La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

20 maggio 2022 Giovanni 15, 12-17 Copia

Guarda i girasoli: s’inchinano al sole, ma se vedi uno che è inchinato un po’ troppo significa che è morto.
Tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l’arte suprema.
Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini.
Roberto Benigni

20 maggio 2022 Giovanni 15, 12-17

Guarda i girasoli: s’inchinano al sole, ma se vedi uno che è inchinato un po’ troppo significa che è morto.
Tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l’arte suprema.
Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini.
Roberto Benigni

19 maggio 2022 Giovanni 15, 9-11

La vera gioia, è questione di cuore, di ‘partecipazione’ con un principio fondante, e non consequenziale alle relazioni che vivo.
Si può essere nella gioia pur vivendo fatiche e difficoltà anche drammatiche.
Se partecipiamo della vita stessa di Dio, nessuna situazione, nessuna persona,
nessun evento potrà mai togliermi questa gioia che è parte della mia vita.
Paolo Scquizzato

Tanto d’amore viene
e sostiene. Niente che resti
non amato.
Mariangela Gualtieri

18 maggio 2022 Giovanni 15, 1-8

Se l’asse cede, se la
voce affonda,
c’è qui
nell’aria, la
parola-ramo
che ci tiene.
Elisa Biagini

Che lo sappiamo o meno, che lo formuliamo in questo o in qualunque altro modo, l’unità è la nostra massima aspirazione.
Pablo D’ors

17 maggio 2022 Giovanni 14, 27-31a

La pace non è un sogno, può diventare realtà, ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.
Nelson Mandela

L’Amore è sempre un “Tornante”. (…)
Ritroveremo infatti il Risorto quando meno ce lo aspettiamo,
come una visione di pace appena dietro la curva
di uno dei molteplici tornanti che sono le “porte”
della nostra vita: quelle ferite d’amore
che si trasformano in feritoie per l’amore.
M. D. Semeraro

15 maggio 2022 Giovanni 13, 31-33a.34-35

«Solo chi non vive per se stesso, vive responsabilmente, ossia vive»
D. Bonhoeffer

“C’è un pericolo grave ed è quello di amare non “come Gesù ci ha amati” ma alla maniera umana. I non credenti possono amare gli altri di un amore magnifico. Ma noi, non a questo amore siamo chiamati, perché non è il nostro amore che dobbiamo donare, ma l’amore di Dio. L’amore di Dio è una persona divina, è il dono di Dio in noi, ma rimane un dono che deve, per così dire, attraversarti, trapassarci per giungere altrove, per giungere agli altri. É un dono che non può essere serbato solo per noi, a rischio di essere spento, a rischio di cessare di essere un dono”.
M. Delbrel

14 maggio 2022 Giovanni 15, 9-17

Gesù non invita semplicemente ad amare.
Potremmo amare per dipendenza,
necessità, tornaconto.
Invita ad amare perché
se non amiamo ci distruggiamo.
E non invita neppure ad amare gli altri
come amiamo noi stessi
(ci sono persone che non si amano
o si amano poco)
ma ad amare come lui ci ha amato.
Dio è la misura dell’amore.
Paolo De Martino

13 maggio 2022 Giovanni 14, 1-6

“Io sono la via, la verità e la vita”.
Io sono la strada vera che porta alla vita.
Gesù

La fede è il ponte senza pilastri
che porta ciò che vediamo
verso la scena invisibile,
troppo tenue per l’occhio.
Emily Dickinson