La Parola del giorno
5 Maggio 2025 Giovanni 6, 22-29
Datevi da fare per il cibo che dura! Quello che sazia il cuore, che nutre il desiderio più profondo, quella fame di felicità che non si colma neppure quando investiamo un’altra creatura (fidanzato, marito, moglie, figli, genitori) della responsabilità di saziare il nostro cuore. Sete di cielo che inutilmente cerchiamo di placare con grandi sorsate di terra.
E. Ronchi
La nostra fame vera, infatti, sarà saziata solo quando all’accaparramento saremo in grado di sostituire la logica del dono e dell’offerta di sé. Ciò che dura in eterno non è quanto finalmente sarai riuscito a cristallizzare come tuo, ma quanto sarai stato capace di condividere nell’amore.
A. Savone
4 Maggio 2025 Giovanni 21, 1-19
«Trovano coloro che cercano, pescano coloro che perseverano, si scoprono coloro che gettano le reti della propria attenzione dentro di sé. Se la coscienza non si restringe (la rete vuota), non si potrà espandere più tardi (la rete colma). Ma, vuoti o pieni, la rete, la barca, il lago… sono sempre gli stessi!».
Pablo d’Ors
Questo amore che Gesù implora da ognuno di noi deve cominciare ad abitare le nostre comunità, questo amore che si fa responsabilità, dono totale, fedeltà alle utopie della vita, deve necessariamente trovare posto nei nostri laboratori di giustizia, solidarietà, nei nostri luoghi di resistenza quotidiana e così un’alba nuova tornerà a dipingere il cielo di questo mondo al collasso.
A. Santoro
3 Maggio 2025 Giovanni 14, 6-14
Siamo chiamati a fare unità in noi stessi, ma non in modo fittizio, nascondendo, rimuovendo o non accordando importanza a sentimenti e stati d’animo che riteniamo che non debbano albergare in noi. Questa unità la si fa con la grande umiltà di chi si conosce e dice di sì ai propri moti interiori, non sempre particolarmente nobili o elevati, ma fa coabitare con essi i sentimenti e i pensieri che furono in Gesù, e arriva ad assumere a poco a poco i modi del Signore, i gesti e le forme del suo vivere. Innesta il pensiero di Cristo, il sentire di Cristo nel proprio pensare e sentire.
L. Manicardi
2 Maggio 2025 Giovanni 6, 1-15
“L’amore nasce per appetito, dura per fame e muore per sazietà”.
A. Morandotti
Siamo invitati a verificare se stiamo guardando la realtà con inutile prudenza, con il rischio di ritrovarci a lottare contro la logica di Dio, oppure se ci stiamo fidando delle nostre piccole tasche per alzare gli occhi e andare incontro agli altri con quel poco che siamo e abbiamo. Per diventare simili al re dei re, che fugge davanti alla tentazione del potere, per rimanere vicino al nostro cuore e al nostro destino.
R. Pasolini
1 Maggio 2025 Giovanni 3, 31-36
Noi siamo abituati a vedere la nostra vita dal basso, senza coglierne fino in fondo il significato profondo. Vedere le cose dalla prospettiva di Gesù significa vederle dall’alto e avere così l’opportunità di coglierne un senso più profondo, una sorta di visione d’insieme. La nostra conversione dovrebbe consistere innanzitutto nel cambiare la prospettiva.
L. M. Epicoco
30 Aprile 2025 Giovanni 3, 16-21
Rinascere dall’alto, dall’Innalzato significa: amare Gesù Luce che illumina la nostra esistenza non per evidenziare le nostre magagne, ma per potere far fiorire il deserto delle nostre ferite tramite il suo abbraccio misericordioso, tenendoci sul cuore suo teneramente amati.
PG
Lasciamo che l’amore di Dio, che ha inviato Gesù per salvarci, entri in noi e “la luce che porta Gesù”, la luce dello Spirito entri in noi e ci aiuti a vedere le cose con la luce di Dio, con la luce vera e non con le tenebre che ci dà il signore delle tenebre.
Papa Francesco
29 Aprile 2025 Matteo 11, 25-30
I piccoli sono coloro che sanno condividere anziché accumulare, perché si fidano. Camminano leggeri e avendo poco da difendere sono liberi di accogliere e di vivere vita. Entreranno nella porta del Regno di Dio perché quella porta è visibile unicamente dal pertugio del cuore.
Passerà colui e colei che avrà preso sulle spalle il giogo di Gesù, la sua vita – leggera – e la sua parola – dolce.
Dehoniani
28 Aprile 2025 Giovanni 3, 1-8
Non si entra nel Regno né per via di conquista, né in forza del genio, anche se religioso. Ci si entra come si entra nella vita: attraverso la grazia dell’amore infinito, come un neonato in Gesù Cristo.
D. Mollat
Il grande dono che si riceve quando ci si lascia introdurre nella rinascita pasquale è quella di vedere sgorgare dentro di noi la vita dello Spirito. E la vita spirituale non è più la semplice vita retta dalle leggi della nostra natura di bisogni e biologia. Essa è una vita che manifesta in noi una libertà imprevedibile.
L.M. Epicoco
27 Aprile 2025 Giovanni 20, 19-31
La pace è una voce silenziosa, non grida, non si impone, si propone, come il Risorto; con piccoli segni umili, un brivido nell’anima, una gioia che cresce, sogni senza più lacrime. E ad essa ci consegniamo anche se appare come poca cosa, perché «se in noi non c’è pace non daremo pace, se in noi non è ordine non creeremo ordine».
G.Vannucci
“Mio Dio, così a portata di mano!” pensò Tommaso, senza mettere la mano.
M. Pozza
