La Parola del giorno
3 febbraio 2023 Marco 6, 14-29
Per quanto tentiamo di scappare dalla nostra coscienza, essa ci perseguiterà fino alla fine, fino a quando non prenderemo sul serio ciò che ha da dirci. C’è dentro di noi come un sesto senso, una capacità di sentire la verità per ciò che realmente è.
L. M. Epicoco
2 febbraio 2023 Luca 2, 22-40
La parola nasce dal cuore come risonanza della persona, come eco della persona. Ogni parola è autentica, proprio perché è silenzio parlato. E il silenzio si fece Parola e cominciò a parlare.
Mario Bertin
Un vivo desiderio abita il cuore dell’uomo: riconoscersi nella gioia dell’incontro con l’altro.
A. Savone
1 febbraio 2023 Marco 6, 1-6
Incontrare l’altro
è farti accogliere dall’altro.
Scuoti allora la polvere dei tuoi
sandali davanti alla sua porta, perché
il pregiudizio e l’avversione non sono
degni di entrare con te.
Renato Zilio
Le cose non sono nascoste, sono ovvie. Sono i nostri occhi ad essere velati, densi, carichi di ricordi, di preconcetti che deturpano ciò che abbiamo davanti al nostro volto.
Jean-Yves Leloup
31 gennaio 2023 Marco 5, 21-43
Consolare di notte
il gelo della bambina
che dorme disumana
vuol dire accenderle
il cuore risvegliarle
un desiderio di foglie
che cadono, uno
sguardo sulla vecchiaia
della notte, possibilità
del giorno, scaletta
di note illuminate fino all’alba.
C. L. Candiani
Esiste un Amore che se riconosciuto, accolto, accettato,
ridona vita alle vite morte, misericordia alla miseria più profonda,
perdono ai peccatori più ostinati, fecondità alle storie più sterili,
felicità e libertà alle vite dissanguate e tristi.
Paolo Scquizzato
30 gennaio 2023 Marco 5, 1-20
“La maggior parte delle persone non crede nella verità, ma in ciò che desidera sia la verità. Per quanto questa gente possa tenere gli occhi aperti, in realtà non vede niente…”.
Haruki Murakami
Il male è come un parassita, vive rubando la vita di ciò a cui si aggrappa. Il male lavora nella maggior parte dei casi senza farsi vedere, senza mettersi in evidenza. Basta una zona d’ombra nella nostra vita, e lui come un fungo, come muffa comincia a mettere radici e a rubarci vita, gioia, serenità, pace, significato. L’unico modo di bloccarlo è smascherarlo, è eliminare le zone d’ombra, è lasciare entrare la luce lì dove non entra mai.
L. M. Epicoco
29 gennaio 2023 Matteo 5, 1-12a
“La guerra più dura è la guerra contro se stessi. Bisogna arrivare a disarmarsi. Ho perseguito questa guerra per anni, ed è stata terribile. Ma sono disarmato. Non ho più paura di niente, perchè l’amore caccia il timore.Sono disarmato della volontà di avere ragione, di giustificarmi squalificando gli altri. Non sono più sulle difese, gelosamente abbarbicato alle mie ricchezze.Accolgo e condivido. Non ci tengo particolarmente alle mie idee, ai miei progetti. Se uno me ne presenta di migliori, o anche non migliori, ma buoni, accetto senza rammaricarmene. Ho rinunciato al comparativo. Ciò che è buono, vero e reale, è sempre per me il migliore.Ecco perchè non ho più paura. Quando non si ha più nulla, non si ha più paura. Se ci si disarma, se ci si spossessa, se ci si apre al Dio-Uomo che fa nuove tutte le cose, allora Egli cancella il cattivo passato e ci rende un tempo nuovo in cui tutto è possibile”. Patriarca Atenagora
28 gennaio 2023 Marco 4, 35-41
«L’inizio della fede è saperci bisognosi di salvezza. Non siamo autosufficienti, da soli; da soli affondiamo: abbiamo bisogno del Signore come gli antichi naviganti delle stelle… Come i discepoli sperimenteremo che, con Lui a bordo, non si fa naufragio. Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte. Egli porta il sereno nelle nostre tempeste, perché con Dio la vita non muore mai».
Papa Francesco
27 gennaio 2023 Marco 4, 26-34
Il regno è raccogliere più amore di quanto non ne abbiamo seminato.
Per quanto arido possa essere il mio cuore, godrà di quanto germogliato
negli altri, talvolta inconsapevolmente.
Luigi Santopaolo
“Se noi acconsentiamo, Dio depone in noi un piccolo seme e se ne va. Da quel momento, a Dio non resta altro da fare, e a noi nemmeno, se non attendere. Dobbiamo soltanto non rimpiangere il consenso che abbiamo accordato, il sì nuziale”.
Simone Weil
26 gennaio 2023 Luca 10, 1-9
L’agnello in mezzo al lupo non è immagine di remissività, di passività, di inconsistenza, è invece proposta di alterità, di diversità, di unicità non opposizione alla massa, non come un contro violento ed arrogante, ma presenza ferma e autentica di chi dentro porta con la sua sola presenza una Parola nuova, una possibilità altra che altri non hanno considerato possibile nella realtà.
Sr. Myriam
