La Parola del giorno
1 Dicembre 2024 Luca 21, 25-28.34-36
«… uno sguardo attento, con il quale l’anima si svuota
completamente del proprio contenuto per accogliere in sé l’essere che sta
guardando così com’è, in tutta la sua verità. Di un simile sguardo è capace
solo colui che sa prestare attenzione… L’attenzione, al suo grado più elevato,
è la medesima cosa della preghiera. Suppone la fede e l’amore.»
Simone Weil
«Le domande fondamentali della vita non attendono risposte, non ci sono risposte che le comprendono, sono solo da abitare, servono a tenere aperta la vita, ad essere attenti a ciò che c’è, ad avere uno sguardo vivo, altrimenti il daffare quotidiano rapisce le nostre energie e ci lascia vuoti».
Giorgio Bonati
30 Novembre 2024 Matteo 4, 18-22
Che domani è tardi,
che adesso è sì,
sì per come mi parli
tu perché siamo qui,
è questione di sguardi.
Paola Turci
Subito è il tempo di Dio, dell’amore, del sì di Maria.
Subito è la risposta dell’amore, ma non si può seguire l’amore senza lasciare quello a cui si è attaccati. La cosa più difficile da lasciare è il sistema dei nostri pensieri, la nostra mentalità, la catena delle nostre sicurezze. Seguire senza lasciare è come volare senza staccarsi da terra. Subito è il tempo. La risposta dell’amore è subito, e se non è amore, tutto il resto è subìto.
Paolo Spoladore
29 Novembre 2024 Luca 21, 29-33
Abbiamo bisogno di altri occhi, di un cuore tenero come quel ramo che si lascia dilatare dalla fame della vita, costi pure uno strappo, costi pure una lacerazione. Abbiamo bisogno di imparare a guardare bene, come Pollicino in cerca di sassolini per ritrovare la strada, per scoprire meravigliati i segnali di un Dio che ama nascondersi nei frammenti, nelle piccolezze che siamo abituati ad ignorare o a sottovalutare, nelle minuzie che ci sfuggono davanti agli occhi.
Luigi Verdi
28 Novembre 2024 Luca 21, 20-28
«Guardate le stelle invece dei vostri piedi. Cercate di dare un senso a ciò che vedete e interrogatevi sull’esistenza dell’universo. Siate curiosi. Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare, e in cui si può riuscire. Quello che conta è non arrendersi».
Stephen Hawking
Le immagini di desolazione, di distruzione, di sconvolgimento non vogliono essere un invito a subire la storia – con i suoi inevitabili e ricorrenti drammi – bensì una sorta di mappa per attraversarla senza perdere l’orientamento, per raggiungere felicemente il porto di una salvezza condivisa.
M.D. Semeraro
27 Novembre 2024 Luca 21, 12-19
La «perseveranza» è questa: ricordare che l’amore di Dio ci rende preziosi come nient’altro. Esercitiamoci in questa virtù, non lasciamoci andare a facili pensieri svalutativi.
Dehoniani
Questo è tempo della fede operosa. È tempo per prendere distanza da una religione che paga solo dei suoi riti non riesce più a vibrare per i drammi e le domande vere del proprio popolo.
È necessario che ciascuno di noi sia trovato intento alle opere della vita e dell’evangelo, capaci cioè di cura per tutto ciò che la vita ha affidato a noi, dalla famiglia alla comunità, dall’amicizia al lavoro, alla terra.
A. Savone
26 Novembre 2024 Luca 21, 5-11
Per un cristiano la vera domanda non riguarda la fine del mondo, ma il fine della propria esistenza. È nel fine, nel motivo, nella passione che alimenta la vita l’attenzione massima che dobbiamo riservare. Credere non significa predire il futuro, ma vivere appassionatamente il presente. In questo senso il mondo si aspetta questa testimonianza, e non falsi profeti di sventura.
L. M. Epicoco
25 Novembre 2024 Luca 21, 1-4
Lei ha gettato due spiccioli,
ma ha dato più di tutti gli altri.
Perché le bilance di Dio non sono quantitative, ma qualitative.
Conta quanto cuore c’è dentro, quanto peso di lacrime e quanta fede.
Ermes Ronchi
Se avremo il coraggio dell’autenticità quando falsità e compromesso sono più comodi: la verità ci renderà liberi.
Comunità di Taizé
24 Novembre 2024 Giovanni 18, 33b-37
«È re non chi ha autorità sulle persone in virtù del suo potere, bensì colui che con la sua vicinanza è fonte di felicità; egli dispone come fosse naturale di tutto il ‘potere’ che una persona possa mai avere su un’altra, ma possiede tale potere proprio perché non intende rivendicarne per sé alcuno. Ciò che egli vuole, se è veramente re, è soltanto promuovere la vita dell’altro».
E. Drewermann
23 Novembre 2024 Luca 20, 27-40
La vita eterna è molto di più della semplice replica della nostra vita di oggi e non è basata su legami di appartenenza, ma su un’unica fratellanza che ci unisce tutti, perché tutti figli di un Dio che trova la propria massima gioia nel dare vita.
Dehoniani
«La prima passione in nome di Cristo,
che ognuno deve provare,
è la chiamata che ci chiama fuori
dai vincoli di questo mondo».
D. Bonhoeffer
