La Parola del giorno
2 Febbraio 2025 Luca 2, 22-40
Oggi due vecchi, Anna e Simeone, sono i portatori del Nuovo che fa irruzione nella storia, capaci di scorgere la luce e la gloria, che altro non è che bellezza pura, intatta. Diventano, questi due vecchi dagli occhi penetranti, i funamboli di un Dio che è finalmente arrivato, mescolato alla terra, ma con cellule di cielo; passato e futuro nelle loro braccia, vecchiaia e infanzia, segno di contraddizione di un Dio che aspetti e che non ti aspetti mai così.
Luigi Verdi
1 Febbraio 2025 Marco 4, 35-41
Prendere Cristo sulla nostra barca non è un’azione banale da sottovalutare. Lui sulla barca non è una sicurezza, tutt’altro. Lui che germoglia in noi, pur dormendo a poppa su di un cuscino, stravolge le nostre sicurezze e butta all’aria il nostro buon senso. Non c’è nulla che funzioni come prima perché tutto non è finalizzato a rendere e a creare benavere e ad avere onori, ma tutto viene rifinalizzato al servizio e al dare la vita per l’altro.
PG
31 Gennaio 2025 Marco 4, 26-34
La vita porta sempre a compimento i suoi frutti -anche quando pensi che il finale sarebbe dovuto essere diverso-, lo fa con modi e tempi diversi, con mani dolci o crudeli; a volte serve solo sapere che siamo e saremo compiuti in ogni forma e momento.
Quel che è, è il perfetto per quel momento.
Così anche tu.
Francesca Pachetti
30 Gennaio 2025 Marco 4, 21-25
La fede non può essere usata come qualcosa di intimistico da tenere nascosto in qualche cassetto delle esperienze personali.
Chi crede deve poter lasciare che la luce della fede illumini ogni frammento di vita.
L.M. Epicoco
29 Gennaio 2025 Marco 4, 1-20
“Confidate, soprattutto, nel lavoro lento di Dio.
Siamo per natura impazienti di concludere
ogni cosa senza ritardi.
Vorremmo saltare le fasi intermedie.
Siamo impazienti di metterci in cammino
verso qualcosa di ignoto, qualcosa di nuovo.
Eppure è la legge di ogni progresso
che esso si compia passando attraverso
alcune fasi di instabilità –
e che possa volerci molto tempo”.
Teilhard de Chardin
28 Gennaio 2025 Marco 3, 31-35
Conoscerai la vita, e ne sarai riconosciuto, nella misura della tua trasparenza, cioè della tua capacità di svanire come fine e restare semplice mezzo.
Dag Hammarskjöld
L’appartenenza alla comunità di Gesù non ha altro criterio che il fare la volontà di Dio: non vi sono privilegi, appartenenze di diritto o acquisite una volta per tutte, ma l’appartenenza a Dio avviene solamente tramite l’ascolto della Parola che conduce a rinnovare ogni giorno la fedeltà alla volontà del Padre.
L. Manicardi
27 Gennaio 2025 Marco 3, 22-30
I ragionamenti troppo sottili denunciano sempre il silenzio di una verità troppo palese.
S. Fausti
Il peccato contro lo Spirito, che non potrà essere perdonato, non è quello che nasce dal dubbio o dalla debolezza, ma dalla testardaggine di uomini dal cuore duro che, chiusi nelle loro sicurezze, non cercano i segni dell’azione dello Spirito, ma preferiscono attribuire il male a Dio pur di salvare la propria immagine e il proprio misero e meschino potere.
Dehoniani
26 Gennaio 2025 Luca 1, 1-4; 4, 14-21
“Oggi ricomincio”, perché la vita cristiana è andare “di inizio in inizio attraverso inizi che non hanno mai fine”.
Gregorio di Nissa
L’oggi di Dio è un presente dentro la nostra vita.
Luigi Verdi
25 Gennaio 2025 Marco 16, 15-18
Andate in tutto il mondo. Che ampio orizzonte in queste parole! È come sentirsi protesi verso tutto, e allargare le braccia per abbracciare ogni cosa, e respirare in comunione con ogni vivente, e sentire il vangelo, la bella notizia, la parola di felicità, dilagare in ogni paesaggio del mondo come ossigeno e fresca acqua chiara, a portare vita a ogni vita che langue.
Ermes Ronchi
