La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

7 Marzo 2026 Luca 15, 1-3.11-32

L’amore sa aspettare, aspettare a lungo, aspettare fino all’estremo. Non diventa mai impaziente, non mette fretta a nessuno e non impone nulla. Conta sui tempi lunghi.

Dietrich Bonhoeffer

La paura di non essere amati ci spinge a non lasciare al padre il potere di farci sentire così e preferiamo non farci trovare più, lasciare il posto in cui ci si aspetta che restiamo. E, con il gesto più libero che abbia mai fatto, il fratello maggiore, che non ha mai chiesto nulla, confessa il suo bisogno di essere amato allo stesso modo, e si arrende alla ricchezza umana del suo limite, come se stesse dicendo al padre “vienimi a cercare, anch’io voglio essere trovato”. E Lui viene a cercarci e ci chiama figli, ci invita a rallegrarci e a ringraziare con Lui.

C. Bruno

6 Marzo 2026 Matteo 21, 33-43.45-46

Invano l’uomo tende a ridurre la vigna a un suo possesso e a considerarla una sua costruzione. Nascono Stati, Chiese intorno a quella vigna, ma essa sfugge ad ogni recinto, e si posiziona nuovamente dentro ad ogni uomo che si mette in viaggio verso Se Stesso.

E. Avveduto

5 Marzo 2026 Luca 16, 19-31

Cerchi Dio? È lì dove un uomo non ha attorno a sé nessuno, se non dei cani.

Lì dove io ho paura di essere, Lui c’è.

Ermes Ronchi

L’abisso è quel luogo impossibile all’uomo, ma in cui Dio può gettare il suo sguardo d’amore: Dio solo può portarvi ordine. L’abisso ci ricorda la necessità di affidarci a Dio, perché non è dato all’uomo di comprendere e abitare l’abisso. La vita è un abisso: il richiamo a lasciarci convertire è continuo, ad ogni nostro respiro.

Dehoniani

4 Marzo 2026 Matteo 20, 17-28

I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare.

Fabrizio De André

“L‘orgoglio ci rende artificiali e l’umiltà ci rende reali“.

Thomas Merton

3 Marzo 2026 Matteo 23, 1-12

La sindrome dei buoni sta nel sentirsi dalla parte giusta. Secondo i luoghi comuni i cattivi dovrebbero convertirsi per diventare buoni: invece, secondo il vangelo, tutti dobbiamo convertirci per diventare figli. Ma i cattivi paradossalmente seguono vie più facili.

Alberto Maggi

Quando chi annuncia una cosa vera non ne è anche testimone,

rischia di oscurare anche quella cosa vera.

L. M. Epicoco

2 Marzo 2026 Luca 6, 36-38

La misericordia di Dio non si esprime solo con il perdono ma innova, costruisce, crea e vince la divisione e la morte.

Giovanni Franzoni

Non perdono l’altro perché si pente ma lo perdono perché questo gesto apre allo scenario inedito del pentimento e permette a quell’uomo di ricominciare.

Massimo Recalcati

1 Marzo 2026 Matteo 17, 1-9

C’è una bellezza e un valore nell’intimo di ogni creatura umana che niente e nessuno può cancellare. Bellezza che esplode quando ci si fa trasparenti alla vita, quando ci si apre al mistero, e ci si àncora a quella verità dell’amore di Dio che ha cura di ogni suo figlio.

Felice Scalia

Essere uomini e donne destinatari della Trasfigurazione significa anche essere capaci di mutare lo sguardo per vedere l’invisibile nel volto umano, e lì vedere Dio. Così questa festa può accendere nell’oggi bagliori di speranza nei cuori e illuminare le coscienze suscitando compassione, corresponsabilità, fraternità autentica.

Enzo Bianchi

28 Febbraio 2026 Matteo 5, 43-48

Le perfezioni di chi amiamo non sono finzioni dell’amore.

Amare è, al contrario, il privilegio di accorgersi

di una perfezione invisibile agli occhi degli altri.

Nicolás Gómez Dávila

Se il nemico è territorio di amore, anche il nemico

diventa una parte irrinunciabile della mia esistenza.

PG

27 Febbraio 2026 Matteo 5, 20-26

Praticare la giustizia non significa diventare giustizieri (cosa che facciamo già in abbondanza schedando ed eliminando quelli che non vivono secondo i nostri criteri) ma esercitare la giustezza che permette di abitare il nostro posto sia quando piove sia quando splende il sole, sia nella gioia che nelle avversità.

P. Lanza