La Parola del giorno
5 Settembre 2024 Luca 5, 1-11
La fede e la relazione con il Signore si approfondiscono per noi quando ci costano, ci pongono in crisi e ci contraddicono. Proprio questo faticoso lavoro di apertura al Signore diventerà occasione di fecondità.
L. Manicardi
Pescare non significa raccogliere per la morte, ma per la vita; mostrare che siamo fatti per un altro sole, un’altra luce, un altro respiro. Allora in questa nostra «epoca delle passioni tristi» molto lavoro è da compiere, sotto il vento dello Spirito, ascoltandolo soffiare sulle nostre piccole vele.
E. Ronchi
4 Settembre 2024 Luca 4, 38-44
Voglio che la gente dica delle mie opere: “sente profondamente, sente con tenerezza”.
Vincent Van Gogh
Siamo carnali e neonati tutte le volte in cui facciamo confusione tra l’attenzione e la cura con quel senso di possesso e di esclusività che non ci permettono di crescere in libertà. Ciò che possiamo ammirare e imparare dal Signore Gesù è proprio questa capacità di farsi incontro a ciascuno, ma custodendo talmente la propria libertà da donarla continuamente senza legare a sé.
M. D. Semeraro
3 Settembre 2024 Luca 4, 31-37
Siamo entrati definitivamente nel tempo nuovo dove la vita ha i ritmi della fraternità, dove il lavoro è al servizio dell’umanità, dove il creato è un dono da ricevere con gratitudine rispetto.
Fuori da questo eterno sabato in cui vivere da redenti e liberi c’è la morte propagata da chi impone di immolare sacrifici all’inferno eretto a sistema.
P. Lanza
Non si era mai vista una santità così: non preoccupata di sé stessa, ma protesa verso l’esterno. Una santità – quella di Gesù – che si allarga a cerchi concentrici, come quando si getta un sasso in uno stagno. Il male ha i giorni contati – il male non è eterno –, il male non può più nuocerci: è arrivato l’uomo forte che prende possesso della sua casa. E questo uomo forte è Gesù, che dà anche a noi la forza per prendere possesso della nostra casa interiore.
Papa Francesco
2 Settembre 2024 Luca 4, 16-30
La speranza è la conoscenza che il male che si porta in sé è finito, e che il minimo orientamento dell’anima verso il bene, fosse pure di un istante, ne abolisce un poco.
Simone Weil
Oggi per noi si compie la scrittura, oggi, come allora nella sinagoga di Nazaret.
Anche a noi viene annunciato che possiamo vivere nella grazia di Dio, una grazia destinata ad occupare ogni tempo e ogni forma della nostra esistenza, a patto che riconosciamo di aver bisogno di essere liberati, prima di tutto, da un modo spesso banale e semplicistico di guardare le cose.
Dehoniani
1 Settembre 2024 Marco 7, 1-8.14-15.21-23
L’essere umano è autorizzato ad entrare in comunione con la divinità con tutta la propria vita, ovvero così com’è, santo o peccatore, forte o fragile, integro o sporco che sia. La questione – ma soprattutto la bella notizia – non è di “farcela” per entrare in relazione con la divinità, ma nella propria condizione – qualunque essa sia – sentirsi legittimati a mangiare la Vita.
P. Scquizzato
È più facile lavare le mani che purificare il cuore.
È più facile la pratica esteriore che la coerenza interiore.
Si crea perciò una scissione pericolosa tra l’apparire e l’essere,
tra le labbra e il cuore, tra la maschera e il vero volto dell’anima.
L. Pozzoli
31 Agosto 2024 Matteo 25, 14-30
Se non sei a servizio dell’umanità con tutti i tuoi doni, non sei utile a nessuno, sei nella miseria e moltiplichi miseria e non servi. Se non servi, non servi.
P. Spoladore
Chi non entra nel circolo dell’Amore di Dio è vuoto di ogni cosa. Solo il contagio della Grazia può dare vita a ognuno.
Per questo chi ha il dono, il “talento” della Grazia moltiplicherà la propria ricchezza, facendolo “circolare”, mettendolo a frutto nel circuito della Comunione e dell’Amore.
Rosanna Virgili
30 Agosto 2024 Matteo 25, 1-13
È saggio chi ascolta la Parola e la mette in pratica; è stolto chi ascolta e non fa. L’ascolto è comune allo stolto e al saggio: ciò che li differenzia è la pratica, punto e basta.
E. Bianchi
Io non sono la forza della mia volontà, non sono la mia resistenza al sonno, io ho tanta forza quanta ne ha quella Voce, che, anche se tarda, di certo verrà; che ridesta la vita da tutti gli sconforti, che mi consola dicendo che di me non è stanca, che disegna un mondo colmo di incontri e di luci. A me basterà avere un cuore che ascolta e ravvivarlo, come fosse una lampada, e uscire incontro a chi mi porta un abbraccio.
E. Ronchi
29 Agosto 2024 Marco 6, 17-29
Forse è il tempo di conoscere col cuore e di perdere la testa, se qualcosa vogliamo ancora comprendere. Conoscere col cuore e con la pancia, ci può permettere di superare la barriera del fiume di parole che viene ogni giorno riversato su di noi e contro di noi. Superare questo muro e capire, e comprendere.
PG
28 Agosto 2024 Matteo 23, 27-32
Il bianco che vorrebbe alludere a una esperienza di candore, in realtà, ha molto più a che fare con l’esperienza della morte che con quella della pulizia. È un bianco che vorrebbe far credere che tutto è in ordine e vitale, ma è solo una inutile copertura. L’eccessiva cura dell’immagine è direttamente proporzionale alla morte che portiamo nel cuore.
A. Savone
Una vita vissuta con la morte dentro e l’ipocrisia fuori non rende felice nessuno.
L.M. Epicoco
