La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

25 maggio 2022 Giovanni 16, 12-15

O Presenza, singolarissima ed indicibile.(…)
Uniscimi con l’unica cosa nascosta
nella mia vita, in cui vi è
la mia sola forza.
Riempimi con la tua Presenza,
permettimi di vedere
attraverso il tuo Occhio singolare.
Lasciami risuonare con il tuo volere.
Fammi trasparente alla tua fiamma,
foggiami in una lente per la tua sola Luce.
Trasmutami in una pietra incorruttibile
nel tuo eterno servizio,
come la luce dorata che ti circonda.
Nicolas Flamel

24 maggio 2022 Giovanni 16, 5-11

La fede, Signore, credevo fosse accoglierti.
È forse, invece, lasciarti sempre andare?
Cristiano Mauri

Per quanto vogliamo recuperare un’integrità perduta e i tratti somatici degli inizi, da soli non è possibile: noi, al massimo riusciamo a fare dei ritocchi superficiali o una sorta di restauro conservativo. Lo Spirito, invece, ha il potere di ringiovanire proprio ciò che è addirittura avanti negli anni o compromesso dalle troppe cadute.
Antonio Savone

23 maggio 2022 Giovanni 15, 26-16, 4a

Lo Spirito tiene acceso qualcosa in noi anche nei giorni spenti, accende fiammelle d’amore, sorrisi, capacità di perdonare; e la cosa più semplice: la voglia di amare la vita, la voglia di vivere.
Ermes Ronchi

“Il vero Dio non può essere conosciuto se non diventi un soffio di luce e amore”.
Maurice Zundel

22 maggio 2022 Giovanni 14, 23-29

Metti nella terra, nel respiro
metti pace
mettiti dentro più che puoi una pace
mettila dentro i pensieri
appoggiala alla fronte
e sulla testa come una brocca
porta la pace
con quell’attenzione che non cada
che non si versi una goccia
di quella pace.
Calmati ora,
calma il tuo cuore.
M. Gualtieri

Amo
laTua
Pace
che
germoglia
e cresce
al buio
nel deserto
e poi, solitaria
eterna
fiorisce.
P. Gabriele

21 maggio 2022 Giovanni 15, 18-21

Anche se proprio non sembra,
la luce del Giorno già rallegra
le tinte più fosche
dei cuori e della storia.
E chi non è di questo mondo
torna a vincerne le tenebre
dentro e fuori di noi
allegramente.
Marco Guzzi

20 maggio 2022 Giovanni 15, 12-17 Copia

Guarda i girasoli: s’inchinano al sole, ma se vedi uno che è inchinato un po’ troppo significa che è morto.
Tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l’arte suprema.
Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini.
Roberto Benigni

20 maggio 2022 Giovanni 15, 12-17

Guarda i girasoli: s’inchinano al sole, ma se vedi uno che è inchinato un po’ troppo significa che è morto.
Tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l’arte suprema.
Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini.
Roberto Benigni

19 maggio 2022 Giovanni 15, 9-11

La vera gioia, è questione di cuore, di ‘partecipazione’ con un principio fondante, e non consequenziale alle relazioni che vivo.
Si può essere nella gioia pur vivendo fatiche e difficoltà anche drammatiche.
Se partecipiamo della vita stessa di Dio, nessuna situazione, nessuna persona,
nessun evento potrà mai togliermi questa gioia che è parte della mia vita.
Paolo Scquizzato

Tanto d’amore viene
e sostiene. Niente che resti
non amato.
Mariangela Gualtieri