La Parola del giorno
25 Novembre 2024 Luca 21, 1-4
Lei ha gettato due spiccioli,
ma ha dato più di tutti gli altri.
Perché le bilance di Dio non sono quantitative, ma qualitative.
Conta quanto cuore c’è dentro, quanto peso di lacrime e quanta fede.
Ermes Ronchi
Se avremo il coraggio dell’autenticità quando falsità e compromesso sono più comodi: la verità ci renderà liberi.
Comunità di Taizé
24 Novembre 2024 Giovanni 18, 33b-37
«È re non chi ha autorità sulle persone in virtù del suo potere, bensì colui che con la sua vicinanza è fonte di felicità; egli dispone come fosse naturale di tutto il ‘potere’ che una persona possa mai avere su un’altra, ma possiede tale potere proprio perché non intende rivendicarne per sé alcuno. Ciò che egli vuole, se è veramente re, è soltanto promuovere la vita dell’altro».
E. Drewermann
23 Novembre 2024 Luca 20, 27-40
La vita eterna è molto di più della semplice replica della nostra vita di oggi e non è basata su legami di appartenenza, ma su un’unica fratellanza che ci unisce tutti, perché tutti figli di un Dio che trova la propria massima gioia nel dare vita.
Dehoniani
«La prima passione in nome di Cristo,
che ognuno deve provare,
è la chiamata che ci chiama fuori
dai vincoli di questo mondo».
D. Bonhoeffer
22 Novembre 2024 Luca 19, 45-48
Casa non è una questione di mattoni, ma di amore. Anche uno scantinato può essere meraviglioso.
Christian Bobin
Dio lo si incontra non grazie a offerte o sacrifici ma mediante un cuore che, libero da ogni schiavitù, si apre a legami d’amore. Non lo si incontra, anzitutto, in una casa di pietra o in un sistema religioso ma attraverso la persona di Gesù Cristo il quale fa dono della sua esistenza proprio per favorire una comunione mai interrotta con Dio. (…) Ciò che conta, d’ora in avanti, è solo il dono gratuito di sé per il bene dell’altro. Non abbiamo altro tempio che il nostro corpo per far sì che Dio si renda presente alla storia di ogni uomo.
A. Savone
21 Novembre 2024 Matteo 12, 46-50
Tentare di fare la sua volontà ci mette in relazione profonda con Lui. (…) Solo una vita vissuta come continuo tentativo di mettere in pratica ciò che ci ha annunciato, ci dispone anche a incontrarlo veramente, ma questa volta non come folla, ma come “madre, fratello, sorella, amico”.
L.M. Epicoco
20 Novembre 2024 Luca 19, 11-28
Forse anche noi rischiamo di continuare a pensare a un Dio «severo» e in certo modo ingiusto, nonostante il fatto che ogni giorno egli ci consegni il dono della vita come una moneta completamente affidata alle nostre mani, alle nostre cure, alla nostra responsabilità e alla nostra creatività.
M. D. Semeraro
19 Novembre 2024 Luca 19, 1-10
Devi scendere! Scendere nella tua pura nullità, nella tua povertà, nella tua impotenza… Se ti resta ancora qualche attaccamento alla natura, quando la verità ti ha già dato qualche luce, non la possiedi ancora, non è divenuta il tuo bene proprio. Natura e grazia lavorano ancora insieme, non sei giunto all’abbandono perfetto… ; questa non è ancora la piena purezza. Per questo Dio invita tale uomo a scendere, lo chiama cioè ad una piena rinuncia, ad un pieno distacco da tutto ciò in cui la natura possiede ancora qualcosa di proprio. « Perché oggi devo fermarmi a casa tua ; oggi la salvezza è entrata in questa casa ». Avvenga per noi quest’oggi d’eternità.
Giovanni Taulero
18 Novembre 2024 Luca 18, 35-43
La vera preghiera non è nella voce, ma nel cuore. Non sono le nostre parole, ma i nostri desideri a dar forza alle nostre suppliche. Se invochiamo con la bocca la vita eterna, senza desiderarla dal profondo del cuore, il nostro grido è un silenzio. Se senza parlare, noi la desideriamo dal profondo del cuore, il nostro silenzio è un grido.
Sant’Agostino
Dove le tue ombre ti fanno credere che è la fine e non c’è più nulla da fare perché tutto rimarrà come prima, Dio ti prende per mano, ti rialza e ti fa scoprire un nuovo inizio, ti fa vedere “di nuovo”, ti dà uno sguardo nuovo sulla realtà: ti fa vedere che esiste qualcosa che prima non vedevi. Metti a tacere chi ti vuole rubare la speranza rialzandoti, mettendoti ancora una volta in cammino per seguire ciò che desideri veramente.
F. Rubini
17 Novembre 2024 Marco 13, 24-32
Il Figlio dell’uomo tornerà, avrà davanti a sé tutta l’umanità, spoglia di ogni privilegio terreno; ognuno avrà in mano il suo cuore di uomo e verrà interrogato sull’amore. Ci troveremo davanti all’Amore assoluto! Non perdiamo più tempo di quanto ne abbiamo perduto, scuotiamoci da ogni inerzia; pensiamo che ogni istante della nostra giornata è pesato e misurato dalla verità e dalla luce di Cristo.
Giovanni Vannucci
Non bisogna chiudere gli occhi di fronte ai drammi della vita, ma non bisogna lasciarsi sopraffare dagli eventi e cercare invece di cogliere i segni di speranza.
R. Vinco
