La Parola del giorno
13 Novembre 2023 Luca 17, 1-6
Senza la fede che dona al nostro cuore lo stesso sguardo di Dio su quelle cose che sono le realtà umane, sarebbe impossibile perdonare senza stancarsi. Come sarebbe impossibile vedere e denunciare gli scandali a noi stessi e al fratello, senza impiantare degli altri scandali sugli scandali dei fratelli divenendo a nostra volta scandalizzatori. Sarebbe impossibile accettare che il fratello ci mostri il nostro scandalo. Sarebbe impossibile continuare a sperare nell’altro e in noi stessi, a sperare che noi e il fratello possiamo migliorare e possiamo cambiare.
PG
12 Novembre 2023 Matteo 25, 1-13
“Attendere è un’arte che, il nostro tempo impaziente, ha dimenticato. Il nostro tempo vorrebbe cogliere il frutto appena il germoglio è piantato; così, gli occhi avidi, sono ingannati in continuazione, perché il frutto, all’apparenza così bello, al suo interno è ancora aspro, e, mani impietose, gettano via, ciò che le ha deluse. Chi non conosce l’aspra beatitudine dell’attesa, che è mancanza di ciò che si spera, non sperimenterà mai, nella sua interezza, la benedizione dell’adempimento”.
D. Bonhoeffer
11 Novembre 2023 Luca 16, 9-15
Abbandonando la logica dell’apparenza scopriremo la logica di Dio che vede l’essenziale che conta e non l’effimero che finisce.
L.M. Epicoco
Essere onesti nel poco, nell’uso dei beni, significa sapersi conquistare amici con la disonesta ricchezza, cioè condividere anziché accumulare; imparare, come ha imparato l’amministratore infedele, la misericordia e il dono, anziché l’accumulo.
PG
10 Novembre 2023 Luca 16, 1-8
Il fatto è che per noi umani, c’è il bene e c’è il male. Questo non vale per lo Spirito.
Nello Spirito, quello che è importante è la comunicazione. Ma che tale comunicazione si realizzi tra squali e tra farabutti non ha alcuna importanza. La cosa fondamentale è comunicare. E’ questo, Dio. Dio esiste solo se comunichiamo gli uni con gli altri.
F. Dolto
9 Novembre 2023 Giovanni 2, 13-22
Non è un tempio di pietra a renderci cristiani ma Cristo stesso, che è più grande di ogni tempio di pietra.
L. M. Epicoco
Il tempio del corpo, tempio di Dio siamo noi, è la carne dell’uomo. Tutto il resto è decorativo. Tempio santo di Dio è il povero, davanti al quale «dovremmo toglierci i calzari» come Mosè davanti al roveto ardente «perché è terra santa», dimora di Dio.
E. Ronchi
8 Novembre 2023 Luca 14, 25-33
Se il credere in lui è l’essenza stessa della vita cristiana,
ne consegue che questa vita consiste nel rischiare
ogni cosa sulla parola di Cristo.
J.H. Newman
La croce non è un palo dei romani, ma il legno su cui Dio ha scritto il suo vangelo.
Alda Merini
7 Novembre 2023 Luca 14, 15-24
Per entrare in comunione con Dio non è questione di morale, di essere buoni o cattivi. La questione è entrare, accogliere l’invito, accettare di essere abbracciati dal suo amore.
P. Scquizzato
Dio viene come uno Sposo, intimo come un amante, esperto di feste e fa festa in cielo per ogni mendicante d’amore che trova e restituisce un sorso d’amore.
P. De Martino
6 Novembre 2023 Luca 14, 12-14
La beatitudine è la gioia di amare in pura perdita, nella coscienza che l’amore basta all’amore e che è ricompensa per chi ama. È la beatitudine di chi è libero dalla paura di perdere qualcosa amando; è la beatitudine di chi trova nel dono la propria gioia; è la beatitudine di chi non agisce in vista di un contraccambio, ma donandosi interamente in ciò che vive e che compie.
Luciano Manicardi
4 Novembre 2023 Luca 14, 1.7-11
Nella vita siamo sedotti da tre verbi malefici, che fanno il male dell’uomo e della donna, e per questo li possiamo definire “maledetti”, e sono: prendere, salire, dominare. Ad essi Gesù oppone tre verbi “benedetti”, che contengono e generano il bene della persona, e sono: dare, scendere, servire.
Ermes Ronchi
