La Parola del giorno
23 novembre 2022 Luca 21, 12-19
Il martire può essere pensato come un eroe, ma il fondamentale del martire e del martirio è che è stato un “graziato”:
c’è la grazia di Dio, non il coraggio, quello che ci fa martiri.
Papa Francesco
Vivere con e come Gesù comporta un certo rischio: è vivere pericolosamente con gioia,
è amare incondizionatamente per far conoscere l’amore del Padre, è perdonare per “sciogliere” il suo perdono.
Luciano Locatelli
22 novembre 2022 Luca 21, 5-11
Non è niente il morire, spaventoso è il non vivere.
Victor Hugo
Ciò che conta non è la fine di ogni cosa ma il fine di ogni cosa, ciò per cui una cosa è stata perseguita o meno.
Antonio Savone
21 novembre 2022 Luca 21, 1-4
Due spiccioli, un niente, ma pieno di cuore. La quantità è solo illusione.
Conta quanto peso di vita c’è dentro, quanto cuore, quanto di lacrime, di speranza, di fede è dentro due spiccioli.
Ermes Ronchi
Ci sono donne che hanno il mare negli occhi
non per il colore
ma per la vastità dell’anima
e portano la poesia tra le dita e nei sorrisi
rimangono al di là del tempo
come se mai la marea le portasse via.
Sophia de Mello
20 novembre 2022 Luca 23, 35-43
È re non chi ha autorità sulle persone in virtù del suo potere, bensì colui che con la sua vicinanza è fonte di felicità; egli dispone come fosse naturale di tutto il ‘potere’ che una persona possa mai avere su un’altra, ma possiede tale potere proprio perché non intende rivendicarne per sé alcuno. Ciò che egli vuole, se è veramente re, è soltanto promuovere la vita dell’altro.
E. Drewermann
19 novembre 2022 Luca 20, 27-40 Copia Copia
La nostra società rivela sempre più il suo volto necrofilo, incapace di esercitare «l’arte di amare»,
cioè di creare e di diffondere segni di vita, condivisione, solidarietà, speranza, risurrezione.
Erich Fromm
Vincete la paura per non diventare cadaveri. Finché sarete vivi, la morte non vi potrà toccare.
Nessuno potrà mangiarvi. Se la morte vi trova vivi, non vi toccherà.
Dal vangelo apocrifo di Tommaso
19 novembre 2022 Luca 20, 27-40
La nostra società rivela sempre più il suo volto necrofilo, incapace di esercitare «l’arte di amare»,
cioè di creare e di diffondere segni di vita, condivisione, solidarietà, speranza, risurrezione.
Erich Fromm
Vincete la paura per non diventare cadaveri. Finché sarete vivi, la morte non vi potrà toccare.
Nessuno potrà mangiarvi. Se la morte vi trova vivi, non vi toccherà.
Dal vangelo apocrifo di Tommaso
18 novembre 2022 Luca 19, 45-48
Dio lo si incontra non grazie a offerte o sacrifici ma mediante un cuore che, libero da ogni schiavitù, si apre a legami d’amore. Non lo si incontra, anzitutto, in una casa di pietra o in un sistema religioso ma attraverso la persona di Gesù Cristo il quale fa dono della sua esistenza proprio per favorire una comunione mai interrotta con Dio. Non abbiamo altro tempio che il nostro corpo per far sì che Dio si renda presente alla storia di ogni uomo.
Antonio Savone
17 novembre 2022 Luca 19, 41-44
La fede è un intreccio di luce e di tenebra: possiede abbastanza splendore per ammettere, abbastanza oscurità per rifiutare.
Louis Evely
“Le vere lacrime si offrono. O, più precisamente, si ricevono. Sono l’ultima cosa che si ha il diritto di sprecare, perché non è possibile procurarsele. Essendo la cosa più preziosa al mondo, si offrono, o piuttosto vengono offerte. Le lacrime sono un dono”.
Jean Loup Charvet
16 novembre 2022 Luca 19, 11-28
Il sogno che si sogna da solo non è altro che sogno, ma quello che sogniamo insieme è il sogno che si fa realtà.
Proprio perché nell’essere condiviso con gli altri crea unione e collaborazione, porta frutto di vita e di fraternità.
Helder Camara
L’essenza dell’amore non è in ciò che è comune, è nel costringere l’altro a diventare qualcosa,
a diventare infinitamente tanto, a diventare il meglio di ciò che può diventare.
Rainer Maria Rilke
