La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

15 novembre 2022 Luca 19, 1-10

“È bastato che fosse accolto, veramente accolto nell’amore, una sola volta, attraverso lo sguardo di Gesù, per diventare a sua volta capace di accogliere gli altri in uno stesso tipo di amore.”

A. Louf

Dio ha bisogno di ognuno di noi,

non è un Dio autosufficiente e isolato nei cieli,

è un Dio che bussa, che chiede ospitalità

nella nostra carne, nella nostra psiche,

nella nostra volontà.

Nessuno gli appare indegno di questo compito,

nessun animo gli appare diverso

dal più sontuoso dei templi.

Ha solo bisogno di essere accolto.

E. Avveduto

14 novembre 2022 Luca 18, 35-43

La vera preghiera non è nella voce, ma nel cuore. Non sono le nostre parole, ma i nostri desideri a dar forza alle nostre suppliche. Se invochiamo con la bocca la vita eterna, senza desiderarla dal profondo del cuore, il nostro grido è un silenzio. Se senza parlare, noi la desideriamo dal profondo del cuore, il nostro silenzio è un grido.

Sant’Agostino

13 novembre 2022 Luca 21, 5-19

«O, fratelli miei,
se le pietre morte sentissero
quanto sono commiserate dalle pietre vive!
Qual è infatti la nostra preoccupazione? […]
Che cosa dobbiamo curare,
di che cosa interessarci,
se non di liberare la pietra dalla pietra?».

Sant’Agostino

La storia del mondo, la nostra storia,

è nelle mani di Dio

e l’ultima parola su di essa sarà la misericordia.

L’universo non è lanciato verso la fine

ma verso il suo fine.

Paolo De Martino

12 novembre 2022 Luca 18, 1-8

Pregare vuol dire chiedere la trasformazione di se stessi, la metamorfosi. L’unico pezzo di mondo che possiamo cambiare siamo noi stessi. Pregare vuol dire trasformare se stessi, esporsi alla luce del bene e della giustizia, pulirsi, farsi attraversare dall’energia più positiva, più pura. Vito Mancuso

Io prego perché non posso farne a meno. Prego perché sono impotente. Prego perché il bisogno mi assale in ogni istante nel giorno e nel sonno. Questo non cambia Dio, cambia me.
Clive Staples Lewis

11 novembre 2022 Luca 17, 26-37

Ha fede chi ha scoperto la carica di rivelazione del quotidiano, l’epifania racchiusa nell’istante.

Georges Bernanos

“Pellegrino, tu che passi, pensa dai tuoi passi, l’ultimo passo”».

Frase posta all’ingresso di un cimitero

10 novembre 2022 Luca 17, 20-25

Capita il giorno in cui gli scenari crollano. Capita che un giorno, un giorno soltanto, il “perché” emerge, e tutto comincia in questa stanchezza tinta di stupore. “Comincia”, questo è l’importante.

Albert Camus

9 novembre 2022 Giovanni 2, 13-22

«Il vero problema per noi è rappresentato da un Dio che ha scelto come tempio l’uo­mo».

L. Pozzoli

Solo l’umiltà di un Dio incarnato può abbracciare la nostra fragile presenza terrena, capace di fare il male ma che pure è un tempio sacro.

G. K. Chesterton

8 novembre 2022 Luca 17, 7-10

Siate inutili come le cose belle.

Inutili come un fiore che non dà frutto,

inutili come ciò che non si compra e si vende,

ciò che non dà profitto.

Siate inutili come i vecchi e i bambini,

inutili come l’ammalato, il carcerato,

inutili come il povero.

Siate inutili come il gioco, i falò sulla spiaggia,

un bicchiere di vino, l’amore stesso.

Siate inutili, perché non è per utilità che foste creati, ma per un desiderio di bellezza.

Siate inutili, perché il senso della vita non è “mi servi”, ma “ti amo”.

Luigi Santopaolo

7 novembre 2022 Luca 17, 1-6

I torti e le ragioni costituiscono un intreccio complesso e inestricabile, che solo il perdono può risolvere.

Bruno Maggioni

La fede non va ad accumulo, non va per quantità. Piuttosto per vitalità, attività ed efficacia.

Cristiano Mauri