La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

30 Maggio 2025 Giovanni 16, 20-23a

Conoscerai un grande dolore e nel dolore sarai felice.

Eccoti il mio insegnamento: nel dolore cerca la felicità.

Fedor Dostoevskij

Il giorno in cui non domanderemo più nulla sarà il giorno in cui avremo capito l’amore di Dio.

Infatti chi si sente amato non domanda nulla perché ha ciò che conta.

L. M. Epicoco

29 Maggio 2025 Giovanni 16, 16-20

A me rincuora un po’ questo Gesù a intermittenza, perché è realistico. Non ci prende in giro: sa bene che la vita è regolata dalla legge dell’ondulazione. Il punto non è continuare sempre a vedere a Gesù. Il punto è quanto lo desideriamo. Questo desiderio di lui, della vera libertà di amare, è capace di affrontare assenze e presenze, la visione e la mancanza, perché ci spinge a continuare a camminare.

Dehoniani

Il mistero pasquale introduce nelle relazioni e nelle cose che viviamo una frattura che matura la nostra libertà e ci conduce oltre quello che abbiamo già conosciuto e sperimentato. Dentro una gioia più grande.

R. Pasolini

28 Maggio 2025 Giovanni 16, 12-15

Per accogliere una rivelazione– grande o piccola che sia –basta a volte essere docili,termine che indicava in originela disponibilità a farsi istruire.Erri De Luca
Lo Spirito avvolgendoci con le sue ali di amore, ogni giorno è disponibile a portarci verso una comprensione vitale delle vette sulle quali solo il Cristo ha camminato. Quelle vette per arrivare sulle quali noi non abbiamo il fiato. Sono quelle cose che lo Spirito è incaricato di farci capire sapendo che “per il momento non siamo capaci di portarne il peso”. È quella capacità di dono e di perdono che tanto ci scandalizza in Dio e tanto siamo incapaci di concretizzare e realizzare, di vivere.
PG

27 Maggio 2025 Giovanni 16, 5-11

Tutti siamo spaventati dal vuoto, e ne siamo così tanto condizionati che molto spesso passiamo la nostra vita tentando di colmarlo con qualunque cosa.

L. M. Epicoco

Il soffio del Signore che chiede ai nostri cuori di divenire cuori di carne, vuole dilatare la nostra compassione a tutte le creature, anche agli animali, agli alberi, ai fiori e all’erba, alla creazione tutta segnata da caducità e sofferenza. La venuta dello Spirito diviene cammino dell’uomo e tale cammino è segnato da una compassione senza confini.

L. Manicardi

26 Maggio 2025 Giovanni 15, 26-16,4a

Senza lo Spirito Santo, credere nell’amore che vince la morte è impossibile. Il “Paraclito”, cioè “colui che è chiamato vicino”, è un po’ come quello che continua a dirci di provarci, perché lui è testimone del fatto che è possibile: è possibile amare fino alla fine e così scoprire che ciò che pensavamo la fine è in realtà il fine della vita, cioè fiorire a vita nuova.

Dehoniani

25 Maggio 2025 Giovanni 14, 23-29

Tra un addio che viene
ed un addio che va
vivo diviso a metà,
e tra un addio che viene
e un altro addio che va
passa di qui la realtà.
Roberto Vecchioni

La pace è lo Spirito di tutte le relazioni rigenerate nel loro Principio:

tra gli uomini, tra l’uomo e la donna, tra l’uomo e il creato,

tra l’uomo e la sua Fonte divina e così via.

La pace è perciò il farmaco miracoloso, la grande medicina della nostra trans-figurazione,

e il Suo regno avanza attraverso una dinamica terapeutica universale.

Marco Guzzi

24 Maggio 2025 Giovanni 15, 18-21

Dovremmo sempre avere il coraggio di leggere la nostra vita in filigrana con quella di Gesù. In fondo ci chiamiamo cristiani perché siamo chiamati ad essere “altri Cristi”, e per questo nella storia di Gesù troviamo la nostra strada che è strada che non devia dalla Croce, ma conosciamo anche il nostro destino che è la vittoria della Resurrezione.

L. M. Epicoco

Chi oggi sceglie di amare con lo stesso stile di Gesù, chi si fa piccolo, chi serve in silenzio, chi ama gratuitamente, sa che può andare incontro a derisioni, fraintendimenti, ostilità.

Ma non c’è da stupirsi: è la resistenza al cuore del Vangelo, all’amore del Padre che non si compra, non si conquista, non si merita… ma si riceve come dono.

L. Vitali

23 Maggio 2025 Giovanni 15, 12-17

L’amore è il significato ultimo di tutto quello che ci circonda. Non è solo una sensazione, è la verità, è la gioia che è la fonte di tutta la creazione.

R. Tagore

L’amicizia vera consola ed è faticosa al tempo stesso. Ti permette di essere te stesso e, per questo, “brucia” tutte le maschere di te, costringendoti all’autenticità.

Chi trova un amico trova un inestimabile, bruciante, irreversibile tesoro.

Dehoniani

22 Maggio 2025 Giovanni 15, 9-11

L’amore gratuito del Padre accolto nel Figlio, diventa motivo di gioia. Nel rimanere in questo amore sta la nostra gioia. Una gioia messianica, una gioia non consumistica, una gioia che non passa attraverso la trasgressione, una gioia che è fedeltà. Una gioia che è la gioia del Figlio. Una gioia che è la grazia di sentirci figli amati e quando uno si sente amato ha tutto.

PG

Chi si sente amato è nella gioia.

Il segreto è rimanere attaccati a questo amore.

L. M. Epicoco