La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

6 Marzo 2023 Luca 6, 36-38

Gli uomini ci debbono quel che noi immaginiamo ci daranno. Rimetter loro questo debito. Accettare che essi siano diversi dalle creature della nostra immaginazione, vuol dire imitare la rinuncia di Dio. Anch’io sono altra da quella che m’immagino essere. Saperlo è il perdono.

Simone Weil

La misericordia di Dio non si esprime solo con il perdono

ma innova, costruisce, crea e vince la divisione e la morte.

Giovanni Franzoni

5 Marzo 2023 Matteo 17, 1-9

Noi siamo un mistero di luce; è solo che non lo vediamo, abbiamo bisogno di ascoltare una chiamata sulla montagna per scoprirlo. La chiamata sulla montagna è una chiamata a scoprire la nostra natura originale, il nostro vero essere.

Paolo D’ors

«Dovremmo far slittare il significato di tutta la catechesi, di tutta la morale, di tutta la fede: smetterla di dire che la fede è cosa giusta, santa, doverosa e cominciare a dire un’altra cosa: Dio è bellissimo!»

H.U. von Balthasar

4 Marzo 2023 Matteo 5, 43-48

La perfezione si raggiunge non quando non c’è più niente da aggiungere, ma quando non vi è più niente da togliere.Antoine De Saint-Exupery Fa male non essere perfetti. Ho spesso lottato e conquistato, non la perfezione, ma l’accettazione del mio diritto di vivere nei miei termini umani, imperfetti. Sylvia Plath

3 Marzo 2023 Matteo 5, 20-26

La nostra vita e il nostro stesso futuro, è in mano all’altro, al fratello; è sempre l’altro che mi giudica, ovvero ha il potere di farmi vivere da risuscitato in questa vita (se lo amo), o vivere da cadavere (se lo ignoro)!

Paolo Scquizzato

2 Marzo 2023 Matteo 7, 7-12

È questa la più grande fatica della preghiera: lottare contro l’irragionevole sospetto che Dio sia contro di noi. Ci comportiamo come se dovessimo convincere nostro Padre ad amarci, mentre dobbiamo scoprire che è già così e che ciò che vuole donarci è Lui stesso.

Luigi Maria Epicoco

28 febbraio 2023 Matteo 6, 7-15

Pregare non è mendicare,

ma intensificare la propria vita.

Giovanni Vannucci

Pregare non è recitare formule, ma è vivere in un certo modo. Ognuno di noi è una preghiera vivente.

Si prega con il corpo, con il cuore, con le mani, con lo sguardo, con il pianto, con il sorriso.

Le tue gioie, le tue passioni, le tue crisi, i tuoi pianti, i tuoi successi, tutto è preghiera.

R. Vinco

27 febbraio 2023 Matteo 25, 31-46

A noi, è richiesto di rimanere vigili come sentinelle, perché non accada che, davanti alle povertà prodotte dalla cultura del benessere, lo sguardo si indebolisca e diventi incapace di mirare all’essenziale. Cosa significa? Mirare Gesù, guardare Gesù nell’affamato, nel carcerato, nel malato, nel nudo, in quello che non ha lavoro. Guardare Gesù in questi fratelli e sorelle nostri, in quello che è solo, triste, in quello che sbaglia e ha bisogno di consiglio, in quello che ha bisogno di fare strada con Lui in silenzio perché si senta in compagnia. Queste sono le opere che Gesù chiede a noi! Guardare Gesù in loro, in questa gente. Perché? Perché così Gesù guarda me, guarda tutti noi.Papa Francesco