La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

12 Aprile 2023 Giovanni 24, 13-35

Prima era con noi e lo si vedeva e non lo riconoscevi; quando lo riconosci e lo accogli, è dentro di te. E se vuoi vederlo, guarda il tuo volto che è cambiato, la tua vita che è cambiata. È il tuo stesso volto che è riflesso del suo; sei diventato anche tu come Lui. Se Lui fosse stato lì visibile, saremmo stati lì sempre a guardare Lui senza neanche mai camminare, invece dobbiamo vivere come Lui. Lui ci ha rivelato ciò che siamo noi, uguali a Lui.

S. Fausti

11 Aprile 2023 Giovanni 20, 11-18

La fede nella vita che non finisce che il Vangelo ci annuncia è in una umile e tenace perseveranza nello spingere lo sguardo al di là dell’assenza di chi si è perduto e nel tendere l’orecchio oltre il silenzio della voce di chi non c’è più.

Cristiano Mauri

Non mi trattenere, non mi toccare,

non fare di me qualcosa che tu trattieni per te,

ma va’ e annuncia,

fa’ cantare il cuore.

Ermes Ronchi

10 Aprile 2023 Matteo 28, 8-15

La Pasqua la si comprende solo a patto di imparare l’amore e il suo linguaggio. L’unico vero annuncio che possiamo dare è quello di averLo incontrato. Cristo non ci chiede di diffondere una notizia ma di diffondere un incontro. Luigi Maria Epicoco 
La Pasqua è tutta qui. Nell’abbracciamento di quei piedi.Essi devono divenire non solo il punto di incontro per le nostre estasi d’amore verso il Signore, ma anche la cifra interpretativa di ogni servizio reso alla gente, e la fonte del coraggio per tutti i nostri impegni di solidarietà con la storia del mondo.
Tonino Bello

9 Aprile 2023 Giovanni 20, 1-9

Se davvero volete contemplare lo spirito della morte,
spalancate il cuore al corpo della vita.
Perchè la vita e la morte sono una cosa sola,
come il fiume e il mare.
Nel profondo delle vostre speranze e dei vostri desideri
risiede la muta conoscenza dell’Oltre;
e come semi che sognano sotto la neve,
il vostro cuore sogna la primavera.

Khalil Gibran

Con le stesse energie che avevano
accompagnato il dare la luce,
ho capito che potevo mettere al mondo
anche la morte, figlia della vita.

A. Pavanello

8 Aprile 2023 Sabato Santo

Scendiamo nel suo silenzio e da lui ci lasciamo istruire, lasciandoci raccontare ancora una volta la parabola del piccolo seme caduto nella terra, che non si chiude in pensieri di morte, ma si lascia abitare da passi di vita.

Angelo Casati

7 Aprile 2023 Giovanni 18, 1-19-42

E tu, Maria,

umile pellegrina dietro la croce del tuo Figlio,
stella sulla strada del Calvario,
amore paziente,
aiutaci a non fuggire davanti al dolore,
ma a saper attendere
la luce che ritorna,
il volto del tuo Figlio che illumina le tenebre di questo Mondo.

Gaetano Piccolo

6 Aprile 2023 Giovanni 13, 1-15

La lavanda dei piedi è la scuola dell’Amore; è il vangelo più eucaristico, perché l’Eucaristia è il massimo dell’abbassamento di Dio; la lavanda dei piedi è un atteggiamento talmente impossibile che solo Dio poteva inventarlo.

Non credere di poterci riuscire da solo.

Tonino Bello

Credevo di essere libero, ma poi mi scoprii amato. Compresi, infatti, che per quanto potessi scegliere di non amarti, non avrei mai potuto far nulla perché tu smettessi di amare me.

Allora la mia libertà divenne poca cosa davanti al mistero del tuo amore, mio Signore!

L. Santopaolo

5 Aprile 2023 Matteo 26, 14-25

Non siamo diversi da Giuda: consegniamo il divino alla religione, non sappiamo guardare nei suoi occhi, non sappiano ospitare i suoi sogni, rifiutiamo il giogo della sua grazia, diffidiamo delle sue vie, non vogliamo accoglierlo dentro la nostra carne, scegliamo di essere polvere tranquilla che diffida del suo alito di vita eterna. Allora lo cediamo al sistema religioso perché se ne prenda cura al posto nostro.

E. Avveduto

4 Aprile 2023 Giovanni 13, 21-33.36-38

Il primo passo di ogni autentica esperienza di salvezza passa attraverso la dichiarazione di ciò che sta avvenendo dentro e fuori di noi.M. D. Semeraro Basta una volta perché Cristo non se ne vada più dai piedi: quel Corpo di Pane «lo riceve uno e lo ricevono mille: né ricevuto si consuma». Non si consuma: abiterà per-sempre in noi. Manterrà la residenza nel cuore di Giuda, a prescindere da tutto: l’amore o è in perdita oppure non è. Marco Pozza