La Parola del giorno
18 Giugno 2023 Matteo 9, 36-10,8
Il mondo così com’è, è messe matura. Quest’uomo che abbiamo davanti con le sue contraddizioni, con le sue miserie, è messe matura per la misericordia. Proprio il fatto che siano pecore senza pastore, cioè smarrite, quindi nella miseria più assoluta, proprio questa miseria è il luogo della messe, cioè dell’espressione massima dell’amore, della misericordia.S. Fausti
Non ha prezzo il mio Dionessuno può comprarlo.Né il denaro, né la santità.Il mio Dio si riceve gratuitamente,come le piante prendono il sole.Nessuno se lo merita.Posso chiamarlo,posso gridargli la mia setee la mia fame di lui,posso bussare alla sua porta,posso piangere la mia pena e la mia solitudine.Ma non ho diritti sul mio Dio.Il mio Dio è soltanto un regalo.È il dono della mia vita.
Juan Arias
17 Giugno 2023 Matteo 5, 33-37
Se tu usi bene la parola, non hai bisogno di giurare, perché chi ti ascolta sa che il peso specifico di ciò che dici è già garantito.
L. M. Epicoco
Bisogna scegliere con cura le parole da non dire.
Alda Merini
16 Giugno 2023 Matteo 11, 25-30
Più la mia vocazione si rischiara, più amo il Cuor di Gesù.
Lo conosco meglio, lo medito più facilmente: voglio vivere e morire in questo Cuore che è vissuto per mio amore;
voglio unirmi a lui sempre più fedelmente al principio d’ogni mia azione.
p. Leon Dehon
Il suo cuore è stato ferito, perché, attraverso questa ferita visibile, noi vedessimo la ferita invisibile dell’amore.
san Bonaventura
15 Giugno 2023 Matteo 5, 20-26
Il compimento della legge è qui, è tutt’altro che un insieme di norme sottili,
di disquisizioni è realmente un cuore che sente verso l’altro gli stessi sentimenti che ha Dio.
S. Fausti
La vita è un cammino di riconciliazione con l’altro:
la meta è divenire sempre più figli e fratelli, se così non facciamo perdiamo la nostra vita.
Non importa se abbiamo ragione o torto: se non vado d’accordo con il fratello non sono figlio.
PG
14 Giugno 2023 Matteo 5, 17-19
E le parole fanno l’uomo, gli stanno davanti, lo guidano oppure lo smarriscono.
Erri De Luca
Chi si arresterà alla Legge sarà come quel bambino che, innamorato delle istruzioni d’uso di montaggio di un giocattolo, si scorderà di prendere in mano il giocattolo e continuerà a contemplare le istruzioni.
Marco Pozza
13 Giugno 2023 Matteo 5, 13-16
Non giudicare la tua vita da quanto è pieno il barattolo del sale o la bottiglia dell’olio, né da quanti ti hanno ringraziato:
forse non a tutti piacerà la tua minestra e forse nessuno approfitterà della tua lampada.
Giudica piuttosto la tua vita da quanta cura hai messo nel dosare il sale nella minestra e da quanta premura hai avuto nel ricordarti
di accendere la lampada quando scendeva la sera nella vita del tuo vicino.
G. Piccolo
Non dimenticarti di avere una lampada, di essere una lampada.
Non dimenticarti che il mondo ha bisogno di lampade e che tu sei qui per illuminarti e per irradiare.
Pablo D’Ors
12 Giugno 2023 Matteo 5, 1-12a
Le beatitudini sembrano un sogno passeggero che dura, forse, la durata di una messa domenicale.
Ma le parole di Gesù sono sempre lì, fissate per sempre sul Vangelo.
E molti ci hanno davvero creduto, rovesciando definitivamente la propria vita su queste parole.
G. Berti
Il povero di spirito è soprattutto colui che concepisce se stesso (esistenza, competenza, capacità di ogni genere) in termini di gratuità e non di possesso:
una gratuità che, essendo dono nella sua origine, continua ad essere dono nel suo uso, e si fa servizio.
B. Maggioni
11 Giugno 2023 Giovanni 6, 51-58
Mangiare e bere Cristo significa piùche «fare la comunione» eucaristica, «farmi comunione con Lui».Il Verbo si è fatto carneperché la carne si faccia Spirito.L’Eterno cercala nostra setacciata briciola di cielo;per poi ridarcela, luminosa e serena.
Ermes Maria Ronchi
«Prendete dunque e mangiate il corpo di Cristo […];prendete e abbeveratevi col sangue di Cristo.Per non distaccarvi, mangiate quel che vi unisce;per non considerarvi da poco, bevete il vostro prezzo».
Sant’Agostino
10 Giugno 2023 Marco 12, 38-44
Amare è far dono all’altro della propria povertà.
Al tempo stesso, quel dono di niente, che parte dal niente, è dono di tutto, perché è dono di sé.
La dimensione simbolica del dono ci dice che, quale che sia il dono che si fa,
l’intenzione è di donare se stessi e creare, attraverso il dono, un incontro e una relazione.
L. Manicardi
L’amore non riguarda la quantità ma la qualità, cioè la capacità del cuore di togliere qualcosa da sé per darla a un altro.
P. De Martino
