscano la possibilità
di scorgere Dio da un altro punto di vista, quello della parte destra,
quello del lato povero e debole…
L. Vitali
I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili,
ma non hanno mai considerato questi pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra.
Vincent van Gogh
9 Aprile 2026 Luca 24, 35-48
Come toccarlo oggi, dove vederlo? Lui è nel grido vittorioso del bambino
che nasce e nell’ultimo respiro del morente, che raccoglie con un bacio.
È nella gioia improvvisa dentro una preghiera fatta di abitudini,
nello stupore davanti all’alleluja pasquale del primo ciliegio in fiore.
Quando in me riprende a scorrere amore;
quando tocco, con emozione e venerazione, le piaghe della terra.
Ermes Ronchi
8 Aprile 2026 Luca 24, 13-35
Uno come è, lo conosci sulla strada. Lui camminava su sabbie di strada, ai suoi piedi non rosso di tappeti in attesa, né la vita imprigionata nell’immobilità delle cerimonie, ma la vita, con l’odore della vita.
Angelo Casati
Persino una via di fuga è l’opportunità per l’incontro con il Dio vivente!
A.Savone
7 Aprile 2026 Giovanni 20, 11-18
Nella corrispondenza del cuore, Maria ritrova il suo Amato e vede per la prima volta il Signore Risorto. La dolcezza di quella sua voce non è altra da quella che aveva prima. Cosa è cambiato? Il modo di amarsi. Prima aveva bisogno di toccarlo, abbracciarlo, tenerlo con sé per saperlo presente. Adesso non c’è più ragione di “tenere” o “trattenere”: Lui abita in quel corpo rinnovato e risorto che vive già nel corpo e nel cuore di Lei.
Rosanna Virgili
6 Aprile 2026 Matteo 28, 8-15
La Pasqua la si comprende solo a patto di imparare l’amore e il suo linguaggio.
L’unico vero annuncio che possiamo dare è quello di averLo incontrato.
Cristo non ci chiede di diffondere una notizia ma di diffondere un incontro.
Luigi Maria Epicoco
La Pasqua è tutta qui. Nell’abbracciamento di quei piedi.
Essi devono divenire non solo il punto di incontro
per le nostre estasi d’amore verso il Signore,
ma anche la cifra interpretativa di ogni servizio reso alla gente,
e la fonte del coraggio per tutti i nostri impegni
di solidarietà con la storia del mondo.
Tonino Bello
5 Aprile 2026 Giovanni 20, 1-9
La risurrezione non vince occupando,
sconfiggendo, eliminando,
ma creando spazio.
Uno spazio disarmato e disarmante.
Uno sepolcro aperto e fragile,
che domanda di essere abitato,
in cui impariamo di nuovo ad essere fratelli e sorelle.
L. Vitali
Sono risorto per ricordarvi con un bacio sulla fronte
che è colui che non si ferma, che regge il cielo.
Sono risorto per ricordarvi che la speranza
è un filo sottile, ma regge il mondo.
Che la fiducia è chiudere gli occhi
e sentire una mano che ti prende e ti tira su.
Luigi Verdi
