La Parola del giorno
31 Luglio 2024 Matteo 13, 44-46
Il Regno non si scopre una sola volta per poi vivere di ricordi o sentirsi arrivati; va continuamente ricercato e ritrovato in nuovi campi e mercati, perché è un’esperienza sempre in movimento, una dinamica di
scoperta, gioia e rinuncia.
Luca Vitali
“Ci sforziamo sempre, in un modo o nell’altro,
di trovare da qualche parte quello che ci manca.
Da qualche parte, in una zona qualsiasi del mondo
e dello spirito, ovunque tranne là dove siamo,
là dove siamo stati posti: ma è proprio là
e da nessun’altra parte che si trova il tesoro.”
Martin Buber
30 Luglio 2024 Matteo 13, 36-43
Questa parabola vuol portarci alla grande responsabilità personale di rispondere alla misericordia di Dio con altrettanta misericordia, non verso noi stessi, condannando gli altri, ma verso gli altri, cambiando noi stessi.
S. Fausti
29 Luglio 2024 Giovanni 11, 19-27
La risurrezione è credere nel Signore, nel Cristo, nel Figlio di Dio che viene nel mondo ad aprire i nostri sepolcri, a comunicarci la sua vita, a eliminare per sempre la morte perché ci dona una vita nell’amore e l’amore è eterno perché è Dio.
S. Fausti
Io sono risurrezione delle vite spente, sono il risvegliarsi dell’umano, il rialzarsi della vita che si è arresa. Vivere è l’infinita pazienza di risorgere, di uscire fuori dalle nostre grotte buie, lasciare che siano sciolte le chiusure e le serrature che ci bloccano, tolte le bende dagli occhi e da vecchie ferite, e partire di nuovo nel sole.
E. Ronchi
28 Luglio 2024 Giovanni 6, 1-15
«La potenza era nelle mani di Cristo; e quei cinque pani erano come semi,
non affidati alla terra,
ma moltiplicati da colui che ha fatto la terra».
Sant’Agostino
Agli antipodi delle nostre spartizioni che dividono ed escludono, c’è la moltiplicazione di Gesù che non conosce la logica dell’accumulazione, le leggi del capitale vecchio e nuovo. Gesù produce sovrappiù e non lo accumula, lo dà perché ne abbiano tutti. È tutta sbagliata, allora, la nostra economia: quella monetaria e finanziaria, quella politica e delle relazioni umane. Accumulare e pensare per sé, infatti, divide. Mentre distribuire e condividere moltiplica.
Anna Carfora
27 Luglio 2024 Matteo 13, 24-30
Siamo sempre un campo, non solo di grano, ma anche un campo di battaglia! Non possiamo sottrarci alla fatica di scegliere. Il campo va custodito, occorre vigilare: il nemico infatti tende a seminare la zizzania di notte, semina in noi pensieri negativi proprio quando siamo più deboli, addormentati e meno vigilanti. In ogni cuore, in ogni comunità, in ogni gruppo la zizzania ci sarà sempre, ma spetta a noi avere pazienza e coltivare con amore il campo che Dio ci ha affidato.
G. Piccolo
26 Luglio 2024 Matteo 13, 18-23
La Parola non deve essere inscatolata nelle mie convinzioni e nei miei modi di pensare la vita, la Parola può essere solo amata e da amata riversata sui fatti della nostra esistenza.
Così, libera dai nostri incubi sanati dal suo amore, farà rinascere germogli di verità anche nel nostro quotidiano.
PG
Giuro che io salverò la delicatezza mia
la delicatezza del poco e del niente
del poco poco, salverò il poco e il niente
il colore sfumato, l’ombra piccola
l’impercettibile che viene alla luce
il seme dentro il seme, il niente dentro
quel seme. Perché da quel niente
nasce ogni frutto. Da quel niente
tutto viene.
Mariangela Gualtieri
25 Luglio 2024 Matteo 20, 20-28
Ci sono molti che amano occupare gli ultimi posti
per “ESSERE DETTI” che non sono come quelli
che invece amano occupare i primi…..
Gli ultimi posti che si occupano nella dimensione fisica
non sempre corrispondono agli ultimi posti
che invece è necessario occupare nella dimensione spirituale….
Chi si siede agli ultimi posti per primeggiare,
in fondo mostra una superbia peggiore di chi si si siede al primo posto …
Mentre il secondo pecca solo una volta, e pecca solo per superbia,
il primo ahimè pecca due volte: e di superbia e di ipocrisia…
Soren Kierkegaard
24 Luglio 2024 Matteo 13, 1-9
Nel seme della parola, Gesù racconta la vita che si dona, l’esistenza che desidera portare frutto. Dio parla a ogni terreno, si consegna in ogni situazione. Qualunque terreno io sia, Dio continua a gettare in me la sua parola. Qualunque tipo di terreno io sia, continua a consegnarsi nella mia vita. Dio si gioca con me, rischia. Sta in bilico tra la follia e la fiducia, in un modo tale che per me rimane incomprensibile.
G. Piccolo
23 Luglio 2024 Giovanni 15, 1-8
Abbiamo dentro una vita che viene da prima di noi e va oltre noi. Viene da Dio, radice del vivere, che ripete a ogni piccolo tralcio: Ho bisogno di te per grappoli profumati e dolci; di te per una vendemmia di sole e di miele.
E. Ronchi
