La Parola del giorno
28 Marzo 2025 Marco 12, 28b-34
Ascolta il mondo intorno a te, ha così tanta bellezza e mistero da raccontarti. Ascolta le persone, le loro vite sono così ricche e degne di stima, perché ciascuna contiene un desiderio profondo e una ferita da rispettare. Ascolta te stesso, che corri e ti affanni e sei felice quando sei semplice.
Ascolta e troverai Dio, che ti viene incontro e ti chiede un aiuto perché la vita fiorisca dentro e intorno a te. Ascolta e prenditi cura del mondo, delle persone e anche di te stesso.
E allora il centro che cerchi, ciò che è più importante, metterà ordine nella tua vita.
D. Mattei
27 Marzo 2025 Luca 11, 14-23
Il male appare come colui che impedisce la parola, comunicazione. Gesù è colui invece che restituisce la parola e ripristina la comunicazione. Un’autentica vita spirituale è tale quando ci aiuta a recuperare quella parola che ci tira fuori dall’isolamento interiore.
L. M. Epicoco
26 Marzo 2025 Matteo 5, 17-19
La legge non è contraria all’amore, ma è uno strumento per crescere nell’arte di amare. Certo, a noi la scelta di interpretarla come vogliamo, a noi l’opportunità, cioè, di coglierla nella sua potenzialità di crescita e di vita.
Dehoniani
Se il Signore fosse solo adempimento delle antiche profezie, sarebbe termine e chiusura. Ma poiché è Egli stesso adempimento profetico è sempre di nuovo inizio e novità.
Adrienne von Speyr
25 Marzo 2025 Luca 1, 26-38
Dio non cerca meri esecutori, ma pieni e responsabili collaboratori, uomini e donne che accettano con Lui e come Lui di giocarsi la vita perché la vita dell’umanità cresca in qualità tale da essere divina. Uomini e donne che, pur coscienti della loro fragilità, osano la sfida del fidarsi e affidarsi a una Parola capace di trasformare l’esistenza, una Parola capace di generare vita dentro e attorno a chi la accoglie.
L. Locatelli
24 Marzo 2025 Luca 4, 24-30
La presunzione di sapere ha la meglio sulla disponibilità a lasciarsi interessare e interpellare. Il ritenere tutto come ovvio finisce per non far riconoscere ciò che di diverso pure sta già germogliando, la familiarità finisce per dare tutto per scontato, l’abitudine finisce per leggere ogni cosa solo come stanca ripetizione di un passato senza sbocchi. Non c’è posto per il modo nuovo attraverso il quale Dio si sta manifestando.
A. Savone
23 Marzo 2025 Luca 13, 1-9
Il Dio contadino, si prende cura come nessuno di questo campo, di questo piccolo orto che io sono; mi lavora, mi pota, sento le sue mani ogni giorno. «Forse, l’anno prossimo porterà frutto». Questo “forse”, una piccola probabilità, uno stoppino fumigante gli è sufficiente per sperare. Si accontenta, si aggrappa a un fragile forse, forte solo di ciò che l’amore può.Perciò abbi fiducia, sii indulgente verso tutti e anche verso te stesso, e vedremo la primavera che non si lascia sgomentare, che la Pasqua non si arrende.
Ermes Ronchi
22 Marzo 2025 Luca 15, 1-3.11-32
L’amore sa aspettare, aspettare a lungo, aspettare fino all’estremo. Non diventa mai impaziente, non mette fretta a nessuno e non impone nulla. Conta sui tempi lunghi.
Dietrich Bonhoeffer
Quando l’uomo, ritornando in se stesso, riprende consapevolezza del fatto che è figlio, figlio di Dio e solo di Dio, allora il desiderio di tornare supera tutto il resto. La grandezza intellettuale e spirituale di un uomo è proporzionale solo all’umiltà e alla serietà con cui sa rientrare in se stesso per capire che lontano dal Padre non è mai al posto giusto.
Paolo Spoladore
21 Marzo 2025 Matteo 21, 33-43.45-46
La spiritualità della mezzadria è ciò che di più dobbiamo imparare a coltivare nella nostra vita. Infatti questa spiritualità ci richiede fondamentalmente due cose: amare la vita come se fosse davvero nostra, ma avere l’umiltà di ricordarsi che c’è Qualcuno a cui dobbiamo consegnare il raccolto. Solo la memoria di questo realismo può davvero ridimensionarci.
L. M. Epicoco
20 Marzo 2025 Luca 16, 19-31
Occorre leggersi dentro per comprendere l’altro; ascoltare la sofferenza dell’altro è possibile quando ascolto e riconosco la mia. Mettersi nei panni degli altri, in profondità non significa svestire gli altri, ma essere pienamente se stessi, abitare se stessi. Vestire i propri abiti. Questa è la responsabilità.
L. Manicardi
L’abisso è quel luogo impossibile all’uomo, ma in cui Dio può gettare il suo sguardo d’amore: Dio solo può portarvi ordine. L’abisso ci ricorda la necessità di affidarci a Dio, perché non è dato all’uomo di comprendere e abitare l’abisso. La vita è un abisso: il richiamo a lasciarci convertire è continuo, ad ogni nostro respiro.
Dehoniani
