La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

19 Dicembre 2023 Luca 1, 5-25

Per poter sperimentare qualcosa di grande come è accaduto a Zaccaria, bisogna entrare ogni giorno nel tempio; bisogna sopportare la visita di un angelo, ossia un’irruzione nella nostra identità più profonda; bisogna sopportare il fatto di restare muti, isolati, incompresi, additati… e, soprattutto, bisogna correre il rischio di essere fecondi e avere un figlio. Un figlio: una missione, un futuro.

Pablo D’Ors

18 Dicembre 2023 Matteo 1, 18-24

Esiste in ogni cuore umano
una meta
ch’esso forse osa appena riconoscere
troppo bella
per rischiare l’audacia
di credervi.
Emily Dickinson

Sognare è il tempo in cui diamo il permesso ai nostri desideri di venire fuori. E per questo possiamo sognare solo di notte, perché i desideri hanno il colore dell’oscurità, non possiamo mai sapere in anticipo dove ci porteranno esattamente. Eppure è proprio lì che Dio ci parla. D’altra parte non si può passare tutta la vita sognando. A un certo punto bisogna destarsi dal sonno e agire.

G. Piccolo

17 Dicembre 2023 Giovanni 1, 6-8.19-28

La voce manifesta la persona a chi sa ascoltare, a chi sa cogliere quello che ella rivela,

quello che la persona ha di più nascosto e di più vero.

Italo Calvino

Chi sono io? Voi siete la voce della luce. Profeti appassionati e liberi.

Ermes Ronchi

16 Dicembre 2023 Matteo 17, 10-13

Non sappiamo più come riscoprire la passione per l’Amore

che è la profondità del nostro cuore.

E allora, volenti o nolenti, anche a noi capita di trattare

il Signore che viene e che passa come vogliamo.

O forse anche come non vogliamo, ma capita.

Questa è la sofferenza del Signore che passa,

questa è la sofferenza dei giusti che sono in mezzo a noi:

appassionati alla vita e all’uomo, ma allo stesso tempo

circondati dall’indifferenza.

PG

15 Dicembre 2023 Matteo 11, 16-19

Non far finta che tutto vada bene, ingannando sé stessi e gli altri, venendo meno alla propria responsabilità, ma non smettere di operare e progettare il bene dell’altro, anche di chi non ascolta e non cambia.

Fratel Daniele

14 Dicembre 2023 Matteo 11, 11-15

Per accogliere il Signore che viene dobbiamo come Giovanni, capire non solo che è giunto il momento in cui bisogna interpretare la realtà con gli occhi di Dio, ma che ormai c’è un modo definitivo di vederla, che è quella del Figlio che ci fa fratelli, e che ci apre totalmente a questo regno che soffre violenza, è la violenza stessa della croce che sa farsi carico del male.

S. Fausti

11 Dicembre 2023 Luca 5, 17-26

Perdonare è nel Vangelo un verbo di moto: si usa per la nave che salpa, la carovana che si rimette in marcia, l’uccello che spicca il volo, la freccia liberata nell’aria. Il perdono di Cristo non è un colpo di spugna sul passato, è molto di più: un colpo di remo, un colpo di vento nelle vele, per il mare futuro; è un colpo di verticalità, per ogni uomo immobile nella sua barella.

E. Ronchi